Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

5701
Alberto Tosciri wrote: @Cheguevara


Il mio pensiero l'avevo già espresso tempo fa, perché le tue insistenze nel pretenderlo, non so in base a quale diritto, erano diventate moleste. E se non te lo ricordi, non che m'importi,  non te lo ripeterò nemmeno per sogno, perché c'entrava anche la mia vita privata.

Non ho bisogno di fare belle figure davanti alla tua quotidiana pervicacia nel difendere ogni minima deviazione da quello che si può dire e quello che non si può dire.  
Qualcuno ha detto che una delle peggiori colpe di vent'anni di fassismo... è stata di lasciarci ottantuno anni di antifascismo militante , giorno e notte, h24. Martellante.  Fa venire mal di testa. Mai una gioia. 
La guerra è finita, caro Cheguevara..., il nemico è scappato, è vinto, è battuto; dietro la collina non c'è più nessuno... diceva il grande Francesco De Gregori... 

Tu consideri moleste le mie insistenze nel pretendere manifestazioni dirette del pensiero, anziché proporre ricorrentemente video di soggetti misconosciuti e difficilmente credibili che propagandano i mantra dell'ultradestra; io considero noiosi interventi del genere, aventi il fine evidente di provocare reazioni, da smontare proponendosi come persona al di sopra delle parti e delle ideologie. Non lo sei, al di sopra, sei semplicemente una persona che usa mezzi indiretti per propalare la sua visione del mondo, una visione ultradestrorsa. Hai tutto il diritto di farlo, così come io ho il diritto di controbattere, la differenza è che io non ho problemi a dichiararmi di sinistra. A supporto del mio schierarmi contro l'attuale escalation  delle ultradestre, non opinioni, ma fatti:
- A governare gli USA, eletto per la seconda volta un sei volte bancarottiere, implicato nella losca vicenda degli Epstein-files, autopropostosi a candidato del Nobel per la pace. Ha attaccato il Venezuela, è entrato in guerra con l'Iran, sta strangolando l'intero popolo cubano, ha dato pieni poteri a una milizia di pretoriani che uccide cittadini disarmati colpevoli di non essere d'accordo. L'ultimissima: promette 5.000 dollari a testa agli americani, se il suo partito vincerà le elezioni di medio periodo.
- In Israele, al comando c'è un indagato per corruzione, condannato per crimini di guerra dal tribunale internazionale. Ha sovvenzionato Hamas per indebolire l'OLP. Dispone dei migliori servizi segreti al mondo, che però hanno ignorato ciò che molti sapevano: la preparazione dell'attentato del 7 ottobre. Continua nell'opera di annientamento di un intero popolo. Oltre ad aver portato la guerra in Iran, invade il Libano e miete migliaia di vittime tra la popolazione civile.
- In Argentina, eletto col sostegno incondizionato degli USA un pazzoide armato di motosega per distruggere quel che resta della foresta amazzonica.
- Alice Weidel guida l'AFD, partito di estrema destra che ha stravinto le elezioni in Sassonia. Tra i principali obiettivi dei suoi elettori: rimpatriare tutti i migranti, combattere le unioni gay e non consentire loro l'adozione di bambini, affermare il diritto sovranista al patriottismo, anche economico, nei confronti dell'Europa. E' lesbica, unita civilmente con un'immigrata, insieme hanno adottato due bambini, risiede in Svizzera, dove paga le tasse.
- In Russia la dittatura di un'altro condannato dalla Commissione internazionale per crimini contro l'umanità. E' solito eliminare i dissidenti con vari mezzi, dall'assassinio mediante sicari, al suicidio(?), all'avvelenamento, all'assideramento.
- Nel nostro Paese, Repubblica nata dalla Resistenza la cui Costituzione antifascista considera reato la ricostituzione del partito fascista, governa l'erede del repubblichino Giorgio Almirante. Seconda carica dello Stato un tizio che ha sulla scrivania il busto di Mussolini e partecipa ai raduni di camerati facendo il saluto romano. 
Vi sembrano opinioni? No, sono fatti, puri e semplici. Da qui, la mia opinione: è uno schifo esecrando.
E' mio diritto manifestarla, così come è tuo diritto pensarla diversamente. Solo, per favore, risparmiaci i video propagandistici.
-  
Mario Izzi
Sopravvissuti
(in)giustizia & dintorni (trilogia)
Dea
Non solo racconti
[/De gustibus non est sputazzellam (Antonio de Curtis, in arte Totò)]

