Re: Che libri hai sul comodino?

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Sto leggendo In guerra e in amore di Ildefonso Falcones. La storia avrebbe davvero tutto per decollare, se non fosse che ogni due pagine mi ritrovo catapultato in una nuova lezione di storia travestita da romanzo. E quando non è la storia a prendere il sopravvento, arrivano le celebri pagine di tell, quelle in cui i personaggi fanno da comparse mentre l’autore racconta, racconta… e racconta ancora. A volte sembra quasi di sentire Falcones dire: “Aspetta, questa te la devo proprio spiegare nei minimi dettagli.”

Il risultato? La trama – interessante, per carità – avanza con il passo scricchiolante di un vecchio trattore a cingoli in salita. È un peccato, perché il potenziale c’è eccome, ma finisce spesso sommerso da spiegoni e descrizioni interminabili.

Forse sono io che non apprezzo questo stile così didascalico, chissà. Ma mi chiedo: altri lettori hanno avuto la stessa sensazione?

Re: Che libri hai sul comodino?

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@NanoVetricida Sicuramente non è un libro ordinario, e non solo per la pesantezza di quelle scene. (Quelle in fondo è risaputo che ci sono e sono molto cruente, dal momento che ho scelto di leggerlo, sapevo cosa avrei trovato).

L'ho letto perché l'anno scorso lessi "Schegge" e pensavo fosse simile, niente di più sbagliato.

Il protagonista di Schegge, pur nelle sue ossessioni, è pieno di vita, ha un bagaglio emotivo forte, una motivazione chiara per ogni sua mossa

Bateman, invece, è un personaggio vuoto, al centro di una società vuota, circondato da amici altrettanto vuoti.

Tutti somigliano a tutti, nessuno ha niente che lo identifichi, nessuno sa chi ha vicino. Nemmeno la morte mette fine al ciclo. Vedono  il sangue, i cadaveri nei sacchi; persone scompaiono, eppure nessun morto viene reclamato.

In alcuni punti l'ho trovato scritto in modo magistrale, in altri ha toni tragi-comici.

Non lo metto nella lista dei libri migliori che abbia letto, né tra quelli che in futuro leggerò ancora, però una volta nella vita, forse, andava letto.
Time doesn't hear if you ask it to wait

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