M.T.wrote:So bene che non è una novità che professori facciano comprare libri realizzati da loro (superiori e università), ma sono pertinenti all'ambito di studio; in questo caso mi sembra una cosa diversa e non mi piace.
Non piace neanche a me, però purtroppo avveniva già da prima "sotto banco" e non solo con libri divulgativi, ma anche con altri argomenti (romanzi, sillogi, antologie di racconti...). I professori non lo dicevano apertamente ma lo facevano capire e le disparità di trattamento, tra chi acquistava e chi no, si vedevano. Non è corretto, assolutamente, ed è ricattatorio, ma avveniva già e avviene con altri mezzi (vedi caso Schettini e denuncia da parte degli allievi). Però mi sembra più un atteggiamento narcisistico individuale, che legato all'esigenza di integrare lo stipendio, ahimé.
M.T.wrote:non c'è da meravigliarsi che il ruolo degli insegnanti sia bistrattato.
Lo è da tempo, come dicevamo. E da quello che mi raccontano amici con figli, le scuole e università private che ci sono da noi sono persino peggio delle pubbliche. Tanto che molti, dopo l'esperienza della scuola privata, iscrivono nuovamente i figli a quella pubblica.
Personalmente non credo che qui il modello americano possa attecchire, ma è comunque necessario che siano presi maggiori e migliori provvedimenti, dai vari governi, per rivalutare le nostre figure formative (narcisisti a parte).
Il verminaio Epstein è una P2 elevata all'ennesima potenza. La differenza? Epstein lo hanno prima messo in galera e poi suicidato. Licio Gelli non si è fatto un giorno di carcere ed è morto di vecchiaia nella sua villa principesca. Secondo me, siamo peggio degli americani.
Mario Izzi
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Dea
Non solo racconti [/De gustibus non est sputazzellam (Antonio de Curtis, in arte Totò)]
Andiamo alle frivolezze. Festival della canzone italiana: vince una canzonetta il cui titolo potrebbe sembrare un invito a votare Sì al prossimo referendum, un sì da pronunciarsi davanti a Dio, non le unioni civili che imperversano, col cantante vincitore che si fa fotografare abbracciato a una cosiddetta onorevole destrorsa, rimasta in Parlamento dopo essere stata condannata a 1 anno e 7 mesi per peculato. Poteva mai vincere Ermal Meta, arrivato ottavo con una canzone bellissima, che però poteva vantare il solo endorsement del vecchio molleggiato? Minculpop.
Mario Izzi
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@Cheguevara Il Festival non lo guardo da anni (l'ultima volta fu, per pochi minuti, quando ci fu Elio con La terra dei cachi) e dopo aver sentito che ci sarebbero stati Schettini e Cristina d'Avena la voglia è stata ancora meno (e prima era nulla). E mentre in Italia si segue un'esibizione canora che non ha più senso d'essere, la situazione geopolitica si fa sempre più nera. La morte di un dittatore non è mai negativa (non si rimpiange uno che dà ordine di sparare ad altezza viso per non far riconoscere i manifestanti uccisi, che fa massacrare e torturare le donne e non solo loro, e che ha dimostrato un odio per la vita abominevole), ma il come è arrivata fa preoccupare e non poco (ed era da evitare). E mentre in Italia ci sono giornali che scrivono boiate (Libero mettava che la sinsitra italiana era in lutto per la morte dell'ayatollah) il quadro generale è fosco e non si sa quali saranno gli sviluppi futuri (neri, direi). Una cosa è chiara però (per me): Usa e Russia stanno continuando a fare quello che fanno da anni, ovvero sfidarsi indirettamente colpendo quelli che stanno dalla parte avversaria.
Esistono molti mondi: reali, immaginari. Non importa la loro natura: da ognuno di essi si può apprendere qualcosa. https://www.lestradedeimondi.com/
Caro @Cheguevara
Sei il mio idolo, il messaggio subliminale pro referendum è l'unica ragione plausibile, ha vinto una canzone che fa schifo anche ai neomelodici
Cheguevarawrote:onorevole destrorsa, rimasta in Parlamento dopo essere stata condannata a 1 anno e 7 mesi per peculato.
