Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

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M.T. wrote: sì, ma i danni che hanno fatto rimangono, purtroppo.
Che si sommano ad altri danni, per esempio quelli che Berlusconi ha causato al Paese e all'intera politica. Siamo un popolo che si adatta: in un modo o nell'altro supereremo anche questo, così come il mondo, a meno di una distruzione totale, supererà i danni inferti dai nuovi imperatori. Corsi e ricorsi.
Mario Izzi
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[/De gustibus non est sputazzellam (Antonio de Curtis, in arte Totò)]

Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

5684
@Cheguevara 

Ma guarda che il secondo video, pur non riassumendo quel dibattito,  si dilunga sul contesto specifico. Penso che pur postando tutta la seduta parlamentare  non avrebbe comunque modificato il puro valore dello spettacolo. Del resto se un deputato canta in parlamento durante un suo intervento, penso sappia che qualcuno, come anche il Presidente di turno ha fatto, perlomeno dichiari il suo imbarazzo nel sentirlo.
Aggiungo  che ritengo che nessuna appartenenza politica sia in grado di azzerare il senso del ridicolo. Una battuta ci sta, l’eccedenza non è di buon gusto, specie in un Parlamento. Da parte di chiunque.
Si salveranno solo coloro che resisteranno e disobbediranno a oltranza, il resto perirà.
(Apocalisse di S. Giovanni)

Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento

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@Alberto Tosciri Il Parlamento italiano ha visto ben altre ridicolaggini: dai nodi scorsoi alla mortadella, e tante altre che sarebbe troppo lungo elencare, tutte poste in essere dai parlamentari di stampo fascioleghista. La canzone, sia pure mal cantata, era ovviamente mirata a introdurre il problema di tanti decenni di speculazione edilizia che hanno ridotto questo Paese a un colabrodo esposto a frane, alluvioni e voragini. Il Presidente di turno avrebbe dovuto sentirsi imbarazzato da ben altri tipi di intervento ma, si sa, la percezione del ridicolo, quando non dell'osceno, è soggettiva.  
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