@Alberto Tosciri Al solito: prendi una mia frase e ne manipoli il significato, oppure dai per scontato che le sue motivazioni all'origine siano quelle che ti fanno comodo per confortare la tua tesi. E' una procedura usata da chi ha una mente che funziona a senso unico: prima il dogma e la fede, poi l'adattamento di ogni cosa alla presunta veridicità di dogma e fede.
Mi sono dichiarato agnostico e panteista, e tu ne deduci che la mia sia una fede in qualcosa di scientificamente provato. Niente di più falso: un agnostico sa di non sapere ed essere panteista significa sentirsi parte del tutto. La scienza è tutt'altra cosa. E essere panteista non ha niente a che vedere con l'eugenetica o la mancata protezione dei fragili. Sono tutte tue illazioni prive di fondamento che hanno l'unico scopo di avvalorare le tue tesi.
Come pure, l'osservazione scientifica ha dimostrato che, sia in campo animale, che vegetale, le specie si adattano e si modificano al fine di sopravvivere e prosperare, ma secondo te significa che, sempre secondo la visione scientifica, gli esseri umani più deboli vadano lasciati indietro o addirittura eliminati. Ma quando mai! Semmai è proprio il contrario, visti gli enormi progressi fatti dalla medicina, grazie ai quali oggi si curano malattie che in passato avrebbero condotto alla tomba. Progressi che tu mostri di non apprezzare, quando per esempio parli dei tuoi genitori morti in ospedale lasciando intendere "per l'ospedale". Se io volessi usare il tuo stesso metodo di partire dalle posizione ideologica dell'interlocutore per saltare a conclusioni di comodo, potrei asserire, essendo tu di destra, che è proprio la tua parte politica che, agevolando la sanità privata a danno di quella pubblica, rende difficile ai soggetti fragili accedere alle cure, sempre più alla portata di chi dispone di capitali adeguati, a scapito di chi, pur pagando le tasse, è ogni giorno più povero. E qui si innesta anche il tuo discorso dei valori: la destra se ne riempie la bocca, ma poi preferisce impiegare gli scarsi fondi a disposizione in iniziative di propaganda, piuttosto che aiutare le famiglie e incentivare la natalità. Di esempi ce n'è tanti, triti e ritriti: ponte sullo stretto, flat-tax, lager albanesi, armi, e via destreggiando.
Riguardo, poi, alla dottrina creazionistica, il tuo scindere il "come" dal "perché" meriterebbe un premio per la difficile arrampicata sugli specchi, al termine della quale arrivi a svalutare come "scientismo" il risultato dell'osservazione scientifica. La cosa non mi stupisce: ricordo perfettamente le tue posizioni rispetto alla presunta sfericità del globo terracqueo e al conseguente complotto di tutti i governi per nascondere ai popoli la realtà di una terra piatta. Da ultimo, il tuo equiparare la dispersione delle ceneri (eventualmente mie) in mare allo svuotamento dell'urna nello scarico (del lavandino? del cesso?) non merita commento. Per dire tutto quello che ci sarebbe da dire, bisognerebbe scrivere un libro, ma sono un po' stanchino e mi fermo qui.
Re: Tutto ciò di cui volete parlare (o lamentarvi) senza distinzioni di argomento
5551Mario Izzi
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(in)giustizia & dintorni (trilogia)
Dea
Non solo racconti
[/De gustibus non est sputazzellam (Antonio de Curtis, in arte Totò)]
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