Mi correggo, non è quella abbracciata al cantante la pregiudicata ma un'altra, sempre destrorsa, che ha la stessa finale li nel cognome. Tanto non si offendono, per loro una condanna per peculato è una medaglia al valore.
Mario Izzi
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NanoVetricidawrote:ha vinto una canzone che fa schifo anche ai neomelodici
Sarà per questo che a me è piaciuta così tanto
Comunque io vedo le canzoni in ottica Eurovision Song Contest. Sal Da Vinci (vero nome: Salvatore Michael Sorrentino, nato a New York nel 1969, quasi 57 anni) ha confermato che rappresenterà l'Italia all'ESC di Vienna 2026. Per me era come un esperimento. Mi sono detto "Vediamo che ne pensano all'estero del neomeldico napoletano!" E, con mia enorme sorpresa, ho scoperto che all'estero amano la canzone napoletana, in particolare Sal è stato accolto benissimo. Tutti dicono che è una canzone old school, ma l'old school italiano piace molto all'estero. Come saprai sicuramente, all'ESC nessuno può votare per il proprio paese, cioè tutti i partecipanti sono votati solo da stranieri (e da connazionali residenti all'estero). Certo, vedere il commentatore filippino che si mette a piangere mentre ascolta Sal vale il prezzo del biglietto. Vedere il commentatore giamaicano che dice che quella di Sal è la canzone più bella mai sentita vale anche di più.
Ma la sorpresa è finita subito quando ho pensato che la canzone napoletana è molto amata e diffusa all'estero. Non è un caso. Circa due anni fa, quando chiesero alla cantante armena dell'ESC di cantare una canzone che rappresentasse l'Italia, lei se ne uscì con una canzone napoletana (metto il video sotto).
Intendiamoci, Sal non vincerà, lo so, vincerà la solita canzone pop strapompata di effetti speciali, però io dell'ESC colgo soprattutto la parte festosa e dunque penso che Sal farà divertire tutti i presenti nell'arena di Vienna e finirò per invidiarli mentre ascolto Sal a casa mia, solo.
Scusa un po' di orgoglio duosiciliano: viva Sal!
M.T.wrote:il come è arrivata fa preoccupare e non poco
M.T.wrote:Una cosa è chiara però (per me): Usa e Russia stanno continuando a fare quello che fanno da anni, ovvero sfidarsi indirettamente colpendo quelli che stanno dalla parte avversaria.
Neanch' io ho pianto per il dittatore iraniano, anche se essendo vicino ai 90 forse si poteva aspettare che il tempo facesse il suo corso, anziché farne l'ennesimo martire di cui mettere la foto lungo le strade. La cosa che preoccupa me, al di là di quanto sia sensato accendere un cerino in una polveriera, è che magari andrà al potere un altro fanatico, che userà la necessità di difendersi dai cattivi stranieri per rafforzare il regime ancora di più. L'altra cosa che ho pensato è: se era così facile andare a prendere Maduro e far fuori questo qui, perché non l'hanno fatto in Russia? Senza Putin la guerra non sarebbe andata avanti, perché è lui l'unico che può perdere il potere se perde la guerra. La risposta purtroppo mi è venuta subito: in Medio Oriente e in Venezuela c'erano interessi economici, legati soprattutto a gas e petrolio, in Russia no. Mi pare che il mondo sia allo sbando: uno che appicca fuochi che non si sa dove possono propagarsi, e il suo degno compare che critica l'attacco all'Iran come violazione del senso morale e del diritto internazionale. Nonostante la gravità delle notizie, mi è venuto da ridere quando l'ho sentito. Si ride per non piangere...
Pur con tutti i suoi limiti, quando succedono queste cose ringrazio sempre di essere nata in un posto civile come l'Europa, e di non dover dormire con le bombe che cadono attorno.
