[CE2026] Orientarsi

1
Traccia Contest estivo 2026:

Bottiglia n. 4
Finale: Erano già le 21.00 e quel chiarore rosato, che dipingeva le nuvole di un arancione tenue, fino a sfumare in riflessi rosati, era il presagio di nuovi giorni caldi e luminosi. E lì nel cielo, il "Triangolo estivo" sarebbe rimasto a vegliare i suoi passi per diverse altre notti.

[CE2026] Orientarsi

Gli era capitato di separarsi dall'amico mentre si dirigevano insieme nella loro zona preferita di pesca notturna, il momento migliore perché i pesci si accostano agli scogli per nutrirsi, più tranquilli rispetto al giorno, dominato dal frastuono dei bagnanti e dei natanti vari.
Era rimasto solo, deviando dal percorso, distratto dai profumi di una trattoria sul lungomare, ma non si preoccupava della situazione. Sapeva di dovere percorrere la battigia tenendo il mare alla sua sinistra, sino a trovare il molo giusto col profilo a gradoni tra le rocce. Procedeva camminando sul bagnasciuga, ogni tanto immergendosi nell'acqua tiepida, e così si rinfrescava; ancora il sole scaldava oltremisura, in quella giornata d'estate che, come le precedenti, sapeva di fornace che si opponeva pure alla frescura, un tempo abituale, delle notti estive. Vedendo una fontanella in uso a uno stabilimento balneare, bevve volentieri un po' d'acqua tiepida.
Nel mentre, qualcuno gli inveì contro. Ma che senso aveva quel gesto? si chiedeva.
In apparenza, da lontano e da vicino gli erano sembrati inoffensivi. Lui era solo circospetto e non certo aggressivo...
D'altronde, quando si è in una condizione di necessità....
Ma quelli che bisogno avevano di mettere su quelle maschere grintose?
Il caldo ci fa incattivire, si sa:
Ci grava le spalle il caldo più afoso.
Ci copre le spalle un cupo nervoso. 
Un bel temporale avrebbe contribuito a raffreddare e placare gli animi, ma quando mai?
Si stava andando verso l'imbrunire che aspettava invano quella brezza un tempo consueta.

Con la bussola incorporata, sicuro di sé,  lui avanzava sicuro verso il molo dove il suo amico Marcello pescava con frequenza e di sicuro lo aspettava, e avrebbe subito controllato che avesse  la cestina per il pescato appesa al collo.
Era certo di avere nella sua visuale il profilo del molo giusto.
Con la sua ampia abituale panoramica, Fido abbracciava il mare e la  terra; gustava e sentiva i profumi della natura intorno.
Aveva spazio nello sguardo per una pressoché piena visione del cielo.
Provava in sé versi diversi da quelli dei suoi simili per manifestare le sue emozioni. 
Si sentiva poeta, ammirando le vivide stelle in cielo, soprattutto quelle tre disposte come ai vertici di un triangolo. Scendendo dritto dal baricentro della figura di quelle splendenti stelle, lui era lì, all'inizio dello spazio, perpendicolare sotto la cupola.
Certo, lui non conosceva questi riferimenti alla geometria, ma  "si vedeva visto" nello spazio sotto quegli "occhi" lucenti. Soprattutto due.
Ed erano così cariche di luce che sembravano essere concausa del calore riversato sulla terra, anche di notte.

Speriamo che smettano di esagerare... si augurava lui.
Per il resto:
Ci sono angoli di bellezza, in questo mondo, che rapiscono il cuore di creature diverse nell'aspetto ma simili nell'essere predisposte al bello e al buono.

Erano già le 21.00 e quel chiarore rosato, che dipingeva le nuvole di un arancione tenue, fino a sfumare in riflessi rosati, era il presagio di nuovi giorni caldi e luminosi. E lì nel cielo, il "Triangolo estivo" sarebbe rimasto a vegliare i suoi passi per diverse altre notti.
Di sabbia e catrame è la vita:
o scorre o si lega alle dita.


