Alberto Tosciri wrote: Se questo ha dato fastidio, mi dispiace.
Il tuo intento non mi ha dato fastidio. Al contrario, ha aperto uno spazio di confronto che, se vissuto con rispetto reciproco, può arricchire entrambi. E in fondo, è questo che conta.
Alberto Tosciri wrote: Mi colpisce che tu abbia scelto di intervenire proprio qui, dopo avermi detto, in un’altra discussione, che sarebbe stato meglio ignorarci a vicenda. Evidentemente, qualcosa nel mio commento o nel trailer che ho postato ha risvegliato un vago interesse, anche se sotto forma di critica. E va bene così. Il dialogo – anche quando è difficile – vale più del silenzio ostinato.
Vabbè tregua, dai.
La storia di Joselito mi ha colpito, per questo il mio pensiero critico mi ha spinto a intervenire lo stesso, perché in questo periodo se si parla di bambini per prima cosa mi vengono in mente I Bambini. Tutti belli figli delle mamme.
Joselito, un bambino di quattordici
Sergio De Simone (7 anni)
Ariel e Kfir Bibas
Anna Frank
Harper Moyski (10 anni)
Abdullah Mohammed Riyad
[li] Abdullah Alsayed Kul[/li]
[li] Hamed Suleiman Mustafa Abu Khati[/li]
[li] Kyrylo Feshchenko, 14 anni[/li]
[li]Non serve che vado avanti perché ci vorrebbero ore. [/li]
[li]Cosa è che distingue un bambino morto di fame che viene ucciso dall'IDF da un bambino che con Gesù cristo nel cuore si lascia morire, o una bambina bruciata nei forni crematori? [/li]
Ho preso a prestito la frase,
Definisci Bambino, da un fatto recente accaduto in TV, è evidente che tu non ne sei al corrente, non fa niente, non è importante dove ho preso la frase, quello che conta è che calza perfettamente qui.
Ripeto che i bambini nascono senza un nome, senza un credo, senza nessuna religione, senza una ideologia politica.
Gesù nel cuore di joselito chi ce l'ha messo? L'odio nei cuori dei bambini palestinesi chi ce l'ha messo? Ecco, chi ce l'ha messo è il responsabile delle torture e delle morti di migliaia di bambini.
Affermo che i Bambini sono puri, puoi negarlo? Non nascono cristiani o musulmani, tant'è vero che Yahwe fa circoncidere i suoi per riconoscerli, è il recinto dove nascono che crea la loro identità futura, la loro felicità o la loro condanna.
La mia riflessione:
A che serve la santità riconosciuta o meno dalla chiesa? Dimmi se sbaglio: ha meno santità di Joselito, il bambino che è stato ucciso mentre era in fila per un sacchetto di farina? O dei bambini morti nell'olocausto, o quelli che stanno morendo in questo momento in tutte le guerre?
Non ce l'ho con te, ma il tuo post, si, mi ha scatenato un serie di riflessioni, non penso che tu l'abbaia fatto per provocare, ma converrai che in questo periodo, con tutti i bambini morti in Palestina, il povero Joselito, dall'alto dei vostri cieli, se ne frega altamente della vostra santità.