Sanremo non l'ho seguito, non per la frivolezza ma perché non conosco i cantanti, e odio le polemiche che escono ogni anno su chi è invitato e chi no. Ieri mia madre mi ha chiesto "L'hai visto il festival?" E io: "Perché, è finito?". Non si ricordava il nome del vincitore, e io le ho detto "Lascia perdere, tanto probabilmente non lo conoscerò". E infatti, mai sentito
M.T.wrote:ma il come è arrivata fa preoccupare e non poco (ed era da evitare)
Il come (e il perché) è arrivata, purtroppo, è facilmente deducibile da numerosi elementi. Nonché dalle affermazioni contraddittorie di Trump, le quali vanno dallo scongiurare il pericolo del nucleare, alla guerra finalizzata alla pace in Medio Oriente e in tutto il mondo (Nobel per la pace subito ).
Incredibilmente, l'attacco arriva a distrarre l'opinione pubblica da alcuni fatti scomodi, difatti secondo alcuni analisti serve a coprire: la situazione economica, i rastrellamenti e gli omicidi dell'ICE, la crisi della sanità pubblica, la perdita di credibilità presso gli alleati in tutto il mondo, gli Epstein Files e il crollo di popolarità certificato dai sondaggi.
Non è da meno il suo caro compare, che sotto le macerie delle bombe seppellisce il proprio processo per corruzione, i genocidi, i timori di essere soppiantato con nuove elezioni, eccetera...
Senza contare che l'azione di Trump sarebbe anche incostituzionale, perché la Costituzione americana attribuisce al Congresso, e non al Presidente, il potere di dichiarare guerra.
Cheguevarawrote:un invito a votare Sì al prossimo referendum
Tutto è possibile, anche se questo mi sembra un po' eccessivo.
Però è vero che è dai tempi di Cutugno che non si assisteva più a un festival così nazional-popolare.
Cheguevarawrote:Poteva mai vincere Ermal Meta, arrivato ottavo con una canzone bellissima
Sono d'accordo, infatti mi aspettavo come minimo il premio della critica, o della sala stampa. Invece ha vinto il disimpegno.
Bella anche la canzone di Dargen D'Amico durante i duetti.
M.T.wrote:dopo aver sentito che ci sarebbero stati Schettini e Cristina d'Avena la voglia è stata ancora meno
Per quanto non impazzisca per Cristina D'Avena, ho almeno apprezzato la deriva rock con incursione sui Led Zeppelin.
Schettini l'ho trovato vergognosamente esibizionista (per tornare a qualche post più su) e incoerente. Esorta i ragazzi a fare un uso moderato dei social, quando poi ha costretto (parole sue) i propri allievi a riprendere le sue lezioni in classe, a seguire i suoi social e a mettere i like ai filmati, barattandoli con i voti scolastici. E arriva anche ad auto giustificarsi, dicendo (in sintesi): noi "ciucci vecchi" ormai non possiamo farci niente, siamo drogati di social, ma voi giovani dovete progettare la vostra vita meglio di così. Troppo facile autoassolversi anziché dare il buon esempio.
Visto che si parla di Sanremo, da me funziona che io sono per l'abolizione dello stesso, mentre a mia moglie piace. Così, mentre lei sentiva i duetti, ho visto che mi è arrivata la bolletta della luce, nella quale c'era la voce "canone TV".
ElleryQwrote:Per quanto non impazzisca per Cristina D'Avena, ho almeno apprezzato la deriva rock con incursione sui Led Zeppelin.
Il fatto è che la cover cantata (occhi di gatto) è stata molto meglio di tante (se non tutte) le canzoni in gara. E questo la dice lunga sulla qualità di Sanremo.
ElleryQwrote:Schettini l'ho trovato vergognosamente esibizionista (per tornare a qualche post più su) e incoerente. Esorta i ragazzi a fare un uso moderato dei social, quando poi ha costretto (parole sue) i propri allievi a riprendere le sue lezioni in classe, a seguire i suoi social e a mettere i like ai filmati, barattandoli con i voti scolastici.
Quello di cui parlavano in alcuni commenti fa.
