Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

5352
Voglio dire che sono contentissimo per il fatto che l'esito del referendum è stato "trainato" dai giovani.
Comunque ultimamente noto troppo antimeridionalismo travestito da altro. La Lega ne è la principale responsabile.
Alberto Tosciri wrote: No che non è falso. Per niente. Non sono vecchio come voi ma sono vecchio lo stesso per ricordarmi che è tutto vero, perché lo lessi sui giornali di sinistra a suo tempo e sentii nelle innumerevoli tv che impestano il nostro paese dagli anni Novanta.
https://youtube.com/shorts/z_eh37JZlwY? ... IA-sgJqHCC
Non è falso. Tutto vero. Anzi aggiungo che lo pensano e dicono anche altre persone. Allora mi domanderei perché il Governo attuale, che ha promosso il referendum, abbia perso nonostante quello che si dice nel video. È un po' come diceva mio zio (defunto, RIP!) a proposito della nazionale di calcio, cioè perché l'Italia vinceva nonostante Arrigo Sacchi?
Comunque su FB ho letto tanti post di delusi che fanno pensare che il popolo è sovrano quando vota per la destra e sostiene il Governo, ma lo è meno quando vota nel referendum se vota "contro" il volere del Governo. Sì, sembrano dire, è sovrano PERÒ…Sì, insomma, lo è, ma non poi così tanto, fino a un certo punto… sì, insomma, okay, lo è, ma…" Mi ricordano quei razzisiti che dicono "Io non sono razzista, MA…"
Poi lo sai come la penso: nel periodo 1994-1996 mi accorsi chiaramente che l'Italia è un paese di destra e certamente, dopo le prossime politiche, avremo un parlamento simile a quello attuale che poi darà la fiducia a un Governo simile. Da questo punto di vista, non comprendo la preoccupazione dei "pro-Governo" (sovranisti, conservatori, eccetera). Oggi ho visto alcuni giovani dire cose come "Ho votato NO, però alle politiche voto a destra". Davvero, non vedo la preoccupazione: un altro governo di destra sarà eletto di nuovo.
Come si dice nel dialetto anglo-americano, no worries!
Errore di comunicazione dello schieramento del Sì? Ma Garlasco che diamine c'entra? E la signora del Governo che invita a votare Sì "così ci togliamo di mezzo i magistrati"? Boh!
Alberto Tosciri wrote: Non è in discussione neanche che a Cuba convivano strutture turistiche di alto livello e difficoltà diffuse della popolazione: è un dato noto da anni
Questa cosa mi ha sempre colpito. Io che sono per le giustizia sociale e cose del genere!
Nel 1993 andai in Spagna. Come sempre mi succede, decisi di uscire dal perimetro dorato delle aree turistiche e mi tuffai tra il popolo sovrano. Ebbene, mentre di là c'erano grandi alberghi con piscina e solarium, cose da ricconi, il popolino viveva in assoluta povertà. Non c'erano nemmeno le fognature. C'era un canale al centro delle strade e la gente versava lì il contenuto dei vasi da notte: liquidi e solidi. Da noi si faceva nel Medioevo (Alto e Basso). Ti lascio immaginare l'odore acre! C'erano bambini seminudi (il "semi" lo metto per precauzione) che correvano per le strade e saltavano oltre i canali di melma scorrevole (qualcuno ogni tanto ci cadeva dentro). Autobus e treni? Sì, c'erano, ma con i vetri tutti rotti a sassate e coperti di disegni fatti di notte con bombolette di vernice. Dentro erano veri e propri carri di bestiame! Era luglio e le gente povera sudava copiosamente. La strade erano piene di buche e spesso erano la dimora di persone che dormivano per strada accanto a bottiglie di alcolici o a strane erbe. Ho visto la povertà assoluta! Qui la gente moriva di fame letteralmente, mentre, a pochi passi di distanza, c'erano alberghi a cinque stelle e la gente si divertiva passeggiando tra marciapiedi perfetti e cabine telefoniche di lusso. Tutto perfetto, tutta gente ben pettinata, tutti con la camicina bianca appena stirata! C'erano pullman di lusso e treni da fare invidia!
Che schifo! Che schifo!
Oggi quella è una delle zone più ricche d'Europa! Strade nuove, case nuove, gente felice! Non più melma per strada. Non più bambini seminudi che si rincorrevano per le strade tra urina e "rifiuti solidi urbani". Non più senzatetto sui marciapiedi sconnessi e bucati e colmi di erbacce che nessuno aveva mai tagliato.
Che è successo? Il Governo spagnolo ha deciso di far partecipare il popolo poverissimo alla ricchezza del turismo e allo sviluppo che questo può portare se è ben gestito.

