Re: Labocontest n.19 - Discussione generale - Il finale

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Per semplicità d'inizio della discussione in merito, ho cercato sul Web i tipi di Finale letterario, e la I.A. mi ha riassunto questi:

I cinque tipi principali di finale letterario includono il finale chiuso, che risolve ogni trama, e il finale aperto, che lascia domande in sospeso. Si aggiungono il finale a sorpresa (o colpo di scena), il finale circolare, che torna all'inizio, e il finale simbolico, focalizzato sul significato. Altre tipologie includono il cliffhanger e il lieto fine.
Ecco i dettagli sulle cinque tipologie principali:

Finale Chiuso: Risolve tutte le questioni della trama, offrendo una conclusione netta e univoca, senza dubbi per il lettore.

Finale Aperto: Lascia intenzionalmente in sospeso alcuni interrogativi, stimolando l'immaginazione del lettore e permettendo interpretazioni personali.

Finale a Sorpresa (o Colpo di Scena): Ribalta improvvisamente le aspettative del lettore, rivelando una verità nascosta o un evento inaspettato.

Finale Circolare: La storia si conclude riprendendo l'incipit o tornando al punto di partenza, creando un senso di inevitabilità.

Finale Simbolico: Non si concentra sugli eventi concreti, ma sul significato metaforico o tematico della storia, lasciando spazio a diverse interpretazioni.
Di sabbia e catrame è la vita:
o scorre o si lega alle dita.


Poeta con te - Tre spunti di versi

Re: Labocontest n.19 - Discussione generale - Il finale

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In genere scrivo gialli, per cui tendo a concentrarmi sui finali adatti al genere.

Il finale chiuso per me  è il famoso "spiegone" del giallo classico, tuttora divertente (almeno nei film derivati): il bravo e vanesio Poirot che dipana la matassa e inanella colpi di scena  è insuperabile.

In quello moderno è ormai in disuso da tempo, però un finale  aperto delude il lettore, "sfidato" a trovare indizi e precedere l'autore . Quindi la soluzione va data in maniera meno pesante, magari a rate, e con uso accorto  dello  show don't tell. 

La tecnica del cliffhanger rende bene tra un capitolo e l'altro, la scarterei a priori nel finale di un giallo, ma in testi di altro genere può magari apparentarsi con quello aperto.

Il colpo di scena credo possa riuscire  efficace, se ben predisposto e coerente, mentre il deus ex machina vero e proprio  mi richiama giusto la tragedia greca, ma forse ne esistono esempi attuali.

Il finale circolare - rimanendo al giallo- è il mio (quasi) tormentone.  Il film del tenente Colombo  credo siano ancora reperibili: il colpevole è noto dall'inizio, l'investigatore, implacabile, lo riporta al delitto... 
Ho provato a scriverne: tutti da buttare!

Il finale simbolico, infine,  si adatta a testi  che intendono veicolare un messaggio "forte" ,di carattere per così dire ideologico, quale sia il genere prescelto. Caretterizza diversi classici.

 
...si sappia che dei desideri alcuni sono naturali, altri vani: e, dei naturali, necessari gli uni, solo naturali gli altri (Epicuro)

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