ElleryQwrote:E arriva anche ad auto giustificarsi, dicendo (in sintesi): noi "ciucci vecchi" ormai non possiamo farci niente, siamo drogati di social, ma voi giovani dovete progettare la vostra vita meglio di così.
Quando la pezza è peggio del buco.
bwv582wrote:mi è arrivata la bolletta della luce, nella quale c'era la voce "canone TV".
In Rai non fanno più vedere il basket (se vuoi vederlo, devi pagare), dei mondiali di calcio hanno preso uno sputo di partite, il resto se vuoi vederlo devi andare su Dazn e i programmi che danno sono mediocri. Parlando di Dazn: come servizio fa schifo, si paga uno sbanderno al mese e non si è mai pensato di rimborsare gli utenti per i disservizi dati, però si pretende che quelli del pezzotto li rimborsino per i danni subiti. Nonostante ciò, la gente si abbona lo stesso, quando invece dovrebbe smettere di farlo, così Dazn chiuderebbe e la prossima volta imparerebbe a lavorare per bene.
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dyskoloswrote:Vedere il commentatore giamaicano che dice che quella di Sal è la canzone più bella mai sentita
La cosa mi lascia perplesso, suscitandomi forti dubbi sui gusti musicali del commentatore. Non sono neanche particolarmente gratificato, pur essendo un meridionalista convinto, dal fatto che all'estero la canzone italiana venga identificata con quella napoletana, perché non mi piace lo stereotipo dell'italiano tutto pizza, spaghetti e mandolino. Se la canzone napoletana si è avvalsa (parlando del periodo recente e tralasciando per un attimo le immortali canzoni dell'800 e prima metà del 900) di giganti del tipo di Pino Daniele, Roberto Murolo e perfino Totò, ridurre a questo la canzone italiana significa far torto ad altri giganti, sparsi per tutta la penisola, da Rino Gaetano, a Luigi Tenco, a Modugno, a Califano, Dalla, De André, Paoli, Endrigo, Gaber, Jannacci, Conte e tanti altri. Con tutti questi Sal Da Vinci ci sta come i cavoli a merenda. Opinione di un vecchio musicofilo, che suona anche qualche strumento, a orecchio, s'intende.
Mario Izzi
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Cheguevarawrote:di giganti del tipo di Pino Daniele, Roberto Murolo e perfino Totò
Il fatto è che la canzone tradizionale, popolare, blues, napoletana (che vanta altri nomi oltre al grande Pino Daniele e Murolo, come James Senese, Tullio De Piscopo, Enzo Avitabile, Tony Esposito, Enzo Gragnaniello, i fratelli Bennato e tantissimi grandi nomi), ha ben poco a che spartire con i neomelodici.
Cheguevarawrote:Rino Gaetano, a Luigi Tenco, a Modugno, a Califano, Dalla, De André, Paoli, Endrigo, Gaber, Jannacci, Conte e tanti altri
Giganti che sul palco di Sanremo hanno portato una qualità capita da pochi. Bastava vedere le mummie disgustate in prima fila, quando J-Ax ha cantato con Cochi, Paolo Jannacci, Paolo Rossi e Ale & Franz.
Cheguevarawrote:che suona anche qualche strumento, a orecchio, s'intende.
ElleryQwrote:Tutto è possibile, anche se questo mi sembra un po' eccessivo.
Mi hai fatto venire in mente una cosa che ho visto ieri in TV e che forse ha visto anche Cheguevara. Riassumendo, c'era in studio un noto politico italiano e il conduttore lo ha informato della teoria del complotto secondo cui la canzone di Sal Da Vinci Per sempre sì era un invito "velato" a votare Sì al prossimo referendum e per questo era pagato. Il politico ha risposto scherzosamente con arguzia che invece, secondo lui, Sal era stato pagato dalla Chiesa per invitare al matrimonio in chiesa dato che negli ultimi tempi il numero dei matrimoni in chiesa sta diminuendo di anno in anno
Scherzi a parte a proposito di Ermal Meta, lui aveva una canzone bellissima, stratosferica. Carlo Conti, in quanto direttore artistico di Sanremo 2026, ha scelto canzoni dal testo curato (per me ha sbagliato in due casi). Erano tutti bei testi ed Ermal non faceva eccezione. Bel testo, bella voce, bella canzone. Bravo! Complimenti a Ermal! Complimenti anche a Carlo Conti! Ottimo lavoro! Ma, come dico sempre, in queste competizioni vince chi ha più voti, non il migliore. Ermal non aveva voti quindi non avrebbe vinto: lo sapevo fin dall'inizio. Comunque per me la canzone di Serena Brancale era lievemente migliore: l'unica che mi ha messo i brividi. Io uso privilegiare le canzoni emotive. Per me questo deve fare una canzone: trasmettere emozioni. Anche Sal Da Vinci mi ha trasmesso emozioni.
