Una piccola casa editrice indipendente (Verso Altrove) mi ha contattato per pubblicare il mio primo romanzo. A parole l’interesse è forte. In sintesi, il modello proposto è questo:
- nessun anticipo;
- editing “collaborativo” (riceverei il testo editato con possibilità di controproposte);
- confronto anche sulla copertina, con visto finale dell’autore prima della stampa;
- royalties all’8%;
- prima fase di uscita molto rapida;
- una parte importante delle prime vendite (circa 50 copie) sarebbe affidata a me tramite vendite dirette/presentazioni, evitando inizialmente le librerie;
- io incasserei i soldi delle vendite dirette e poi girerei all’editore il costo delle copie, trattenendo la mia percentuale;
- questa parte non sarebbe esplicitata nel contratto ma regolata come “gentleman agreement”;
- in alternativa propongono un sistema di preordini (stampa dopo il raggiungimento di una soglia).
Non ho ancora deciso nulla e sto prendendo tempo proprio per valutare con calma. Se qualcuno ha esperienze simili, opinioni o campanelli d’allarme (o al contrario elementi rassicuranti), li ascolto molto volentieri.
Grazie a chi vorrà condividere il proprio punto di vista.