Re: Casa Editrice o Self-publishing? È questo il problema

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Nedo ha scritto: @Miss Ribston  Ho pubblicato quattro romanzi con piccole CE (assolutamente NO EAP) e, salvo che in un singolo caso, l'editore non ha quasi per nulla curato la pubblicizzazione, la distribuzione, e anche l'editing poco professionale o mancante e una disattenta correzione di bozze (che ho in pratica dovuto rifare da solo). Rendiconti delle vendite richiesti numerose volte, richiesti, sollecitati e alla fine avuti (nei casi in cui li ho avuti) in forma aggregata, e pagamenti dei diritti sulle copie vendute ritardati e in più casi mai pervenuti. Insomma, un disastro. Per questo sto prendendo in considerazione il self, per pubblicare almeno in ebook il prossimo romanzo.
Sul WD avevo aperto una discussione, in verità non molto frequentata, sulle CE che non pagano le royalties. Visto che si tratta, in genere, di pochi soldi, è difficile che un autore si imbarchi in una costosa causa, che rischierebbe di aggiungere al danno la beffa di costi giudiziari elevati: d'altronde non è un mistero che la giustizia, in questo Paese, sia cosa da ricchi. Proprio per questo motivo credo che sarebbe importante stilare un elenco delle CE inadempienti, sulla base di segnalazioni degli autori turlupinati, che siano, ovviamente, veritiere e supportabili da prove. Significherebbe contribuire ad alleggerire il mercato eliminando i marpioni dell'editoria, che non sono pochi.
Mario Izzi
2025 - Sopravvissuti
(in)giustizia & dintorni
[/De gustibus non est sputazzellam (Antonio de Curtis, in arte Totò)]

Re: Casa Editrice o Self-publishing? È questo il problema

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Cheguevara ha scritto: sarebbe importante stilare un elenco delle CE inadempienti, sulla base di segnalazioni degli autori turlupinati, che siano, ovviamente, veritiere e supportabili da prove. Significherebbe contribuire ad alleggerire il mercato eliminando i marpioni dell'editoria, che non sono pochi
Il problema è che, pur essendo vere le testimonianze, rischiamo che il forum diventi un'arena, se dovessero accorrere gli editori (o chi per loro) a difendersi. Inoltre rischierebbero una denuncia gli utenti e noi di riflesso, con una lista pubblica di "marpioni", "cattivi pagatori", o come li si voglia chiamare.
È preferibile escludere direttamente tali editori dal forum e rendere esplicito che se non ci sono ci sarà un valido motivo. 
Meglio una lista di CE virtuose tra cui scegliere.
Un elenco di CE "certificate" da CdM, crediamo possa essere comunque un valido servizio reso all'utenza. 

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Mah, non sono interessata al self e comunque non spenderei quella cifra.  Proverò per curiosità a chiedere un preventivo con tutti i servizi a una piattaforma. Qui  (https://www.storiacontinua.com/case-edi ... ublishing/ )  ne trovo cinque, definite economiche. Quale scelgo?
Kindle Direct Publishing – StreetLib SelfPublish – Youcanprint – Ilmiolibro.it – Lulu – ovvero a quelle che a fronte di una spesa iniziale minima, a volte pari a zero ha scritto:
" ...con mano ferma ma lenta sollevò la celata. L'elmo era vuoto." (Calvino)
Pagina autrice fb: virginialess/21 Blog "Noi nonne": https.//virginialess.wordpress.com

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sefora ha scritto: Mah, non sono interessata al self e comunque non spenderei quella cifra.
Legittimo, ci mancherebbe. Il self (fatto bene) deve essere una scelta non solo di interesse, ma anche ponderata e organizzata, così da non rimetterci dell'investimento iniziale :)

Detto questo, tra quelle che hai elencato, KDP e Lulu non offrono servizi diretti. Il massimo che possono fare è indirizzarti su piattaforme dove diversi professionisti si pubblicizzano, così che tu possa scegliere chi preferisci, ma non hanno pacchetti pronti.
Oltre a ciò, non basta fare il preventivo e scegliere il più economico rispetto la piattaforma (anche perché non è obbligatorio avvalersi dei servizi offerti dalla piattaforma, spesso scarsi e poco professionali, per quello che ho potuto vedere; meglio cercare professionisti singoli e sceglierli sulla base dei loro cv, cartelle di prova e portfolio). Quando si pubblica in self c'è da tenere in conto anche una serie di altri fattori, non meno importanti del prezzo, rispetto la piattaforma. Per esempio: la qualità del prodotto finale, se il libro è cartaceo, com'è? Quanta scelta di formati, carte, tipologie di copertine ha a disposizione la piattaforma specifica? Dove distribuisce il prodotto, attraverso quali canali sarà possibile comprarlo? Quanto tempo ci vuole perché la pubblicazione risulti disponibile?
Rispetto queste domande, infatti, alcune delle piattaforme che hai elencato io, personalmente, non le consiglierei mai a un cliente, perché lavorano male nel complesso.

