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Re: [Casa Editrice] Arkadia Editore

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Che Guevara ha scritto: Mah, io ho avuto esperienza diretta, nel 2017, con una piccola CE, presunta costola di una media, che era distribuita da Messaggerie (IBS-La Feltrinelli-Libreria Universitaria) 
Non ho ben capito... se era "distribuita" solo online, che distribuzione è? Magari aveva un qualche accordo con quei portali, ma non era distribuita. 
Essere distribuiti da Messaggerie significa, primariamente, distribuzione nei punti fisici... ed è per questo che la tiratura è fondamentale. 

Vediamo se @Silverwillow ci illumina sulle tirature di Arkadia. 
Le regole del cavaliere

Re: [Casa Editrice] Arkadia Editore

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Wanderer ha scritto: Posso chiederti, se non è un'informazione troppo riservata, che tiratura ha il tuo libro?
Non credo che sia un dato riservato (almeno spero). La prima tiratura da contratto è 1000 copie (per fare un confronto, quella di HarperCollins era 500, anche se poi ne hanno stampate dieci volte tante).
Wanderer ha scritto: Secondo me, @Silverwillow , quello che ti è successo nulla toglie all'editore in questione. In fondo, anche alcuni autori emergenti che hanno pubblicato con "big" hanno avuto esperienze molto simili alla tua, cioè sentirsi decisamente meno promossi - e anche un po' trascurati - rispetto ad autori "di grido". Non è certamente piacevole, ma è una cosa abbastanza comune, quindi dovresti spogliarla da personalismi e sensazioni soggettive. Fossi in te sarei comunque soddisfatto di aver pubblicato con un editore abbastanza ambito tra gli emergenti, e cercherei di spendere bene questa pubblicazione  :)
Infatti io non ho sconsigliato nessuno, anzi ho consigliato di provare, specificando che la mia esperienza è soggettiva. Resta il fatto che se da una big mi posso aspettare questo atteggiamento (perché si basano sui grandi numeri), qui invece lo capisco meno, perché promuovere ogni libro dovrebbe essere anche nel loro interesse.
Cerco già di spenderla bene, e il marchio è senz'altro un aiuto, ma la difficoltà di comunicazione è un aspetto per niente irrilevante, specie per un esordiente/emergente che in un editore cerca un sostegno valido, non solo che stampi il suo libro e tanti saluti. Magari sarà utile per fare curriculum, ma di sicuro non voglio pubblicare nient'altro con loro, se non cambia qualcosa
Non sono un visionario. Mi professo un idealista pratico. (Gandhi)
Qualunque sia il tuo nome (HarperCollins)
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Re: [Casa Editrice] Arkadia Editore

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@Silverwillow 

Con una tiratura di 2000 copie, e non trattandosi di un grosso editore, in effetti è poco comprensibile. Se applicassero la stessa politica a tutti i libri che pubblicano, sarebbero già falliti. Mica si possono aspettare che l'autore piazzi 2000 copie a parenti e amici, specie in questo periodo in cui non si organizzano nemmeno presentazioni... già è difficile piazzarne 100. Una volta venuto meno il dubbio sulle tirature, non saprei davvero che ipotesi fare. Hai visto se il libro è almeno ben distribuito nei punti vendita? Con 2000 copie a edizione di sicuro l'investimento dell'editore c'è, e non capisco come intendono recuperare quei soldi e guadagnare. Magari hanno pensato che tu fossi un'autrice già con un tuo pubblico fidelizzato, e che non fosse necessario promuovere il libro più di tanto (anche se mi sembra di capire che qui il "più di tanto" è quasi zero). Magari sono in una fase di riassetto aziendale, e risentono di questo periodo di caos. Magari entrambe le cose in proporzione variabile. In ogni caso, sicuramente la tua è una testimonianza molto utile. 
Le regole del cavaliere

Re: [Casa Editrice] Arkadia Editore

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Wanderer ha scritto: Con 2000 copie a edizione di sicuro l'investimento dell'editore c'è
Scusa, ho corretto la cifra subito dopo, perché ricordavo male: da contratto le copie sono 1000.
La questione comunque resta aperta: senza un po' di pubblicità è impossibile vendere quelle copie. L'idea che mi sono fatta io (anche leggendo le loro interviste) è che puntino soprattutto sugli autori già famosi (blogger, giornalisti, sceneggiatori, ecc.) per coprire gli esperimenti con autori magari promettenti ma sconosciuti (che non si sa mai, un domani potrebbero sfondare, come Romina Casagrande, che ora pubblica con Garzanti). Resta il fatto che senza buone doti e impegno nella promozione da parte dell'autore si va poco lontano.
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Re: [Casa Editrice] Arkadia Editore

