Re: Labocontest n.20 - Discussione generale - Il tempo
2Dirò cose scontate, ma quando si parla del tempo in una opera letteraria, dandole questa importanza, usandola anche come struttura centrale.. mi viene da dire che si parla di romanzo.. Qualcosa di profondo, di tale forza, paragonabile a quella lenta, inesorabile del vento sulla roccia, delle onde del mare sulla battigia. Il tempo visto come il vero protagonista, col suo corollario di personaggi che invecchiano, si consumano: della serie "Via col vento"..
Re: Labocontest n.20 - Discussione generale - Il tempo
3bestseller2020 wrote: Dirò cose scontate, ma quando si parla del tempo in una opera letteraria, dandole questa importanza, usandola anche come struttura centrale.. mi viene da dire che si parla di romanzo.. Qualcosa di profondo, di tale forza, paragonabile a quella lenta, inesorabile del vento sulla roccia, delle onde del mare sulla battigia. Il tempo visto come il vero protagonista, col suo corollario di personaggi che invecchiano, si consumano: della serie "Via col vento"..Concordo. Un conto è inserire certi artifici, come "in medias res", in un romanzo, un conto in un racconto breve.
A proposito, mi sono imbattuta in questo link:
https://www.unidformazione.com/incipit- ... -vantaggi/
che riassumo qui:
Come scrivere un incipit in medias res
Vuoi scoprire come iniziare un racconto in medias res? Scrivere una storia partendo dal vivo dei fatti richiede la conoscenza di determinate regole, senza le quali sarebbe impossibile applicare l’incipit in medias res.
Ecco un piccolo elenco delle azioni da eseguire per scrivere questo tipo di introduzione:
- parti subito dall’evento principale del tuo racconto. Potrebbe essere un problema da risolvere, una decisione improvvisa o una situazione di difficoltà;
- scegli qualcosa che abbia un significato rilevante all’interno della trama. Deve coinvolgere direttamente i personaggi e condizionare gli eventi successivi;
- decidi in che modo riempire gli spazi. Se il tuo romanzo comincia con lei che parte per sempre senza dare spiegazioni, dovrai raccontare il perché di
questa drastica decisione attraverso dialoghi, flashback e riferimenti;
- incuriosisci sempre il lettore per tenere alta la sua soglia d’attenzione;
- rendi i tuoi personaggi subito simpatici o antipatici.
Re: Labocontest n.20 - Discussione generale - Il tempo
4Scrivere un racconto è cosa assai diversa che scrivere un romanzo, lo sappiamo bene. Diversa, ma non più facile. Soprattuto per quanto riguarda l’inserimento di piani temporali diversi all’interno di una storia cosi breve. In genere, I racconti migliori non affrontano periodi di vita lunghi dei protagonisti, si concentrano su di un particolare episodio… Trovo utile l’adozione di segni grafici e formattazione ad hoc. L’uso delle virgolette alte per segnalare dialoghi del passato e, magari, l’uso del corsivo per facilitate la lettura e la comprensione. Anche usare dei marker temporali o degli asterischi può essere utile per evidenziare situazioni che svolgono in periodi temporali diversi da quelli descritti nella narrazione principale.
Altra cosa da valutare è la gestione dei tempi verbali. La forma più semplice è usare il presente indicativo periodi la trama principale e il passato per i flashback, ma mi è capita to pure l’incontrario. In un racconto scritto al passato remoto ho inserito un flashback al presente indicativo.
Altra cosa da valutare è la gestione dei tempi verbali. La forma più semplice è usare il presente indicativo periodi la trama principale e il passato per i flashback, ma mi è capita to pure l’incontrario. In un racconto scritto al passato remoto ho inserito un flashback al presente indicativo.