Per me, chi vuole bene al popolo cubano deve portarci persone e non bombe! Non villaggi lussuosi, ma persone!
Il Sommo Misantropo

Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

5353
dyskolos wrote: Non è falso. Tutto vero. Anzi aggiungo che lo pensano e dicono anche altre persone
Infatti, il principio della separazione delle carriere, in sé, non sarebbe sbagliato. Dipende dalla legge di attuazione farlo diventare o meno un principio democratico, rispettoso dei diritti della cittadinanza e una reale tutela.
Di giudici "ammazza sentenze" ne abbiamo avuti, nei processi antimafia. Magistrati collusi ne esistono, purtroppo, e vanno giudicati.
Dipende da com'è costituito l'organo giudicante. Se da amici di amici, persone scelte appositamente per fare gli interessi di parte, da liste ben ragionate per raggiungere l'immunità, direi che la tutela è tutta del politico di turno e del magistrato corrotto, non del cittadino e della vittima di errori giudiziari.

Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

5354
ElleryQ wrote: Di giudici "ammazza sentenze" ne abbiamo avuti, nei processi antimafia.
E non solo nei processi antimafia. Il famoso Carnevale e qualche altro, tipo una sua amica intercettata in amabili intrattenimenti con lo stesso davanti a un caffè (divenuta capo di gabinetto del Ministro della Giustizia, dopo aver opportunamente prosciolto nella qualità di GUP una pletora di indifendibili colletti bianchi, nel secondo governo Berlusconi), non erano toghe rosse, tutt'altro. Non è contro quelli come loro che gli esponenti di questo governo hanno condotto la loro battaglia persa. Gli schieramenti, sia politici, che in magistratura, non sono tutti da condannare allo stesso modo.
Mario Izzi
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Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

5355
Copio e incollo un'analisi che ho fatto.

In questi giorni si stanno facendo le analisi della vittoria del NO al referendum sulla giustizia, ma il tutto può essere ricondotto sostanzialmente a un solo punto: l’essere umano non impara dalla storia e dagli errori. Il governo Meloni non ha saputo apprendere quanto insegnato dalle esperienze di Renzi e Craxi, suoi predecessori nel passato recente e lontano. La troppa sicurezza in se stessi, l’arroganza, la strafottenza avevano portato i due politici sopra citati a fallire nell’obiettivo che si erano posti; c’è sempre un limite oltre il quale si rompe qualcosa, scatta una molla che fa partire una reazione che non ci si aspettava.
Fino a pochi mesi fa la vittoria del SI era data per scontata, una semplice formalità; il governo già parlava di quello che avrebbe parlato con i giudici, di quello che avrebbe fatto, di come sarebbero state cambiate le cose, praticamente per i governanti attualmente in carica era già un dato di fatto quello che sarebbe avvenuto in seguito. Non hanno però tenuto conto che tutte le scelte hanno delle reazioni e delle conseguenze, e non hanno neppure tenuto conto del malcontento che hanno portato. Di certo non si possono non considerare gli ultimi avvenimenti internazionali, con l’attacco di Israele e gli USA all’Iran e la conseguente crisi e gli aumenti dei prezzi intervenuti, e di certo la gente non ha visto di buon occhio il sostegno incondizionato della premier Meloni e dei suoi ministri al governo Netanyahu e a quello Trump. Questa però è stata l’ultima goccia che ha portato a far troboccare il vaso, dato che va considerato che perché il vaso fosse a questo punto doveva essere stato riempito con altra acqua. E questa acqua è stata formata da una campagna fatta di sparate e menzogne sempre più grosse, così grosse che hanno fatto perdere credibilità; a questo va aggiunta la strumentalizzazione di casi giudiziari in corso, sulla quale il governo ha voluto far leva con forza sempre maggiore. Tali menzogne e strumentalizzazioni hanno superato la soglia di guardia della sopportazione delle persone che, stanche di prese in giro (soprattutto i giovani), hanno deciso di reagire, andando a votare e facendo avere un’affluenza che non si vedeva da anni.
Si può dire quindi che la vittoria del NO è stata più una punizione per le azioni di un governo (che voleva prendere una deriva non proprio piacevole) che una scelta vera e propria sul quesito referendario; il governo ha sbandierato che se la riforma fosse passata le cose sarebbero andate meglio per i cittadini italiani, ma questo non era affatto scontato, anzi, era molto probabilie che non sarebbe cambiato nulla; sarebbe avvenuto invece che il potere giuridico sarebbe stato controllato da quello politico e questa è una cosa che non deve avvenire, dato che i poteri devono restare separati: troppo potere concentrato in un solo punto non porta mai risultati positivi e di ciò è stato esempio Berlusconi, che aveva concentrato in sé potere economico, politico e mediatico, portando il paese in una situazione per niente buona. Pertanto era importante votare NO al referendum sulla giustizia perché i poteri devono restare separati; questo non significa non accorgersi che ci sono delle cose che non vanno nella magistratura, che vanno migliorate (e di cose che non vanno ce ne sono parecchie, altrimenti una figura come Berlusconi non sarebbe rimasta impunita). Ma in nessun modo chi governa deve poter controllare la giustizia. Anzi, si va oltre questo punto: occorrerebbe una legge che chi è imprenditore o legato all’imprenditoria o al mondo dell’informazione, dei media, non può entrare in politica, non può avere nessun legame con essa. Purtroppo questa è utopia e si sa che non si verificherà, ma se avvenisse si avrebbe un miglioramento.