Apro una polemica? No… Non la apro! Uhm… Ma sì, dai, la apro
Tanto le aprono tutti ultimamente.
Una cosa che mi ha sempre stupito in noi italiani è che ci piace demolire le cose belle che facciamo. Appena uno fa una cosa bella, subito spunta qualcuno a riempirla di fango. Una volta i politici sovranisti parlavano di "anti-italiani". Mi sa che adesso i più accaniti anti-italiani sono gli italiani stessi. Succede in tutti gli ambiti. Nel caso presente, Sal è adorato all'ESC dagli stranieri. Però spunta sempre il solito italiano medio che cerca di convincere gli stranieri che Sal fa schifo. Ma perché? Boh! Intanto Sal rappresenterà l'Italia all'Eurovision Song Contest di Vienna2026, andrà direttamente in finale e la gente lo adora. Io tifo per Sal. Se avesse vinto Ermal, avrei tifato per Ermal. Se avesse vinto XYZ, avrei tifato per XYZ.
Il "semi-vibrato posteriore" (non so se si dice così, non sono un musicista) dei cantanti napoletani è inimitabile. La lingua che parliamo modifica (lo dico in brevissimo) il nostro apparato fonatorio. Si vede che il napoletano (come lingua) produce questa modifica, questo semi-vibrato particolarissimo e direi unico al mondo. Nella canzone di Sal Da Vinci di tanto in tanto si sente questo semi-vibrato. Mitico! Sal non vincerà all'ESC, sono certo. Vincerà la solita canzone pop con un testo nolto generico e super pompata con effetti speciali di ogni sorta. Ormai il pop ha ammazzato la varietà nella musica contemporanea, almeno nella musica commerciale. Le canzoni sono tutte uguali: ne hai ascoltata una e le hai ascoltate tutte. Se votassero solo i vecchietti come me, Sal vincerebbe a mani basse. Ma siccome votano anche i ragazzini di 14/15 anni cresciuti a pane, talent e Sfera Ebbasta, Sal arriverà tra la 15esima posizione e la 20esima.
Per la cronaca, Ermal ha già vinto Sanremo nel 2018 insieme a Fabrizio Moro e ha rappresentato l'Italia all'ESC2018 (Lisbona 2018) con la canzone, bellissima, Non mi avete fatto niente. Una canzone pacifistica. Chiuse in quinta posizione. Quell'anno vinse Israele con una canzone per me brutttissima (Toy).
Metto qua sotto il video di Ermal Meta con Fabrizio Moro all'ESC2018…
Cheguevarawrote:Se la canzone napoletana si è avvalsa (parlando del periodo recente e tralasciando per un attimo le immortali canzoni dell'800 e prima metà del 900) di giganti del tipo di Pino Daniele, Roberto Murolo e perfino Totò, ridurre a questo la canzone italiana significa far torto ad altri giganti, sparsi per tutta la penisola, da Rino Gaetano, a Luigi Tenco, a Modugno, a Califano, Dalla, De André, Paoli, Endrigo, Gaber, Jannacci, Conte e tanti altri. Con tutti questi Sal Da Vinci ci sta come i cavoli a merenda.
Il fatto è che nessuno di quelli che hai citato si è mai dichiarato neomelodico. Sal è Sal, punto. Non lo confronto. Il neomelodico alla Sal è un genere basato anche sulla melodia, cosa di solito poco amata dai "musicisti" moderni. Sparare la melodia classica italiana in faccia a persone che non la gradiscono perché non l'hanno mai sentita è grandioso.
