Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?
1Io, per esempio, salto la colazione, pranzo alle 11 e ceno alle 18. In questo modo, dedico alla scrittura le fasce orarie 6-11 e 15-18.
Ngannafoddi wrote: Io, per esempio, salto la colazione, pranzo alle 11 e ceno alle 18. In questo modo, dedico alla scrittura le fasce orarie 6-11 e 15-18.Quindi, sei uno scrittore professionista: cioè dedichi alla scrittura 8 ore al giorno. Si può fare solo senza dover fare un altro lavoro per mantenersi, o essendo in pensione. La domanda è: riesci a vivere con i soli proventi della tua scrittura?
Cheguevara wrote: Quindi, sei uno scrittore professionista: cioè dedichi alla scrittura 8 ore al giorno. Si può fare solo senza dover fare un altro lavoro per mantenersi, o essendo in pensione. La domanda è: riesci a vivere con i soli proventi della tua scrittura?In realtà, con i proventi della scrittura non riesco a comprare nemmeno le caramelle. Ma ho un problemone che mi incolla a letto per gran parte delle mie giornate, quindi sfrutto la situazione per dedicarmi alla scrittura. Romanzi, racconti, poesie, filastrocche, saggi, testi di canzoni.
Ngannafoddi wrote: In realtà, con i proventi della scrittura non riesco a comprare nemmeno le caramelle. Ma ho un problemone che mi incolla a letto per gran parte delle mie giornate, quindi sfrutto la situazione per dedicarmi alla scrittura. Romanzi, racconti, poesie, filastrocche, saggi, testi di canzoni.Ti chiedo scusa, ma non potevo immaginare. Di sicuro la vita deve finire, meglio poi che prima. Un saluto.
E la mia fortuna è che lo Stato non mi aiuta minimamente, nonostante sia accertato che io non possa lavorare. Quindi finché mi campano farò questo, poi morirò di fame sotto un ponte. Ma la vita prima o poi deve finire, no?


Cheguevara wrote: Ti chiedo scusa, ma non potevo immaginare. Di sicuro la vita deve finire, meglio poi che prima. Un saluto.Non preoccuparti, carissimo, io ci scherzo sempre sullo sciopero delle mie gambe. Per non parlare di quando le forze abbandonano la nave e mi lasciano senza scialuppa di salvataggio. Ormai sono abituato a tutto ciò e ho studiato tanti trucchetti per passare al meglio le mie giornate. Alla fin fine, adesso ho la possibilità di dedicarmi quasi esclusivamente alla passione per la scrittura.
Fabioloneilboia wrote: Io di rado ho tempo per scrivere, quindi di rado scrivo. Non ho la possibilità di scegliere un orario, quando sono libero cerco di trovare la forma mentis per scrivere, perché mi piace farlo. Coi progetti lunghi è un problema, perché spezzettare la stesura è davvero difficile. Ma tutti abbiamo bisogno di soldi per vivere e quanto guadagno coi libri non sarebbe sufficiente.Ti capisco. Per molti anni ho dovuto rimandare tutte le storie che avevo in testa a causa dell'impedimento chiamato "lavoro".
In ogni caso è sempre bello immergersi nelle proprie storie, spero di poterlo fare sempre.
Ngannafoddi wrote: @Daniel P. in tarda serata o la notte la tua mente non è stanca? Hai la lucidità necessaria per scrivere al meglio delle tue possibilità?Eh, stanco forse, cioè a volte l'ispirazione mi viene proprio nel momento in cui sto per prendere sonno; ma se non colgo quell'attimo...


Daniel P. wrote: Eh, stanco forse, cioè a volte l'ispirazione mi viene proprio nel momento in cui sto per prendere sonno; ma se non colgo quell'attimo...Anche a me capita che mi venga un'idea brillante di sera o di notte. La appunto nelle note del cellulare e l'indomani mattina se ne parla.![]()
JD WOLF wrote: Io ho difficoltà a digerire se leggo o scrivo non facendo passare almeno un'ora da quando ho finito di mangiare. Penso che il cibo mini seriamente la mia carriera di scrittore. Sono uno scrittore fallito ma mangio tre volte al giorno.Prrrrrrr!