Scegliere il self, quindi, comporta rivolgersi a professionisti di un certo tipo e comporta anche conoscere bene, benissimo, le dinamiche delle piattaforme di pubblicazione, per poter scegliere quella più in linea rispetto i propri interessi. ;)
Beatrice Spada, Graphic & Visual Designer
AIAP | Socia Professionista Junior
https://www.bs-designer.it
https://bspada.myportfolio.com/

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Il mio intervento è andato al di là dell'intenzione iniziale...  @Carlo73  trovava eccessivi gli 800€ chiesti da Ilmiolibro e ne convenivo, avendo speso solo 53€ per un epub (malvolentieri: tengo al Noeap "integrale"), tuttavia già uscito in cartaceo ecc. Se pubblicherò altro, l'editore dovrà assicurarmi la contemporaneità del digitale. E il pezzo che segue mi distoglie dall'oziosa curiosità di chiedere preventivi, poiché non avrei modo di giudicare il prodotto finito.
Miss Ribston ha scritto: ...i servizi offerti dalla piattaforma, spesso scarsi e poco professionali, per quello che ho potuto vedere; meglio cercare professionisti singoli e sceglierli sulla base dei loro cv, cartelle di prova e portfolio). Quando si pubblica in self c'è da tenere in conto anche una serie di altri fattori, non meno importanti del prezzo,
Me ne rimane comunque un'altra, e mi scusino i professionisti del self. Un libro confezionato "a mestiere" sarà senz'altro migliore di quelli da piattaforma e chi si è deciso ad auto pubblicare magari fa bene a spendere un migliaio e più di euro. Però rientrerà comunque nella categoria, mescolato agli innumerevoli malfatti.  Sarà probabilmente anche più curato dei prodotti da piccola editoria free, che tuttavia possono mostrare una "paternità": l'autore dovrà darsi da fare in entrambi i casi per venderlo, ma in partenza  non avrà speso nulla.
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sefora ha scritto: l'autore dovrà darsi da fare in entrambi i casi per venderlo
Assolutamente. Infatti per chi fa self è doveroso avere nel proprio piano strategico di vendita anche la parte relativa al marketing. Purtroppo nel sistema editoriale tradizionale, invece, il doversi occupare da sé del marketing è una stortura dovuta alla scarsità di investimento da parte dell'editore nel voler vendere i propri prodotti, spesso perché il vero cliente è l'autore e non il pubblico.
Beatrice Spada, Graphic & Visual Designer
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Libro arrivato in una settimana con i giorni festivi di mezzo. Carta interna buona, copertina morbida di quelle che prendono subito la piega dell'apertura. Messo in vendita il giorno stesso con l'acquisto di almeno una copia al prezzo di stampa. Possibilità di codice ISBN con vari pacchetti di promozione che includono anche Amazon, costo di quella base 100 euro circa. Sto parlando del ilmiolibro, che si è organizzata a puntino per rendere le procedure di formattazione e di impaginazione agevoli. Nel complesso il lavoro, a dedicarcisi, può diventare buono, certo si vedrà sempre la differenza con un lavoro professionale.  E' la classica piattaforma che fa profitto rispondendo in modo efficace alla domanda di migliaia di persone che vogliono vedere stampato e in vendita il loro lavoro. La promozione vera e la cura reale e professionale nella creazione di un libro, credo siano un'altra cosa. Se dovessi dare un voto, direi sufficiente.

Re: Casa Editrice o Self-publishing? È questo il problema

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Per quanto riguarda la copertina che si piega subito è un piccolo antipatico difettuccio riscontrato anche su Amazon che forse per questo ha da poco introdotto l'opzione della copertina rigida, non l'ho ancora utilizzata ma ci proverò anche se credo che incida sul costo per un paio di euro.
Il pacchetto base di 100 euro a cui ti riferisci esattamente cosa comprenderebbe?
SANTIAGO - Storie quotidiane dall'isola di Cuba

Re: Casa Editrice o Self-publishing? È questo il problema

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Francesco Curcio ha scritto: Per quanto riguarda la copertina che si piega subito è un piccolo antipatico difettuccio riscontrato anche su Amazon che forse per questo ha da poco introdotto l'opzione della copertina rigida, non l'ho ancora utilizzata ma ci proverò anche se credo che incida sul costo per un paio di euro.
Il pacchetto base di 100 euro a cui ti riferisci esattamente cosa comprenderebbe?
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Re: Casa Editrice o Self-publishing? È questo il problema

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Mi chiedevo, una volta che si decide di vendere e per aumentarne la visibilità, si potrà pubblicare la stessa opera su due o tre piattaforme diverse di self publishing? :hm: E altra questione: ho letto che il deposito legale dell'opera avviene solo dopo l'attivazione del codice ISBN, però ho constatato che si vendono opere anche senza tale codice, quindi per i mercenari delle vendite è praticamente inutile?

Re: Casa Editrice o Self-publishing? È questo il problema

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Per quanto riguarda il codice ISBN, l'assenza di questo su un libro fa sì che esso sia considerato "non pubblicato". È come se tu andassi in tipografia per farti stampare alcune copie da vedere.
Il codice ISBN attribuisce a un libro il requisito di edito, in tutta Europa, e se vuoi inserirlo in un circuito di distribuzione nazionale e internazionale è importante averlo. Non è obbligatorio, ma senza la visibilità sarà limitata.
Molte piattaforme di self, però, lo attribuiscono gratuitamente per ogni formato, cartaceo o eBook.
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