Cheguevarawrote:non mi piace lo stereotipo dell'italiano tutto pizza, spaghetti e mandolino.
Gli steretipi non piacciono neanche a me, però, per quel pochissimo che ne so, in campo musicale gli stereotipi aiutano. Almeno uno ottiene ciò che si aspetta e non tradire le aspettative è giudicato cosa buona in modo inconscio.
dyskoloswrote:Ermal ha già vinto Sanremo nel 2018 insieme a Fabrizio Moro e ha rappresentato l'Italia all'ESC2018 (Lisbona 2018) con la canzone, bellissima, Non mi avete fatto niente.
Una delle pochissime che salvo degli ultimi Sanremo.
Cheguevarawrote:Con tutti questi Sal Da Vinci ci sta come i cavoli a merenda. Opinione di un vecchio musicofilo, che suona anche qualche strumento, a orecchio, s'intende.
Non è solo tua opinione.
Esistono molti mondi: reali, immaginari. Non importa la loro natura: da ognuno di essi si può apprendere qualcosa. https://www.lestradedeimondi.com/
M.T.wrote:Una delle pochissime che salvo degli ultimi Sanremo.
Questa e quella di Vecchioni del 2011 ("chiamami ancora amore"). Non so se si salva altro dal 2000 in poi ma, d'altra parte, è il parere di chi, in genere, ascolta musica del periodo tra il Settecento e l'Ottocento.
Piuttosto male la chitarra. Benino l'armonica a bocca, con la quale ho anche suonato in qualche complessino nell'età giovanile e, la notte prima del congedo dal servizio di leva, il silenzio fuori ordinanza all'altoparlante della caserma. Uno dei due bei ricordi della vita militare. L'altro è di quando, al mattino dopo, i "nonni" mi hanno portato in trionfo, cosa forse mai successa a un ufficiale.
Mario Izzi
Sopravvissuti
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Dea
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Cheguevarawrote:Piuttosto male la chitarra. Benino l'armonica a bocca
Direi che le basi per la band ufficiale di CdM l'abbiamo, io posso metterci un sax tenore e strimpellare un po' il piano, ma per quest'ultimo lascerei il posto a chi sa fare di meglio. Chi offre di più?
Potremmo chiamarci i "Distruttori di note social band".
ElleryQwrote:
Direi che le basi per la band ufficiale di CdM l'abbiamo, io posso metterci un sax tenore e strimpellare un po' il piano, ma per quest'ultimo lascerei il posto a chi sa fare di meglio. Chi offre di più?
Potremmo chiamarci i "Distruttori di note social band".
Mario Izzi
Sopravvissuti
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bwv582wrote:ma, d'altra parte, è il parere di chi, in genere, ascolta musica del periodo tra il Settecento e l'Ottocento.
Noto con piacere che ascolti musica molto moderna
bwv582wrote:Questa e quella di Vecchioni del 2011 ("chiamami ancora amore"). Non so se si salva altro dal 2000 in poi
Bellissima quella di Vecchioni! Indimenticabile!
A Sanremo ci sono state tante canzoni indimenticabili. Restando nel periodo 2000 - oggi, io ci metterei anche le prime due canzoni del 2001, cioè Luce di Elisa e Di sole e d'azzurro di Giorgia. Andando un decennio indietro, sono altrettanto indimenticabili le due canzoni di Giorgia (E poi e Come saprei) e Rapsodia di Mia Martini, che poi rappresentò l'Italia all'ESC1992 a Malmö in Svezia e arrivò quinta.
Come si è capito, adoro le prove vocali. Anche per difendermi dall'IA.
Ecco il video…
Cheguevarawrote:L'altro è di quando, al mattino dopo, i "nonni" mi hanno portato in trionfo, cosa forse mai successa a un ufficiale.
Grande, Che!
ElleryQwrote:Potremmo chiamarci i "Distruttori di note social band".