[CP19] Non Vorrei

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Foto n.17 - Uomo anziano sotto la pioggia, solo, tra due alberi.

Non vorrei

Non vorrei essere foglia di autunno
a novembre
dimenticata - sul ramo già spoglio.
Poi cadere tra le vene scure,
dell'albero da cui sono nata.
Via dei bambini felici - Segui le tue parole

Re: [CP19] Non Vorrei

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@Ro...se
[font="Open Sans", "Segoe UI", Tahoma, sans-serif]mi piacciono  le poesie "soffio", la tua rientra in questa mia personale distinzione. [/font]
[font="Open Sans", "Segoe UI", Tahoma, sans-serif]Inutile dire che mi ricorda quella di Ungaretti: "Si sta come d'autunno le foglie sugli alberi". Una metafora della fragilità della vita. La tua aggiunge il timore della solitudine: "dimenticata sul ramo già spoglio". Mi sembra alludere al disgregamento o diaspora migratoria della famiglia. Intuisco il timore di perdersi nelle difficoltà della vita quando scrivi "per cadere tra le vene scure, dell'albero da cui sono nata". [/font]



Piaciuta

Re: [CP19] Non Vorrei

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Grazie.
Il vecchio è la foglia di autunno, sì, ma a novembre. Nei giorni che finiscono. Contenta che ti sia piaciuta.
Via dei bambini felici - Segui le tue parole

Re: [CP19] Non Vorrei

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Ciao @Ro...se ,
mi è piaciuta la delicatezza di questa poesia. Quel “non vorrei” iniziale sembra quasi un pensiero sussurrato, fragile, e l’immagine della foglia dimenticata sul ramo già spoglio rende bene il senso di solitudine e resistenza.

Bello anche il finale con le “vene scure” dell’albero: richiama sia la foglia sia qualcosa di umano, quasi un ritorno inevitabile alle proprie origini. Una poesia semplice, ma molto evocativa.

Il richiamo ad Ungaretti è piuttosto forte, si muove su un simbolismo molto sedimentato. Qui però la dimensione è intima, la paura non è cadere ma essere dimenticati.

Re: [CP19] Non Vorrei

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Ro...se wrote: Thu May 07, 2026 10:16 pmNon vorrei

Non vorrei essere foglia di autunno
a novembre
dimenticata - sul ramo già spoglio.
Poi cadere tra le vene scure,
dell'albero da cui sono nata.
L'uomo anziano, camminando rasente agli alberi d'autunno, sotto la pioggia, si raffronta con una foglia sola, che sta per cadere
dall'albero che l'ha generata.
Bello il richiamo alle "vene scure" e quel "dimenticata" che fa pensare che l'uomo sia stato lasciato solo a causa della morte dei suoi affett più 
cari (il ramo già spoglio).

Una bella lirica ermetica, brava @Ro...se  :rosa:
Di sabbia e catrame è la vita:
o scorre o si lega alle dita.


Poeta con te - Tre spunti di versi

Re: [CP19] Non Vorrei

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Ciao@Ro...se

Foto n.17 - Uomo anziano sotto la pioggia, solo, tra due alberi.
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Io i due alberi non li ho neppure visti.. Eppure abbiamo scelto la stessa foto. :D

Non vorrei

Non vorrei essere foglia di autunno
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Visione veramente restrittiva di una vita..
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a novembre
dimenticata - sul ramo già spoglio.
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Il mese dei morti, il mese delle foglie morte, la morte delle stagioni.. (e mi sovvien l'eterno, e le morte stagioni)  :D
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Poi cadere tra le vene scure,
dell'albero da cui sono nata.
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Ripeto che la tua è una poesia che vedrebbe la vita con un battere d'ali, un tempo breve come una stagione. Non la fragilità della vita come espresso da @Adel J. Pellitteri , ma la brevità della vita. La nostra vita è più di un battere d'ali. Abbiamo tutto il tempo per vivere intensamente, per fortuna.
Comunque i versi sono carichi di sentimento, cosa che non deve mancare mai tra i versi. Quindi vedo un breve componimento carico a dovere.. ciao <3
DISVANGELO: Il Regno Dei Cieli è Già Tra Voi
Viaggio sconsolato tra i ricordi dello Stato.
Io malata in fuga.

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