Poeta con te - Tre spunti di versi

Re: [CE2026] Orientarsi

3
Poeta Zaza wrote: Sat Aug 15, 2026 7:46 pmGli era capitato di separarsi dall'amico mentre si dirigevano insieme nella loro zona preferita di pesca notturna, il momento migliore perché i pesci si accostano agli scogli per nutrirsi, più tranquilli rispetto al giorno, dominato dal frastuono dei bagnanti e dei natanti vari.
Ciao @Poeta Zaza mi hai fregata ben bene con questo racconto! Il fatto che il protagonista non sia umano mi ha piacevolmente spiazzata e stimolata a rileggere il tutto per cogliere le sfumature e gli indizi che hai disseminato nel testo.
Dall’incipit, infatti, non avevo affatto capito che il cane si era allontanato dall’amico umano. 
Poeta Zaza wrote: Sat Aug 15, 2026 7:46 pmMa quelli che bisogno avevano di mettere su quelle maschere grintose?
Molto bella la descrizione di Fido che cammina sulla battigia e cerca ristoro beve do da una fontanella sulla spiaggia. Ma cosa intendevi quando hai scritto la frase che ho citato qui sopra? Chi sono quelli con le maschere grintose? Non ho proprio afferrato…
Poeta Zaza wrote: Sat Aug 15, 2026 7:46 pm
Ci grava le spalle il caldo più afoso.
Ci copre le spalle un cupo nervoso. 
Simpatici questi versi, ma chi li dice? È un intervento del narratore, presumo. Non del cane.
Poeta Zaza wrote: Sat Aug 15, 2026 7:46 pmCon la bussola incorporata, sicuro di sé,  lui avanzava sicuro verso il molo
Qui hai saputo benissimo restituire l’immagine dell’istinto animale. Quella bussola incorporata è molto efficace.
Poeta Zaza wrote: Sat Aug 15, 2026 7:46 pm
Con la sua ampia abituale panoramica, Fido abbracciava il mare e la  terra; gustava e sentiva i profumi della natura intorno.
Aveva spazio nello sguardo per una pressoché piena visione del cielo.
Provava in sé versi diversi da quelli dei suoi simili per manifestare le sue emozioni. 
Anche questo passaggio esplicativo è ben riuscito e finalmente svela l’identità del personaggio… canino.
Poeta Zaza wrote: Sat Aug 15, 2026 7:46 pmSi sentiva poeta, ammirando le vivide stelle in cielo, soprattutto quelle tre disposte come ai vertici di un triangolo. Scendendo dritto dal baricentro della figura di quelle splendenti stelle, lui era lì, all'inizio dello spazio, perpendicolare sotto la cupola.
In questo passaggio si deve sospendere la credulità ed entrare in un mondo fiabesco, che Fido si sentisse poeta  ce lo spiega di nuovo il narratore; è una visione ardita, ma coerente se si fosse in una fiaba.
Poeta Zaza wrote: Sat Aug 15, 2026 7:46 pmCerto, lui non conosceva questi riferimenti alla geometria, ma  "si vedeva visto" nello spazio sotto quegli "occhi" lucenti. Soprattutto due.
Bello quel “si vedeva visto” come se percepisse che le stelle lo stavano osservando (e guidando). La sottolineatura “sopratutto due” è per palati “fini”. Immagino tu ti riferissi a Vega e Altair, le due più brillanti del triangolo estivo. Deneb, benché di massa di gran lunga superiore, è molto più distante e, per questo, percepita flebile.

Ma Fido riesce poi a ricongiungersi all’amico? Dal finale imposto dal contest sembra che sia destinato a vagare ancora per altre notti. Spero che prima o poi i due tornino insieme.

È un testo che ha una ottima idea di fondo, c’è tutto lo stile poetico e personale “zazaesco”  - passami il termine! - una storia tenera e fantasiosa e la sorpresa che sempre trovo nei tuoi scritti. Il tutto resta un po’ in bilico tra la fiaba e la realtà, forse una direzione più precisa nel genere consentirebbe di gustare ancora meglio la narrazione. Anche l’incipit beneficerebbe, a mio avviso, di una sforbiciata alle informazioni che ci sono inserite in abbondanza e rallentano l’avvio della storia vera e propria. Il finale resta sospeso e mi rimane la speranza che Fido riesca a orientarsi per ritrovare l’amico.
Il titolo funziona benissimo!  Brava Mariangela!  :sss:

Re: [CE2026] Orientarsi

4
Grazie del tuo gradito e puntuale passaggio, anche nelle vesti di astronoma quale sei! @@Monica :flower:

@Monica wrote: Mon Aug 17, 2026 8:07 amMolto bella la descrizione di Fido che cammina sulla battigia e cerca ristoro beve do da una fontanella sulla spiaggia. Ma cosa intendevi quando hai scritto la frase che ho citato qui sopra? Chi sono quelli con le maschere grintose? Non ho proprio afferrato…
Ho pensato al cane che osserva gli umani:
Poeta Zaza wrote: Sat Aug 15, 2026 7:46 pmIn apparenza, da lontano e da vicino gli erano sembrati inoffensivi.
come gli umani fanno con i cani...

e poi, all'improvviso, è come se, sia noi che loro, indossassimo d'improvviso una maschera che altera i lineamenti, che mostra rabbia, rifiuto.

