Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

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@dyskolosStavolta la presidenta si è arrischiata a condannare l'azione israeliana in acque internazionali, cosa che la volta precedente non aveva fatto, criticando anzi la flotilla, che agiva, a suo dire, solo per motivi politici. Tra i due eventi si interpone la dura sconfitta al referendum, oltre a una serie di ulteriori clamorose cazzate dei vari ministri che, ricordiamolo, lei ha scelto, e del cui comportamento dovrebbe rispondere, se questo fosse un governo democratico. Quindi stavolta, ob torto collo, ha dovuto condannare. Ma nulla cambierà, fino a quando la UE, e non qualche singolo Paese come la Spagna, non condannerà duramente il genocidio dei palestinesi, interrompendo ogni relazione con Israele. Si spera, intanto, che alle prossime elezioni politiche Netanyeahu venga detronizzato e rinviato a giudizio per  corruzione e crimini di guerra, come pure che Trump perda sonoramente le elezioni di mid term e la Meloni pure, ammesso che il suo governo riesca ancora a galleggiare, come fatto fino a oggi, per l'ultimo anno del mandato. Sono solo speranze, ma l'alternativa è il Caos.
Mario Izzi
Sopravvissuti
(in)giustizia & dintorni (trilogia)
Dea
Non solo racconti
[/De gustibus non est sputazzellam (Antonio de Curtis, in arte Totò)]

Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

5602
@Cheguevara 
Sono perfettamente d'accordo con te e mi stupisco che il Govero italiano e l'Unione Europea non protestino vibratamente (e non con sole parole di circostanza quando conviene) contro i molti in Italia che sostengono il criminale comune e di guerra che va sotto il nome di Vladimir Vladimirovič Putin. Tra l'altro che è un criminale di guerra se lo dice lui stesso quando afferma che gli Ucraini sono Russi, quindi lui ammette di bombardare il suo proprio popolo e bombardare il proprio popolo è il peggiore crimine di guerra che un capo di stato possa commettere, secondo le convenzioni di Ginevra del 1949 e del 1977, cioè secondo il diritto internazionale, che - dicono - non conta più.
Morirò senza vedere le signore Meloni e Von Der Leyen alzarsi in parlamento e dire "Signore e Signori, a noi di quello che dice un criminale come Putin non ce ne frega un c***o. Lo puniremo in tutti i modi possibili! Quando smetterà di giocare e risarcirà tutto, e non solo dal punto di vista economico, smetteremo di punirlo! Ci parla sempre dell'economia russa, ma non ci ha mai parlato dell'economia ucraina, distrutta e vituperata da questa faccia di tolla! Mai, mai, mai, mai! Lui che uccide bambini per strada e aggiunge che bisogna fare così perché i bambini di oggi sono i terroristi di domani! Proprio lui e il suo regime, corrotto fino al midollo, vengono a darci lezioni di democrazia! Mapperfavore! Vai a quel paese, Vlad!"
Ricordo De Gasperi (o Degasperi, stavo per scrivere "Gasparri", chiedo scusa :P ) quando andava alle riunioni internazionali a seguito della seconda guerra mondiale, quando avevamo davvero le pezze al… ehmm… sul deretano, che si alzava, sbatteva con rabbia i fogli sul tavolo e le cantava a tutti. In maniera più diplomatica rispetto a me, certo, ma ne aveva per tutti: il concetto era quello. Quando torneranno i politici come Alcide al posto di quelli pavidi di oggi, che invece amano appecoronarsi davanti all'amico Trump!
Comunque Trump e Putin sono tra la persone più cattive del pianeta!
Il Sommo Misantropo

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