Marginalmente al referendum sulla giustizia, si è notato un’anomalia nelle zone in cui risiedo: ai pensionati che ricevono il giornale Liberetà cui sono abbonati e che ricevono per posta, i numeri di febbraio e marzo non sono stati consegnati come da prassi, arrivando agli abbonati subito dopo la chiusura del referendum. Specie il numero di marzo aveva un articolo riferito al referendum, “Il coraggio di dire NO” (titolo dell’articolo presente in copertina con caratteri grandi). Casualità o scelta voluta che non arrivasse ai pensionati nei tempi utili? (se è stato qualcosa di voluto, sarebbe stato una mossa stupida, dato che ci sono tanti modi per informarsi). Quale che sia la realtà, è stato qualcosa di davvero strano.
Esistono molti mondi: reali, immaginari. Non importa la loro natura: da ognuno di essi si può apprendere qualcosa.
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Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

5357
M.T. wrote: Casualità o scelta voluta che non arrivasse ai pensionati nei tempi utili? (se è stato qualcosa di voluto, sarebbe stato una mossa stupida, dato che ci sono tanti modi per informarsi). Quale che sia la realtà, è stato qualcosa di davvero strano.
Com'è stato strano che alcune reti passassero gli spot pro sì durante il giorno e quelli pro no solo di notte. Così com'è strano che le pubblicità radiofoniche istituzionali, che teoricamente dovevano solo spingere gli italiani a votare, quindi essere imparziali, calcassero il tono di voce sul sì, nella frase "domenica 22 e lunedì 23 si vota".
Ma sono solo casualità, che giusto una mente malata come la mia può notare.   :D

Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

5359
Dopo la vittoria del NO, la presidenta è diventata repentinamente giustizialista, dimissionando qua e là gente che fino al giorno prima aveva difeso a spada tratta contro i giudici comunisti. Forza Italia, invece, scarica Gasparri da capogruppo, e la poltrona di segretario di Tajani traballa: si attende la discesa in campo della figlia del beatificato ex cavaliere del bunga-bunga. Neanche il Supercazzaro, fischiato a Pontida dai veteroleghisti, se la passa tanto bene. Valeva la pena di vincere il referendum solo per assistere a questa risibile pantomima. Nell'altro campo, il segretario dei pentastellati, già premier di un governo assieme alla Lega, aspira alla candidatura a guida della futura coalizione di sinistra invocando primarie "aperte", quindi soggette a incursioni distruttive di stampo fascioleghista, e la Schlein pare già disposta a cadere nel tranello. Cosa non si fa per mantenere o conquistare lo scettro del potere! Per favore, ridateci la Prima Repubblica i cui politici, anche quelli corrotti, si riempivano le tasche, ma erano capaci di guidare il Paese da statisti.    :bash:
Mario Izzi
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Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

