Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

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M.T. wrote: Se lo facessero tutti, i conflitti si fermerebbero.
Non credo che i militari (parlo di quelli arruolati non per leva obbligatoria, ma volontari) facciano quel mestiere perché amanti della guerra. Per quello che ne so e per quelli che ho conosciuto, in buona parte fanno quel lavoro perché ben remunerato. Se scegli di andartene, vuol dire che te lo puoi permettere economicamente, altrimenti resti e allora devi fare quello che ti ordinano. Non sono tutti "patrioti" disposti a uccidere e morire per una bandiera.    
Mario Izzi
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[/De gustibus non est sputazzellam (Antonio de Curtis, in arte Totò)]

Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

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@M.T. La satira di Crozza è basata sulla normale presa per i fondelli del personaggio di turno ma, purtroppo, in quella di Luca e Paolo sono i politici stessi a mostrare la loro totale inadeguatezza a ricoprire un ruolo strapagato, e agli italiani, che diventano ogni giorno più poveri, tocca sovvenzionare questi cialtroni che, a loro spese, diventano ogni giorno più ricchi. Quousque tandem...
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Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

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Putin e Trump sono due facce della stessa medaglia: due pazzi, psicopatici, narcisisti, con un ego smisurato e una fame spaventosa di potere. Quello detto su Putin si può dire di Trump, dato che ha fatto le stesse cose, aggredendo un altro paese e non importa che sia l'Iran, un paese con una governance che ammazza la popolazione come se fossero mosche (una governance che va disprezzata al massimo livello).
Intanto Salvini gongola all'apertura di Trump al petrolio russo, non capendo che così si foraggia la Russia per continuare la guerra in Ucraina. Si è in mano a degli incompetenti, e si è fin troppo generosi a definirli così.

Parlando di lavoro e cose che non funzionano, ecco un video molto centrato sulla questione giovani e lavoro.

Esistono molti mondi: reali, immaginari. Non importa la loro natura: da ognuno di essi si può apprendere qualcosa.
https://www.lestradedeimondi.com/

Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

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Si è dimesso il capo dell'antiterrorismo USA, rivelando cose che in tanti sapevano: l'attacco all'Iran è dovuto alle pressioni israeliane. E stando a indiscrezioni, Trump sarebbe sotto ricatto da Israele per via dei file Epstein. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/11/israele-iran-ricatto-netanyahu-trump-news/8319129/
Esistono molti mondi: reali, immaginari. Non importa la loro natura: da ognuno di essi si può apprendere qualcosa.
https://www.lestradedeimondi.com/

Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

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M.T. wrote: Si è dimesso il capo dell'antiterrorismo USA, rivelando cose che in tanti sapevano: l'attacco all'Iran è dovuto alle pressioni israeliane. E stando a indiscrezioni, Trump sarebbe sotto ricatto da Israele per via dei file Epstein. https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/11/israele-iran-ricatto-netanyahu-trump-news/8319129/
Il presidente del Paese che si autoqualifica come la maggior potenza mondiale è afflitto da demenza senile e delirio di onnipotenza. Per giunta, è manovrato e ricattato da un criminale condannato dalla Corte internazionale, che sarebbe da tempo in galera anche in patria, se non fosse la guerra che egli stesso ha scatenato il famoso 7 ottobre (Hamas, finanziato da Netanyeahu per indebolire l'OLP, progettava da un anno l'attacco e vorrebbero farci credere che il Mossad non ne sapesse nulla, mentre proprio qualche giorno prima le truppe israeliane erano state opportunamente spostate in Cisgiordania). Credo che The Donald abbia i giorni contati, visto che sta perdendo il sostegno della base di fascisti e suprematisti bianchi che lo ha (ri)messo al potere, e che i paperoni di cui si circonda non amano perdere i loro sudati capitali. Gli USA sono il paese più indebitato del mondo e i suoi bond sono detenuti in gran parte da paesi esteri: se non venissero rinnovati alla scadenza, lo Stato andrebbe in default. Anche Putin non sta tanto bene: propaganda a parte, non sa più dove pescare uomini da mandare a morire in Ucraina, e un altro anno di guerra non se lo potrebbe permettere anche sotto il profilo economico. In questo scenario, anche la nostra ineffabile presidenta comincia a essere meno genuflessa: gli italiani non sono tanto contenti dell'ulteriore mazzata inflattiva e la sua immagine rischia di essere accomunata a quella dell'amato Trump, come se non bastasse il rischio di perdere il referendum, con inclusa dequalificazione del suo governo. Credo che l'attuale situazione non possa durare a lungo, anche se, in alternativa all'eventuale caduta di Trump e Netanyeahu, c'è la possibilità che il conflitto dilaghi a livello mondiale, eventualità dalle conseguenze apocalittiche. Non ci resta che attendere e sperare.
Mario Izzi
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