@Monica wrote: Mon Aug 17, 2026 8:07 amIn questo passaggio si deve sospendere la credulità ed entrare in un mondo fiabesco, che Fido si sentisse poeta  ce lo spiega di nuovo il narratore; è una visione ardita, ma coerente se si fosse in una fiaba.
Sì, è proprio così... E i versi di prima sono di @Poeta Fido!  :D   :indicare:  

Sospensione dell'incredulità...  :si:  ;)


@Monica wrote: Mon Aug 17, 2026 8:07 amBello quel “si vedeva visto” come se percepisse che le stelle lo stavano osservando (e guidando). La sottolineatura “sopratutto due” è per palati “fini”. Immagino tu ti riferissi a Vega e Altair, le due più brillanti del triangolo estivo. Deneb, benché di massa di gran lunga superiore, è molto più distante e, per questo, percepita flebile.
Perfetto! Da esperta di stelle, hai capito tutto.  :)

Tra l'altro, mi sono documentata, non solo di come le vediamo noi, ma di come le vede un cane, che è così:
I cani possiedono solo due tipi di recettori per il colore (coni), sensibili al blu e al giallo.
Vega e Altair: Sono stelle bianco-azzurre. Un cane le percepisce come sfumature di blu chiaro o bianco-grigiastro.
Deneb: È una supergigante bianca. Appare al cane come un punto bianco-grigio.

@Monica wrote: Mon Aug 17, 2026 8:07 amMa Fido riesce poi a ricongiungersi all’amico? Dal finale imposto dal contest sembra che sia destinato a vagare ancora per altre notti. Spero che prima o poi i due tornino insieme.

È un testo che ha una ottima idea di fondo, c’è tutto lo stile poetico e personale “zazaesco”  - passami il termine! - una storia tenera e fantasiosa e la sorpresa che sempre trovo nei tuoi scritti. Il tutto resta un po’ in bilico tra la fiaba e la realtà, forse una direzione più precisa nel genere consentirebbe di gustare ancora meglio la narrazione. Anche l’incipit beneficerebbe, a mio avviso, di una sforbiciata alle informazioni che ci sono inserite in abbondanza e rallentano l’avvio della storia vera e propria. Il finale resta sospeso e mi rimane la speranza che Fido riesca a orientarsi per ritrovare l’amico.
Il titolo funziona benissimo!  Brava Mariangela!  :sss:
Il mio zazaismo colpisce ancora... non so se come aggettivo diventi zazaesco o zazaico oppure sia uno stile zazaista, ma mi sta bene comunque sia.
Il finale l'ho dovuto lasciare sospeso per via della traccia che non era "conclusiva".
Ma, come dici bene tu:
@Monica wrote: Mon Aug 17, 2026 8:07 amIl finale resta sospeso e mi rimane la speranza che Fido riesca a orientarsi per ritrovare l’amico.
(y)
Di sabbia e catrame è la vita:
o scorre o si lega alle dita.


Poeta con te - Tre spunti di versi

Re: [CE2026] Orientarsi

5
@Poeta Zaza Il testo è strutturato, approfondito, realistico e originale! Hai sfruttato la traccia e hai saputo condurla, dall'inizio alla fine, raccontando da un punto di vista - un   cane! - evitando di renderlo  umano - non facile - calandoti nei panni dell'animale. Hai spiazzato chi legge! Non hai inserito il tuo atteggiamento nei confronti della vita che un po' ritrovo negli altri racconti - opinione personale che non sminuisce né critica le tue produzioni.
Brava, davvero! Molto importante è  come tu ti senta di fronte a quel che hai creato. 