5362
M.T. wrote: I danni causati da anni di menefreghismo, buonismo e mancanza di educazione: 
Io penso che non sia mai utile generalizzare e affibbiare responsabilità, senza analizzare i singoli casi. Ma quel che mi sembra chiaro, in eventi drammatici come questi, è che non ci sia reale menefreghismo da parte delle scuole, da un po' di anni a questa parte impegnate proprio in campagne di prevenzione della violenza (in senso lato) e del bullismo. Purtroppo, manca invece il supporto delle famiglie, sempre più impegnate e focalizzate sull'apparenza personale e l'ostentazione di uno status sociale.
L'individuo è frutto di interazioni sociali e quindi famiglia-scuola-tessuto ambientale diventano un tutt'uno imprescindibile. Se uno di questi elementi è carente, anche nello sviluppo mentale, affettivo e valoriale, ci saranno delle carenze.
Negli anni abbiamo assistito a un deterioramento della famiglia e dei valori generali. Un tempo si denunciava il fatto che i figli li crescesse ormai la TV, in un'epoca in cui, tutto sommato, la televisione promuoveva ancora programmi di un certo spessore e portatori di valori sociali.
Oggi gli adulti (famiglia e società) sono impegnati sui social e lasciano che i figli si formino sulle piattaforme e nelle chat di IA generativa, dove esiste di tutto e di più e l'informazione può essere manipolata e pilotata. È risultato, infatti, che la lettera scritta e pubblicata dal ragazzo fosse generata da un'IA. Prima i consigli venivano chiesti agli adulti, ora ad altri ragazzini sui social (o a soggetti che si fingono ragazzini per indirizzare le menti di una specifica generazione, come è risultato dal caso Epstein e l'uso delle piattaforme come Reddit e simili).
Il menefreghismo c'è, forse più che il buonismo, ma l'educazione non può essere delegata interamente alla scuola, se poi non è rafforzata dalla famiglia e dal contesto sociale. Tanto più che la scuola ha risorse sempre più ridotte e continui tagli, economici e al personale, di contro le classi sono sempre più affollate. Figure reali e qualificate, che possano fornire a scuola sostegno psicologico a ragazzi che vivono in ambienti familiari svantaggiati, o che si trovano in fasi esistenziali difficili (come nel caso di quel ragazzo), sono sempre meno.
Senza tralasciare il fatto che spesso gli insegnamenti scolastici sono contraddetti dai comportamenti esterni degli adulti e dei familiari. Quando, addirittura, non sono i familiari stessi ad avere comportamenti aggressivi (o semplicemente un linguaggio aggressivo) verso gli educatori.
Servirebbe una bella analisi di coscienza da parte di noi adulti attuali, per capire dove stiamo andando e dove stiamo trascinando gli adulti di domani. Oltre, ovviamente, a comprendere meglio dove e come vi sia una dispersione di fondi, a livello politico, visto che ad averne la peggio sono sempre istruzione, cultura e sanità.

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5365
M.T. wrote: L'"amico" Israele impedisce al cardinale Pizzaballa l'accesso a Santo Sepolcro per la messa domenica delle Palme. Uno può essere credente oppure no, ma questa è l'ennesima dimostrazione di cosa è il governo (chiamiamolo anche regime) israeliano.
Sarebbe logico attendersi una reazione da parte della destra diopatriafamiglia. Ma Israele non si tocca.
Mario Izzi
Sopravvissuti
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[/De gustibus non est sputazzellam (Antonio de Curtis, in arte Totò)]

Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

5366
M.T. wrote: L'"amico" Israele impedisce al cardinale Pizzaballa l'accesso a Santo Sepolcro per la messa domenica delle Palme. Uno può essere credente oppure no, ma questa è l'ennesima dimostrazione di cosa è il governo (chiamiamolo anche regime) israeliano.
Cheguevara wrote: Sarebbe logico attendersi una reazione da parte della destra diopatriafamiglia. Ma Israele non si tocca.
Aspettate un po': detta così sembra male davvero.
Sì: il governo israeliano ha chiuso i luoghi di culto cattolici, (e non solo) ma per motivi di sicurezza; nei giorni scorsi frammenti di missili iraniani erano caduti nei dintorni e siccome gli sciiti iraniani, ma tutti i musulmani, al contrario dei cristiani per turismo, conoscono benissimo le cerimonie cristiane e le loro date, c'è il serio pericolo che si cerchino di colpire quei luoghi durante il periodo di  maggiore affollamento. Non mi pare una regola fuori di senno o autoritaria a prescindere. Gli israeliani stanno comunque lavorando per permettere che le cerimonie di Pasqua e oltre avvengano, non so se ci riusciranno,  ne dubito, con i sistemi missilistici di oggi, ma il motivo della chiusura di quei luoghi è quello, non altri.
I vari governi israeliani non hanno mai chiuso il culto della religione cristiana in Israele. E nemmeno della religione musulmana se non per motivi di sicurezza causa guerre, attentati e ordine pubblico.

Se a voi, in Italia, gli artificieri dell'Esercito, coadiuvati dai Carabinieri e Polizia, vi impedissero di entrare a casa vostra e nel vostro quartiere perché hanno scoperto grappoli di bombe inesplose e  senza spoletta della Seconda Guerra Mondiale e ci volessero giorni per disinnescarle, che fareste? Gli accusereste di limitazione della vostra libertà? Colpa del governo? 
Si salveranno solo coloro che resisteranno e disobbediranno a oltranza, il resto perirà.
(Apocalisse di S. Giovanni)

Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

5367
Alberto Tosciri wrote: Sì: il governo israeliano ha chiuso i luoghi di culto cattolici, (e non solo) ma per motivi di sicurezza
Questa la spiegazione data dopo l'avvenuto, aggiungendo che avevano avvisato. Sinceramente, dopo quello che fa Israele, non credo alle parole di quel governo, soprattutto dopo che il presidente Herzog si è scusato: se era come avevano detto, non c'era bisogno di scuse. Un governo che dice "prima della fede viene la sicurezza delle vite umane" mi fa ribrezzo, visto che ha appena ucciso 1200 libanesi. Un governo che definire ***** all'ennesima potenza è riduttivo.
Esistono molti mondi: reali, immaginari. Non importa la loro natura: da ognuno di essi si può apprendere qualcosa.
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Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

5368
@M.T.

Il Cardinale Richelieu diceva: "Datemi quattro righe scritte dall'uomo più onesto del mondo e troverò in esse di che farlo impiccare".
A questo punto noi non avremmo più scampo, anche andando a fare la spesa. Sai quanti reati si potrebbero compiere, o pensare di compiere, andando a fare la spesa? Cominciamo dalla ricerca dei parcheggi.
Si salveranno solo coloro che resisteranno e disobbediranno a oltranza, il resto perirà.
(Apocalisse di S. Giovanni)

Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

5369
@M.T.

In quanto al Libano, un tempo era un luogo felice, la Svizzera del Medio Oriente fino al 1975. Poi è diventato un inferno e non è finita.
Vuoi sapere com'è cominciata?  Sai meglio di me le tensioni  interne fra diverse confessioni religiose che scoppiarono nel 1975, aggravate dall'arrivo massiccio di profughi palestinesi che alterò gli equilibri demografici, scatenando  una guerra civile atroce.
Ti ricorda per caso un altro paese  del Mediterraneo che sta per fare la stessa fine, nel disinteresse e ignoranza più totale? 
Ti do un aiuto: è un paese che basta che vada allo stadio e  stia connesso, per il resto: frega nient.
Si salveranno solo coloro che resisteranno e disobbediranno a oltranza, il resto perirà.
(Apocalisse di S. Giovanni)

Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

5370
Alberto Tosciri wrote: Il Cardinale Richelieu diceva: "Datemi quattro righe scritte dall'uomo più onesto del mondo e troverò in esse di che farlo impiccare".
A questo punto noi non avremmo più scampo, anche andando a fare la spesa. Sai quanti reati si potrebbero compiere, o pensare di compiere, andando a fare la spesa? Cominciamo dalla ricerca dei parcheggi.
Cosa c'entra con quello che ho scritto?
Esistono molti mondi: reali, immaginari. Non importa la loro natura: da ognuno di essi si può apprendere qualcosa.
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