Re: Scrittura e Intelligenza Artificiale: riflessioni sulla voce dell’autore

5702
Cheguevara wrote: Un po' meno sul fatto che premi Nobel e scienziati esprimano dogmi concordanti con quanto voluto dal potere 
Se fossero contro il potere, difficilmente otterrebbero borse di studio, dottorati di ricerca, cattedre, pubblicazioni.
Cheguevara wrote: Chi è che consente ciò che è da sapere e blocca il resto?
Cheguevara wrote: I vari dittatori cercano da sempre di farlo, e possono riuscirci solo nell'ambito di ciò di cui hanno, al momento, il controllo.
Esatto. Dovresti rileggere Antonio Gramsci e la sua metafora militare delle “casematte”, che descrisse nei suoi Quaderni dal carcere
 (7 e 13 nella vecchia edizione che ho io).
Gramsci era consapevole che in Occidente la Rivoluzione d’Ottobre russa del 1917 era inapplicabile. Occorreva attuare una “guerra di posizione” finalizzata a una vera e propria egemonia culturale. Gramsci diceva che il potere “borghese” non risiede soltanto nell’apparato di forza, nel governo ufficiale, nella trincea avanzata del “palazzo” ma nell’egemonia culturale e sociale diffusa nel territorio, nelle retrovie. La rivoluzione o il potere politico in Occidente non si ottiene occupando semplicemente il palazzo, occorre intraprendere una guerra di “posizione” per conquistare le casematte della società civile, una dopo l’altra, prima di trasformare il potere politico.
 Quali sono queste benedette casematte? Come dice il video la magistratura, la cultura, il teatro, il cinema, la letteratura, mezzi di comunicazione, televisione, radio e la scuola, moltissimo la scuola. E a mio parere l’elenco continua.
Ecco chi è che consente di sapere, senza apparente coercizione ma per semplicissima imposizione naturale. Idee ben precise ne scaturiscono che, ovvio, bloccano o rendono indesiderabile alla comunità assuefatta le idee contrarie, altrimenti  chi le manifesta viene isolato. In una o più nazioni, fossero pure di finte destre arroccate nei palazzi, se tutti i veri poteri sono in retrovia, nelle casematte, anche un aspirante Nobel avrà il suo da fare per far emergere le sue idee e se sono contro il potere egemonico,  che non gli punta i fucili addosso ma che lo bloccano, se va contro combatterà contro i mulini a vento.

Scusate l' O.T.   Sto combattendo, inutilmente, contro diverse A.I. che mi dicono che particolari del mio racconto si possono annoverare tra leggenda e complottismo. Sono quasi stanco, anche se lo sapevo già.

Uscito sulla strada, un tale gli corse incontro e gettatosi ai suoi piedi gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?».
Gli disse Gesù: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono all’infuori di uno solo: Dio.»
Vangelo secondo Marco, 10, 17-18

Re: Scrittura e Intelligenza Artificiale: riflessioni sulla voce dell’autore

5703
@Alberto Tosciri Una cosa è teorizzare, altro è trasformare la teoria in pratica. Non credo proprio in un'internazionale comunista talmente potente da occupare tutte le casematte del potere, anzi, il comunismo è miseramente fallito dalla caduta del muro di Berlino in poi, non solo in Russia e dintorni, ma anche, e soprattutto, in Europa e in particolare in italia, dove l'abbraccio con l'ex-DC ha praticamente distrutto la sinistra e portato, dal cavaliere del bunga-bunga in poi, le destre al potere. Favoleggiare dell'occupazione gramsciana delle casematte del potere è quantomeno anacronistico e appannaggio di qualche setta supercattolica come quella del video da te postato. E' il mio parere, di sicuro diverso dal tuo.
Mario Izzi
Sopravvissuti
(in)giustizia & dintorni (trilogia)
Dea
Non solo racconti
[/De gustibus non est sputazzellam (Antonio de Curtis, in arte Totò)]

