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by Alberto Tosciri
Ciao @Poeta Zaza
Hai avuto un'ottima idea a mio parere di far andare la Morte dal dottore... uno psichiatra addirittura...
Ho dovuto rileggere una volta perché c'era qualcosa nell'atteggiamento della donna e del dottore che non mi convincevano poi, anche alla luce dei commenti e delle tue risposte tutto si è chiarito.
Il risultato è molto pertinente anche se io avrei rappresentato la Morte ben diversamente, perché la Morte non può avere dubbi, non può non sapere... Anche se talvolta ha dei ripensamenti misteriosi... che solo Lei conosce. Ma ho molto apprezzato il dialogo fra i due, un po' d'altri tempi ma ci sta benissimo.
Potresti allungarlo un pochino, farci conoscere qualcosa in più sul dottore, i suoi pensieri... peccato che poi muoia, mi stava simpatico e anche questa Morte con i tacchi non è niente male.
Una sorta di "Vi presento Joe Black" al femminile, con Sharon Stone al posto di Brad Pitt... Se lo riscrivi tienine un pochino conto, sarebbe davvero notevole!
(Però in quel caso dovresti scrivere un racconto lungo, ai limiti di un quasi romanzo...)
L'idea la trovo avvolgente...
Uscito sulla strada, un tale gli corse incontro e gettatosi ai suoi piedi gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?».
Gli disse Gesù: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono all’infuori di uno solo: Dio.»
Vangelo secondo Marco, 10, 17-18