Chiedo scusa. Ho cercato di trattenermi, ma davanti a tanto non ci riesco.
Cheguevara wrote: Ha vinto il NO. Ha vinto nettamente. Il popolo, soprattutto quello dei giovani, se n'è infischiato della propaganda becera dispensata a reti unificate e sui social da presidenta & soci. La cosa lascia ben sperare, perché il futuro dovrebbe appartenere ai giovani e non alla pletora di vecchie cariatidi, in qualche caso pure afflitte da demenza senile, che si stanno invece adoperando perché non ci sia un futuro o, nella migliore delle ipotesi, il futuro appartenga a chi ha più forza e più quattrini. Vedremo presto se questa superdestra sarà capace di reagire mettendo da parte la solita arroganza e iniziando a fare qualcosa di concreto in merito ai molti problemi che ci preoccupano, rivedendo il suo elenco delle priorità. Sapendo di che pasta sono fatti i suoi componenti, ho seri dubbi al riguardo. Ora bisogna che la sinistra sia veramente compatta e pronta a sfruttare un'occasione irripetibile per prepararsi a strappare, alle prossime elezioni politiche, il potere dalle mani rapaci della destra fascioleghista. Anche qui, staremo a vedere. E a votare: altro i semplici cittadini non possono fare.
Nightafter wrote: Non credo che la superdestra trarrà insegnamenti dalla sberla che ha preso ieri.
Non ne ha tratti neppure dalla sonora mazzata presa nella prima metà del secolo scorso.
Ad ogni modo devo scusarmi profondamente con i giovani della generazione Z, che sono riusciti a stupirmi oltre ogni più rosea aspettativa.
Questi giovani reputati distratti, apatici, superficiali e frivoli, lontani anni luce dall'impegno e dalla politica, poiché lobotomizzati dai social e dei telefonini, hanno dato una lezione ai miei settantanni.
La cosa che più mi ha stupito è stata che questo risveglio attivo di coscienza e partecipazione sia germinato in loro spontaneamente, senza bisogno di figure carismatiche a cui rifarsi o da seguire, in questo nostro tempo affollato di mediocri se non patetici politicanti.
Quindi, quello che riporta il filmato qui sotto è falso?
No che non è falso. Per niente. Non sono vecchio come voi ma sono vecchio lo stesso per ricordarmi che è tutto vero, perché lo lessi sui giornali di sinistra a suo tempo e sentii nelle innumerevoli tv che impestano il nostro paese dagli anni Novanta.
https://youtube.com/shorts/z_eh37JZlwY? ... IA-sgJqHCC
Quando la politica diventa un gioco a somma zero, dove l’unica priorità è smentire l’avversario, a prescindere, governare si trasforma nella condanna di Sisifo. Non importa cosa si voti, l’importante è votare contro.
Non vedo di che rallegrarsi quando si preferisce affondare la nave pur di dar torto al capitano. Deve essere una bella soddisfazione arrivati a una certa età.
Del resto lo si dice da sempre degli Italiani, anche nel recente passato, non si sa se fossero Giovanni Giolitti o Benito Mussolini che lo dissero e non m’importa un fico secco, ma la frase trita e ritrita recita: “Governare gli italiani non è difficile, è inutile:”
A che serve vivere in un paese come l’Italia dove il concetto di obbedienza è condizionato non da un bene comune, ma dal dispetto politico?
Avrei scommesso due euro che se il governo in carica avesse voluto votare NO, l’opposizione avrebbe optato per il SI. A prescindere e magari ribadendo che lo avevano sempre detto loro.
Ma dai che facciamo pena. E lo dico con profondo dispiacere.
Aveva ragione da vendere Enzo Tortora quando, in galera da innocente, disse alle figlie di abbandonare subito l’Italia per sempre.
Ma oggi non si saprebbe più dove andare: in quasi tutto il mondo si sono bevuti il cervello alla stessa maniera che in Italia, che imita e importa sempre il peggio.
E indovinate i paesi dove ragionano ancora con il loro cervello e perciò vogliono “educarli”, volenti o nolenti?
Avete indovinato.
Si salveranno solo coloro che resisteranno e disobbediranno a oltranza, il resto perirà.
(Apocalisse di S. Giovanni)