per il mio libro pubblicato in self ci ho lavorato per ben sei anni circa; o meglio, da degli appunti qua e là, in tutti questi anni ne è uscito un libro che io manco mi immaginavo di pubblicare. Quindi mi è costato molta fatica mentale e, se posso dire, molta sofferenza diciamo. Quindi, dopo tutta questa fatica (e sofferenza), mi dà quasi fastidio farlo manipolare-correggere ulteriormente da qualcun altro; a questo mio libro ci sono affezionato quasi e penso sia normale.
Il vantaggio di pubblicare con una casa editrice, penso sia, sostanzialmente, quello di avere maggiore probabilità di vendita; anche perché almeno, a differenza del self che si vende solo online, con una casa editrice si venderebbe anche nelle librerie fisiche, ecc. come è più facile fare la presentazione del libro, la pubblicità...
I vantaggi del self invece, ti senti più padrone della tua opera, hai una percentuale più alta di guadagno....
Io, comunque all'editore ho dato personalmente (gratuitamente) una copia del mio libro; mi ha detto che lo leggerà a tempo perso, perché come si può immaginare ha molti impegni, ma forse ha capito che sono propenso a pubblicare con lui questo mio primo; invece io vorrei da lui soltanto un parere, su questo mio primo; e poi gli ho parlato di un'idea, cioè questa: creare una storia, prendendo spunto da questo mio primo, che una storia non è.
E già di questo mio primo sono arrivato alla seconda edizione; non vorrei fare edizioni infinite