Re: Scrittura e Intelligenza Artificiale: riflessioni sulla voce dell’autore

5704
Cheguevara wrote: @Alberto Tosciri Una cosa è teorizzare, altro è trasformare la teoria in pratica. Non credo proprio in un'internazionale comunista talmente potente da occupare tutte le casematte del potere, anzi, il comunismo è miseramente fallito dalla caduta del muro di Berlino in poi, non solo in Russia e dintorni, ma anche, e soprattutto, in Europa e in particolare in italia, dove l'abbraccio con l'ex-DC ha praticamente distrutto la sinistra e portato, dal cavaliere del bunga-bunga in poi, le destre al potere. Favoleggiare dell'occupazione gramsciana delle casematte del potere è quantomeno anacronistico e appannaggio di qualche setta supercattolica come quella del video da te postato. E' il mio parere, di sicuro diverso dal tuo.
Questa discussione sarebbe da fare in Agorà in altra sezione idonea, colpa mia. Ma penso che non ci torno per un po'. 
Ti dico solo che il comunismo, la sua idea, non è  mai morta.
Soprattutto nelle scuole, fin dalla fine della guerra. Negli anni Settanta stavano per linciarmi perché dissi ai "collettivi studenteschi" del mio liceo perché, fra i vari scioperi e occupazioni, non ne facessero uno anche per Miki Mantakas.
Non è anacronistico  oggi rievocare le "casematte" gramsciane. Chiamale  se vuoi egemonia culturale, consenso spontaneo delle classi subalterne.
Se il video che ho messo sopra ti sembra troppo supercattolico, non potrai dirlo di questo video. Il professor Angelo d'Orsi conosce molto bene Gramsci.  Se non vuoi vederlo tutto, ma è breve, guarda verso la fine, dove parla dell'egemonia culturale della sinistra.
Se non va bene nemmeno questo e tutte le sue conferenze, che trovi in rete, con molte delle quali vado in sintonia, non stupirti, non so che dirti. Pazienza.
Uscito sulla strada, un tale gli corse incontro e gettatosi ai suoi piedi gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?».
Gli disse Gesù: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono all’infuori di uno solo: Dio.»
Vangelo secondo Marco, 10, 17-18

Re: Scrittura e Intelligenza Artificiale: riflessioni sulla voce dell’autore

5705
@Alberto Tosciri Il video l'ho visto tutto, ma non capisco cosa c'entrino le dotte discettazioni sul pensiero gramsciano con l'attuale situazione in cui, secondo te, il comunismo, in questo Paese (e in Europa?) non sarebbe morto e permei la cosiddetta egemonia culturale della sinistra. A me pare, invece, che a essere tutt'altro che morto sia il fascismo che sta divampando in tutto l'Occidente in generale e in questo Paese in particolare, che, esso sì, stia occupando, una a una, tutte le casematte del potere, dopo essere stato per decenni sotto la cenere, protetto da una democrazia che, bypassando la sua stessa Costituzione, consentì l'immediata rifondazione del partito fascista sotto le mentite spoglie del Movimento Sociale Italiano, l'MSI fondato dai repubblichini amnistiati Almirante e Rauti. Lo sdoganamento, iniziato dal piduista cavaliere del bunga-bunga, portò i fascisti nella coalizione di governo. Fascisti che, dopo un paio di cambiamenti nella ragione sociale, con Meloni sono riusciti a diventare il primo partito. Non vedo, invece, comunisti all'orizzonte, sia in Italia, che all'Estero.  L'episodio che tu citi, avvenuto negli anni '70, non può essere generalizzato, mentre potrebbe essere molto più sintomatico quello che capitò a me negli anni 1965-66, durante il servizio militare di leva. Erano gli anni dei tentati golpe fascisti De Lorenzo e Borghese: nell'Esercito imperversavano i cosiddetti "corsi d'ardimento", si facevano continue esercitazioni di contro-guerriglia e, nel circolo Ufficiali, era tutta  una propaganda fascista e anti-comunista. Ero a Forlì, e il mio comandante andava tutte le domeniche a Predappio, a portare fiori sulla tomba del Duce, con codazzo di sottotenenti simpatizzanti. Tranne me, che siccome controbattevo alla propaganda (avevo vent'anni e non mi ero pienamente reso conto della situazione) ne subivo le conseguenze con vessazioni di ogni genere. No, caro Alberto, il fascismo non è mai morto e oggi prospera, mentre il comunismo è da un pezzo, malgrado Gramsci, che ha esalato l'ultimo respiro.

P.S.: tutto ciò è completamente OT e me ne scuso con lo Staff, ma non posso non controbattere ad affermazioni, anch'esse decisamente OT .
Mario Izzi
Sopravvissuti
(in)giustizia & dintorni (trilogia)
Dea
Non solo racconti
[/De gustibus non est sputazzellam (Antonio de Curtis, in arte Totò)]

Return to “Agorà”