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Re: [Casa editrice] Bré edizioni

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Ciao a tutti,
all'inizio dell'anno ho inviato la mia proposta alla casa editrice in questione. Mi hanno risposto lo stesso giorno dimostrando di aver letto le mie note biografiche e informandomi di aspettare tre settimane per avere un rifiuto. Qualora non lo ricevessi, significherebbe che il mio manoscritto ha superato una selezione iniziale e sarà oggetto di un'ulteriore analisi.
Dopo tre settimane non ho ricevuto rifiuti e dopo qualche mese la casa editrice mi comunica, scusandosi per avermi fatto attendere a lungo, che il mio testo è stato respinto.
Peccato!
La mia esperienza dimostra due cose:
- leggono i testi che arrivano loro
- inviano una lettera di rifiuto. Non è una cosa che tutti gli editori fanno, anzi ce ne sono molti che scrivono sul loro sito che, se non si riceve comunicazione entro tot mesi, il manoscritto è da considerarsi respinto. Questa cortesia va a loro merito e per questo li ringrazio.
Sebbene la mia opera non sia andata in porto, si sono dimostrati gentili, seri e disponibili.
Alla prossima.

Edison

Re: [Casa editrice] Bré edizioni

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Ieri ho inviato una mia opera e nel giro di ventiquattr'ore ho ricevuto una lunga mail standard in cui dicono che nel giro di venti giorni decideranno se andare avanti o meno nel contatto. Si dilungano poi nell'indicare regole formali da seguire nella redazione del testo: niente avverbi, niente "d" eufoniche, eccetera. Concludono che, se il testo risulterà di loro interesse (secondo step, sei mesi di tempo per pronunciarsi), potrebbero richiedere un editing a spese dell'autore, o da editor esterni di sua scelta, o dagli stessi editor della CE. Quest'ultima eventuale imposizione mi lascia perplesso e smorza ogni entusiasmo. Nel caso in cui alla fine del percorso accettino l'opera a condizione che io paghi per un editing, non importa se da fatto da un editor di mia fiducia o da loro, risponderò picche, senza se e senza ma.
Mario Izzi
2025 - Sopravvissuti
(in)giustizia & dintorni
Dea
[/De gustibus non est sputazzellam (Antonio de Curtis, in arte Totò)]

Re: [Casa editrice] Bré edizioni

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Un paio di anni fa ho spedito loro un testo, ricevendo in risposta come gli altri una mail di spiegazioni dettagliate circa metodo e tempi di valutazione. Alla fine, proprio quando stava per essere messo sotto il mio romanzo ho "purtroppo" ricevuto una proposta da un'altra realtà (con la quale poi la pubblicazione non è andata in porto) e ho ritenuto corretto avvisare la Brè, chiedendo che il mio testo fosse rimosso dalla lista di valutazione. 
Ho trovato nel suddetto editore la massima disponibilità e cortesia, e all'epoca non mi pare che si fosse fatto alcun cenno circa un lavoro di editing a spese dell'autore, ma sono passati più di due anni e le cose potrebbero essere cambiate.
L'impressione che ho avuto comunque è che valutassero in maniera seria ciò che ricevevano.

Re: [Casa editrice] Bré edizioni

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Horselover Fat ha scritto: mer ago 03, 2022 6:08 pm
Un paio di anni fa ho spedito loro un testo, ricevendo in risposta come gli altri una mail di spiegazioni dettagliate circa metodo e tempi di valutazione. Alla fine, proprio quando stava per essere messo sotto il mio romanzo ho "purtroppo" ricevuto una proposta da un'altra realtà (con la quale poi la pubblicazione non è andata in porto) e ho ritenuto corretto avvisare la Brè, chiedendo che il mio testo fosse rimosso dalla lista di valutazione. 
Ho trovato nel suddetto editore la massima disponibilità e cortesia, e all'epoca non mi pare che si fosse fatto alcun cenno circa un lavoro di editing a spese dell'autore, ma sono passati più di due anni e le cose potrebbero essere cambiate.
L'impressione che ho avuto comunque è che valutassero in maniera seria ciò che ricevevano.
Se ricordo bene, la realtà con cui poi non hai pubblicato è la stessa con cui avrei dovuto fare una seconda pubblicazione, che poi ha chiuso i battenti senza neanche avvisare. Oggi la Brè menziona la probabilità di pretendere un editing a pagamento, fatto da loro o da altro editor a scelta dell'autore, e la menzione è in una lettera standard, rivolta, quindi, a tutti coloro che propongono una pubblicazione. Come già detto, la cosa mi raffredda, perché, secondo l'opinione che ho espresso ormai fino alla nausea, l'editore dovrebbe valutare il rischio e, se sceglie un'opera da pubblicare, assumerne tutti gli oneri. Staremo a vedere.
Mario Izzi
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Re: [Casa editrice] Bré edizioni

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Cheguevara, ricordi benissimo per quanto riguarda la realtà con cui entrambi abbiamo firmato.
Detto ciò, magari la Brè avrebbe comunque rifiutato il mio testo e non è che nutra un particolare rammarico. Semmai ho rimpianti per aver poi successivamente ri-firmato per quello stesso romanzo con una  CE che non era certo in cima alle mie preferenze, appena qualche giorno prima che mi arrivasse una proposta da una casa editrice di ben altra caratura, e che non ho potuto ovviamente accettare. C'est la vie, verrebbe da dire con una certa amarezza.
Tornando in argomento, non è raro ultimamente imbattersi in contratti in cui le CE scaricano sull'autore la questione editing, io stesso ho ricevuto un paio di proposte del genere, ma solo in un caso il servizio era indicato come obbligatorio (che si preferisse avvalersi degli editor interni alla CE o a un'agenzia esterna). Nell'altro caso si faceva semplicemente notare che se si voleva una correzione formale si poteva chiedere alla CE stessa o a professionisti esterni. A loro interessava solo ricevere un testo "accettabile".
Ora non so se la Brè si riferisca all'editing come a un obbligo, ma è certo che per molte piccole realtá questo genere di servizio è incluso solo sulla carta, perché poi, nei fatti, non è difficile ritrovarsi tra le mani un lavoro frettoloso e approssimativo.

Re: [Casa editrice] Bré edizioni

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Cheguevara ha scritto: mar ago 02, 2022 5:13 pm Ieri ho inviato una mia opera e nel giro di ventiquattr'ore ho ricevuto una lunga mail standard in cui dicono che nel giro di venti giorni decideranno se andare avanti o meno nel contatto. Si dilungano poi nell'indicare regole formali da seguire nella redazione del testo: niente avverbi, niente "d" eufoniche, eccetera. Concludono che, se il testo risulterà di loro interesse (secondo step, sei mesi di tempo per pronunciarsi), potrebbero richiedere un editing a spese dell'autore, o da editor esterni di sua scelta, o dagli stessi editor della CE. Quest'ultima eventuale imposizione mi lascia perplesso e smorza ogni entusiasmo. Nel caso in cui alla fine del percorso accettino l'opera a condizione che io paghi per un editing, non importa se da fatto da un editor di mia fiducia o da loro, risponderò picche, senza se e senza ma.
I venti giorni sono diventati cinquanta in assenza totale di riscontro. Forse il mese di agosto non conta, avranno chiuso per ferie. Staremo a vedere.
Mario Izzi
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