Re: [CE2026] Orientarsi

6
confusa wrote: Wed Aug 19, 2026 11:34 pm @Poeta Zaza Il testo è strutturato, approfondito, realistico e originale! Hai sfruttato la traccia e hai saputo condurla, dall'inizio alla fine, raccontando da un punto di vista - un   cane! - evitando di renderlo  umano - non facile - calandoti nei panni dell'animale. Hai spiazzato chi legge! Non hai inserito il tuo atteggiamento nei confronti della vita che un po' ritrovo negli altri racconti - opinione personale che non sminuisce né critica le tue produzioni.
Vero, ho cercato di pensare come un cane di buona indole e intelligente. Forse per questo non ho fatto fare alla voce narrante nessun volo pedagocico.
confusa wrote: Wed Aug 19, 2026 11:34 pmBrava, davvero! Molto importante è  come tu ti senta di fronte a quel che hai creato. 
Grazie del riscontro positivo: ne sono lieta. :flower:  @confusa 

Come mi sento ad averlo scritto? Credo di essere riuscita a scrivere con logica il seguito di un altro racconto in cui Fido raccontava in prima persona.
E ne sono soddisfatta.  :plata:
Di sabbia e catrame è la vita:
o scorre o si lega alle dita.


Poeta con te - Tre spunti di versi

Re: [CE2026] Orientarsi

7
Ciao @Poeta Zaza eccomi qui!

Come ben sai, io ci tengo proprio a una bella trama, ricca di momenti d'azione, dove i personaggi mostrano i loro lati umani.. Io ogni volta ti esorto a impegnarti su questi fronti. 
l brano ha un’ottima sensibilità descrittiva: l'atmosfera estiva, la calura e il punto di vista di Fido creano immagini molto vivide e poetiche.
Il limite principale, però, è che il testo resta più un quadro sensoriale che un vero racconto. Manca una storia con un'azione definita: Fido si separa da Marcello, cammina, beve e osserva, ma non incontra un reale ostacolo, non c'è una posta in gioco e non c'è un'evoluzione. Anche lo spunto dell'uomo arrabbiato alla fontanella si spegne subito senza diventare un'interazione concreta. In questo modo, la riflessione finale sulla bellezza e sulla bontà risulta spiegata a parole dal narratore, anziché mostrata attraverso gli eventi.
Non condivido la tua affermazione: "[font="Open Sans", "Segoe UI", Tahoma, sans-serif]Il finale l'ho dovuto lasciare sospeso per via della traccia che non era "conclusiva".[/font]


La frase obbligatoria di chiusura non era un vincolo alla trama, ma un perfetto "porto d'arrivo". Imporre una conclusione serena sotto le stelle del Triangolo Estivo lasciava campo libero per costruire prima un vero piccolo arco narrativo: una disavventura, un incontro inaspettato sul lungomare o un momento di tensione/smarrimento prima del ricongiungimento. Creando un contrasto e un'azione prima della quiete, quel finale avrebbe avuto un impatto emotivo molto più forte e meritato. E poi, a me questo zazaismo non mi attizza: è troppo condizionante alla persona, cucito addosso come un attillato vestito..  Comunque, la traccia è rispettata, e forse, anche troppo... ciao Mariangela.. <3
DISVANGELO: Il Regno Dei Cieli è Già Tra Voi
Viaggio sconsolato tra i ricordi dello Stato.
Io malata in fuga.

Re: [CE2026] Orientarsi

8
bestseller2020 wrote: Fri Aug 21, 2026 6:57 pmLa frase obbligatoria di chiusura non era un vincolo alla trama, ma un perfetto "porto d'arrivo". Imporre una conclusione serena sotto le stelle del Triangolo Estivo lasciava campo libero per costruire prima un vero piccolo arco narrativo: una disavventura, un incontro inaspettato sul lungomare o un momento di tensione/smarrimento prima del ricongiungimento. Creando un contrasto e un'azione prima della quiete, quel finale avrebbe avuto un impatto emotivo molto più forte e meritato.
Può essere, sì. c'è del vero in quel che osservi...  :si:
Grazie dell'intervento, @bestseller2020   :)
bestseller2020 wrote: Fri Aug 21, 2026 6:57 pmE poi, a me questo zazaismo non mi attizza: è troppo condizionante alla persona, cucito addosso come un attillato vestito.. 
C'è un grosso lato positivo, che a me fa tanto piacere: i miei brani, fossero anche senza firma,  verrebbero comunque riconosciuti dai vecchi lettori di questo Forum. E cercati e apprezzati (credo) spesso e volentieri.  :libro:
Di sabbia e catrame è la vita:
o scorre o si lega alle dita.


Poeta con te - Tre spunti di versi

Return to “Contest estivo 2026”