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Sì, 1000 o 2000 non cambia il succo del discorso. 
Silverwillow ha scritto: La questione comunque resta aperta: senza un po' di pubblicità è impossibile vendere quelle copie. L'idea che mi sono fatta io (anche leggendo le loro interviste) è che puntino soprattutto sugli autori già famosi (blogger, giornalisti, sceneggiatori, ecc.) per coprire gli esperimenti con autori magari promettenti ma sconosciuti (che non si sa mai, un domani potrebbero sfondare, come Romina Casagrande, che ora pubblica con Garzanti). Resta il fatto che senza buone doti e impegno nella promozione da parte dell'autore si va poco lontano.
Nell'editoria di oggi, gli autori "promettenti ma sconosciuti", diventano conosciuti e possono sfondare proprio grazie alla promozione, e spesso ciò avviene con editori più piccoli e altrettanto promettenti, che credono molto in alcuni autori e fanno da trampolino di lancio. Come suggerisci tu, probabilmente su alcuni libri il loro approccio è opposto: comprano i diritti di un'opera - anche "a perdere" - scommettendo sul fatto che l'autore promettente diventerà conosciuto. Ma ciò significa che l'autore deve diventare conosciuto con mezzi propri, magari pubblicando con un "big" e/o firmando con un grosso agente, mentre loro promuovono soprattutto gli autori che già sono affermati. Quindi sì, posso capire che non è il tipo di approccio che ti aspettavi. 

Comunque a prescindere il tuo percorso è un po' particolare, perché hai pubblicato con un grosso marchio, poi con un piccolissimo, poi con alcuni meno piccoli... 
Le regole del cavaliere

Re: [Casa Editrice] Arkadia Editore

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Wanderer ha scritto: Comunque a prescindere il tuo percorso è un po' particolare, perché hai pubblicato con un grosso marchio, poi con un piccolissimo, poi con alcuni meno piccoli... 
Sì, faccio spesso le cose al contrario :P Anarchica fino in fondo...
Preciso però che i primi due contratti sono stati firmati nello stesso mese, quindi nel curriculum inviato ad Arkadia c'era solo qualche racconto pubblicato. Quando, il mese dopo, mi hanno scritto che il romanzo interessava, il titolare era scocciato che nel frattempo avessi firmato con una big. Hanno insistito molto sul fidelizzare gli autori. Al di là del lessico da customer care, mi pare che vogliano avere degli autori che non pubblichino con nessun altro (per me sbagliano, perché spesso chi legge uno dei miei libri poi si interessa agli altri).
A me stava anche bene, ma se uno ci tiene tanto a tenersi gli autori, bisogna che li incentivi a restare. Finora gran parte di quel che mi è stato promesso non l'ho ancora visto (anticipo, eventi, ebook, ecc.).
Mi sono chiesta molte volte perché mai abbiano accettato il mio romanzo, vista la scarsa attenzione che ci hanno messo. Non ho ancora trovato una risposta. Se la trovo, aggiorno il topic :lol:
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Re: [Casa Editrice] Arkadia Editore

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@Silverwillow 

Ma quindi quanto tempo è trascorso dalla firma del contratto con Arkadia alla pubblicazione dell'opera? Chiedo perché in precedenza nel WD avevo visto nella firma le altre tue pubblicazioni (HarperCollins e Alcheringa) ma non quella di Arkadia, che avevo capito fosse l'ultima... invece a quanto capisco ora è la prima o la seconda, almeno in termini di firma del contratto. Pensavo che Arkadia ti avesse preso tra i loro autori anche perché avevi pubblicato con HarperCollins, invece a quanto capisco è l'esatto contrario. Può darsi che questo abbia contribuito alla scarsa promozione? Forse, paradossalmente, se eri un'esordiente totale saresti stata meglio promossa.

Comunque, il fatto che Arkadia voglia degli autori fidelizzati non è in sé una cosa negativa: significa che vogliono crescere insieme ad alcuni autori. 
Le regole del cavaliere

Re: [Casa Editrice] Arkadia Editore

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B.B. Mutt ha scritto: scusa @Silverwillow , ma da quanto ho capito pubblicano solo romanzi storici?
No, soprattutto narrativa contemporanea, ma anche alcuni romanzi storici e saggistica
Wanderer ha scritto: @Silverwillow 

Ma quindi quanto tempo è trascorso dalla firma del contratto con Arkadia alla pubblicazione dell'opera?
L'ho riportato nel primo post, ma lo ripeto qui. Invio a settembre 2019, contratto a maggio 2020 e pubblicazione a febbraio 2021
Wanderer ha scritto: invece a quanto capisco è l'esatto contrario
No, come dicevo sopra, hanno risposto tutti e tre negli stessi giorni, quindi in modo indipendente uno dall'altro.
Non vedo perché avere altre pubblicazioni dovrebbe significare minor promozione, in realtà è il contrario: vengono promossi soprattutto quelli già noti (anche esordienti come scrittori, ma noti come blogger, giornalisti, professori, ecc.).
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