Ci sono diverse variazioni per la struttura in 3 atti.
Io uso qualcosa del genere:
Atto I: Premessa
Introduzione al mondo e al protagonista, prima che cominci la "storia" vera e propria, o durante i primissimi passi.
- Mondo "normale": presentazione del protagonista, della sua vita quotidiana, dei suoi desideri, dei suoi difetti, ecc.
- Incidente scatenante (noto come "Inciting Incident" nella maggior parte delle guide): l'evento che rompe l'equilibrio del protagonista. Qualcosa a cui il protagonista deve rispondere.
- Esitazione: il protagonista rifiuta inizialmente la chiamata all'azione, magari tenta di ignorare il problema. Non vuole rispondere subito.
- Questo punto non si trova sempre, alcune storie non ce l'hanno.
- Primo punto di svolta: il protagonista compie una scelta che lo spinge ad abbandonare la normalità. È un punto di non ritorno.
Atto II: Sviluppo
È la parte più corposa e lunga della storia: il protagonista deve affrontare ostacoli per raggiungere l'obiettivo.
Qui è più difficile dare dei punti specifici come nell'Atto I, perché romanzi/film/storie diverse affrontano lo sviluppo in maniera diversa.
In generale, ci sono un certo numero di "prove" o "ostacoli" da superare, e il protagonista trova alleati e affronta avversari. Se c'è un vero
villain (ovvero, un "cattivo" nella storia), di solito viene rivelato qui, all'inizio dell'Atto II (nell'Atto I viene solo anticipato).
Nota: "alleati" e "avversari" non sono necessariamente "amici" e "nemici", dipende dalla tua storia. In un fantasy epico ci saranno effettivamente amici che combattono al fianco del protagonista per sconfiggere un "cattivo", ma in una storia romantica un "alleato" potrebbe essere semplicemente la segretaria della manager di cui il protagonista è innamorato, e "l'avversario" potrebbe essere un rivale in amore.
Ci sono però alcuni punti che si trovano spesso in questo Atto:
- Giro di boa/Midpoint: momento chiave a metà storia. Può essere una rivelazione, una svolta o un evento che alza la posta in gioco.
- In questo punto di solito il protagonista passa da reattivo (=subisce gli eventi) a proattivo (=prende l'iniziativa).
- Crisi ("All is lost"/"Tutto è perduto"): il momento più basso per il protagonista, solitamente a causa di un grave fallimento o di una grave sconfitta. Ogni speranza è perduta, e i piani per arrivare al successo (se ce n'erano) si sono rivelati inutili.
- Secondo punto di svolta: il protagonista scopre la chiave del problema o elabora un nuovo piano, spianando la strada al finale.
- Talvolta, prima di questo punto, si trova la "notte oscura dell'anima" ("dark night of the soul"), una sorta di introspezione in cui il protagonista comprende i suoi errori o i suoi difetti, e trova la motivazione per proseguire e fare un ultimo tentativo.
Atto III: Conclusione
L'Atto III espone il culmine (o "climax") della storia per tutte le linee narrative, e risolve il conflitto principale.
- Climax: lo scontro finale tra il protagonista e le forze "antagoniste". È il momento in cui tutte le trame convergono e dove viene deciso il destino del protagonista.
- Risoluzione: le conseguenze dello scontro finale si stabilizzano. Si chiudono le sotto-trame rimaste in sospeso.
- Nuovo equilibrio: mostra la vita del protagonista al termine della storia, sottolineando soprattutto le differenze con l'inizio. Il mondo, il protagonista, o entrambi, sono cambiati in maniera permanente in seguito a quanto accaduto.