Re: [Agenzia] Rita Vivian

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Angelo ha scritto: Due giorni fa ho ricevuto una mail in cui mi dice che iniziano a leggere in questi giorni un manoscritto inviato 18 mesi fa.
Ci è voluto del tempo, ma almeno risponde e in modo cortese. Lo dico a chi ha inviato: anche se passa del tempo non è detto che non legga.
Lodevole che ti abbiano informato, ma un'agenzia (non una casa editrice, un'agenzia!) può dare per scontato che l'autore sia stato lì un anno e mezzo con le mani in mano ad attendere una risposta? Ci considerano proprio una monnezza.
Mario Izzi
2025 - Sopravvissuti
(in)giustizia & dintorni
Dea
[/De gustibus non est sputazzellam (Antonio de Curtis, in arte Totò)]

Re: [Agenzia] Rita Vivian

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Cheguevara ha scritto: Lodevole che ti abbiano informato, ma un'agenzia (non una casa editrice, un'agenzia!) può dare per scontato che l'autore sia stato lì un anno e mezzo con le mani in mano ad attendere una risposta? Ci considerano proprio una monnezza.
Eh, diciamo che in un lasso di tempo così ampio le cose cambiano. Su quel romanzo ho messo una croce sopra, semmai un giorno lo riscriverò. Però nel frattempo sono in seconda stesura di un altro. Effettivamente i tempi dell'editoria sono davvero biblici. Certamente è un mercato bloccato, ma anche chi scrive forse dovrebbe riflettere sulla bontà di quanto manda in giro, che inevitabimente affolla le scrivanie di chi decide.

Re: [Agenzia] Rita Vivian

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Angelo ha scritto: Eh, diciamo che in un lasso di tempo così ampio le cose cambiano. Su quel romanzo ho messo una croce sopra, semmai un giorno lo riscriverò. Però nel frattempo sono in seconda stesura di un altro. Effettivamente i tempi dell'editoria sono davvero biblici. Certamente è un mercato bloccato, ma anche chi scrive forse dovrebbe riflettere sulla bontà di quanto manda in giro, che inevitabimente affolla le scrivanie di chi decide.
Sfondi una porta aperta. In merito vale la pena di osservare che responsabili dell'affollamento non sono soltanto i narcisi che - magari senza avere l'abitudine di leggere libri e con una padronanza del linguaggio ai confini del ridicolo - mirano soltanto a vedere il proprio nome su una copertina, ma anche la pletora di scuole di scrittura, agenzie ed editor freelance che, con il solo obiettivo di incassare compensi, incoraggiano autori di porcate illeggibili a inseguire un improbabile miglioramento, pagando, s'intende. 
Mario Izzi
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Re: [Agenzia] Rita Vivian

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La mia esperienza con Rita Vivian risale a molti anni fa, forse cinque o sei. L'ho contattata al suo indirizzo mail mandandole direttamente il romanzo che avevo scritto con i miei recapiti. Mi ha chiamata il giorno dopo, dicendomi prima di tutto che sarebbe stato meglio inviare anche una sinossi (e da allora la mando sempre, ho imparato la lezione), poi che aveva letto qua e là il romanzo (non interamente, ma da quello diceva ha dimostrato di saperne), mi ha fatto qualche critica dura ma mi ha anche detto cosa l'aveva colpita e in particolare un personaggio al quale, secondo lei, avrei dovuto dare più risalto. Mi ha dato inoltre qualche altra indicazione su come riscrivere il romanzo con la promessa di rimandarglielo. Ero molto felice, non mi aspettavo tanta disponibilità. Ho lavorato al romanzo per mesi secondo le sue indicazioni, gliel'ho poi mandato (con sinossi)...ma lei è sparita. Mai più sentita, anche dopo una mia pacata e gentile mail di sollecito.
Non solo, negli anni le ho mandato anche un altro romanzo, ma neanche a quella mail ha mai risposto.
Ho un ricordo un po' scisso di questa agente: tanta disponibilità, addirittura telefonica, per poi sparire, nonostante mi avesse detto lei di riscrivere il romanzo secondo quelle indicazioni e di rimandarglielo.
Nota a parte: successivamente un'altra agenzia mi ha consigliato l'esatto contrario sia per il personaggio sia per l'intera trama.
Alla fine ho dedotto, come fanno in tanti, che il suo silenzio fosse un no.  
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