Ngannafoddi wrote: Anche a me capita che mi venga un'idea brillante di sera o di notte. La appunto nelle note del cellulare e l'indomani mattina se ne parla.Io non riesco a scrivere appunti al cellulare. Se mi capita un'idea particolare la notte, ho nel comodino una finta Moleskine comprata dai cinesi e scrivo a penna ciò che mi ha colpito, in particolare i sogni che si sa... muoiono all'alba. Ma scrivo a penna idee varie anche di giorno, pure su foglietti che poi ricopio in un quaderno di idee. Per me è più facile consultare anche in seguito.
Ngannafoddi wrote: in tarda serata o la notte la tua mente non è stanca? Hai la lucidità necessaria per scrivere al meglio delle tue possibilità?tutto dipende dalla qualità del tempo a disposizione: se sono stressato o se vengo interrotto ogni cinque minuti, il tempo ha una qualità bassa e questo influisce sulla capacitù di scrittura e anche sulla voglia; in tali casi il rendimento è basso e scrivo poco. Ma se riesco ad avere uno spazio di calma, a non avere intromissioni, allora riesco ad avere la concentrazione necessaria per scrivere. Lucidità ed energie sono sufficienti; la stanchezza arriva una volta finito, dato che in questi casi riesco a "posticiparla".
Alberto Tosciri wrote: Io non riesco a scrivere appunti al cellulare. Se mi capita un'idea particolare la notte, ho nel comodino una finta Moleskine comprata dai cinesi e scrivo a penna ciò che mi ha colpito, in particolare i sogni che si sa... muoiono all'alba. Ma scrivo a penna idee varie anche di giorno, pure su foglietti che poi ricopio in un quaderno di idee. Per me è più facile consultare anche in seguito.Moleskine? Cos'è? Quel gruppo musicale che ha vinto Sanremo e l'Eurovision Song Contest nel 2021?
Ho anche un quaderno in macchina, ogni tanto appunto qualche impressione anche quando sono fuori, ma meglio farlo quando si è soli. Anni fa sono andato incontro a uno spiacevole equivoco con delle persone che pensavano stessi annotando le targhe delle loro macchine...
M.T. wrote: tutto dipende dalla qualità del tempo a disposizione: se sono stressato o se vengo interrotto ogni cinque minuti, il tempo ha una qualità bassa e questo influisce sulla capacitù di scrittura e anche sulla voglia; in tali casi il rendimento è basso e scrivo poco. Ma se riesco ad avere uno spazio di calma, a non avere intromissioni, allora riesco ad avere la concentrazione necessaria per scrivere. Lucidità ed energie sono sufficienti; la stanchezza arriva una volta finito, dato che in questi casi riesco a "posticiparla".Capisco perfettamente. Io mi sono fatto insonorizzare la stanza per restare chiuso nella mia bolla di silenzio. Il cellulare è sempre silenzioso quando lavoro ai miei scritti. Però capisco chi ha una famiglia, altri impegni. Se mi fossi sposato e avessi avuto dei figli, probabilmente non avrei mai avuto il tempo o la serenità per scrivere qualcosa. Ora morirò vergine, ma con una bibliografia lunghissima!
Ngannafoddi wrote: Moleskine? Cos'è? Quel gruppo musicale che ha vinto Sanremo e l'Eurovision Song Contest nel 2021?I mitici taccuini Moleskine, dalla copertina rigida nera, tasche laterali... carta fantastica, sia bianca che a righe. Ci scrivevano e disegnavano gli artisti del passato. Mi pare che non le facciano più. Ne ho una autentica, zeppa di appunti, l'avevo pagata una fortuna anni fa. Ora mi accontento di imitazioni comprate dai cinesi.
Ngannafoddi wrote: Però non sono d'accordo sul fatto che i sogni svaniscano all'alba. Io mi sveglio da una a cinque volte a notte, e al mattino ricordo da uno a cinque sogni.Sì, capita anche a me, specie perché talvolta soffro d'insonnia e tra una dormita e l'altra faccio diversi sogni che talvolta ricordo. Però, se non li scrivo, alcuni svaniscono davvero. Non riesco più a ricordarli. Penso che sia per salvaguardare la mente. Se ricordassimo tutto non sarebbe piacevole.