Silverwillow wrote: Io non ho ben capito come il discorso sia finito sull'eugenetica, o selezione della razza che dir si vogliaA proposito di eugenetica, c'è una cosa che mi ha sorpreso. Mi hanno riferito (la fonte è molto attendibile) che Inghilterra, se non ricordo male proprio a Londra, c'è un'azienda privata che si dedica proprio al tema eugenetica. Praticamente, donne giovani single (la maggior parte nella fascia d'età 20-25) si rivolgono a questa azienda, che fornisce loro un catalogo in base al quale le donne ordinano il figlio come fossero al ristorante. Per esempio, una vuole un figlio alto, biondo e con gli occhi azzurri, e loro glielo danno. Un'altra magari lo vuole moro e con gli occhi verdi, e c'è! Tutti gli embrioni sono garantiti senza eventuali tare genetiche. Oggi è tecnicamente possibile trattare geneticamente gli embrioni. Non è la vecchia "banca del seme". Si tratta invece di una tecnica eugenetica ultra-moderna e quasi del tutto sicura.
Mi risulta che la cosa sia attecchita poco. Per fortuna! Naturalmente questa tecnica costa un occhio della testa: se lo possono permettere solo persone straricche. Alla fine, mi suona come il solito passatempo da ricconi.
Comunque è anche vero che l'Uomo da sempre ha adottato tecniche eugenetiche. Adesso lo si fa con tecnologie moderne e magari prima si faceva con tecnologie… dubbie, per usare un eufemismo, come lo sterminio di massa di hitleriana memoria, che coinvolgeva anche vecchi, malati di mente, menomati nel corpo (come si diceva allora) e tutto il cucuzzaro perché la razza tedesca doveva apparire perfetta e bisognava migliorarla, o depurarla se preferisci. Ricordo quando ero al liceo, che dovevamo decidere i giocatori di calcetto. Facevamo una conta tipo "Passa Paperino…"
Una grossa critica che faccio all'eugenetica vera e propria, che aborrisco, è che "conosco i miei polli", nel senso che immagino come diventerebbe l'Italia, o il mondo, se mettessimo quella tecnica in mano alla gente. Mamma mia! Meglio non pensarci!
Silverwillow wrote: Ci sono casi medici che vanno valutati da chi ne sa qualcosa, non certo da noi. La decisione di mettere al mondo figli con problemi di salute gravi è una responsabilità che si devono prendere i genitori, ma nessuno può giudicare quella scelta. Anche prevenire sofferenze può essere una forma d'amore. Ma credo che la percentuale degli aborti oggi dipenda più da "errori" casuali che da situazioni mediche oggettivamente difficiliPerfettamente d'accordo. Quando ho tirato fuori la storia delle malattie genetiche, intendevo proprio questo. Purtroppo la vita non è tutta rose e fiori. Qualche volta bisogna aiutare persone con gravi problemi di salute e lo Stato dovrebbe fare la sua parte. Uccidere il debole, o ciò che non ci piace, mi ributta.
Alberto Tosciri wrote: Dire che "forse" diventerà un essere umano è negare la realtà della biologia dello sviluppoNo, Alberto, io non nego niente, tuttavia e invece mi sorprende che tu mi neghi un dato di fatto oggettivo. Ci sono fatti e ci sono opinioni. Le opinioni si possono confutare, i fatti no. Questa tattica di negare fatti (e non opinioni) è vecchia come il cucù e con me non attecchisce. Ti dico solo che alcune tue affermazioni dimostrano che tu di biologia, che pur citi, non ne sai un'acca, e, bada bene!, è del tutto legittimo. Non te ne faccio una colpa. La biologia, di più la biologia molecolare, dice altro. Anche l'esperienza comune dice altro.
Certo, sentire un bonarissimo e gentile (e te ne ringrazio!