Il ladro di libri

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Non ricordo quando, ma sul WD lessi di quanto sia (forse meglio fosse?) improbabile il furto dei diritti di un libro.
Non si è mai sentito dire che qualcuno si sia appropriato di un libro.
D'altronde, chi correrebbe il rischio di rubare il romanzo di uno scribacchino sconosciuto? E per quale tornaconto?
Comunque sia, qualcuno svende o regala l'ebook senza possederne i diritti.
Me ne sono accorto per i "troppi" like su Facebook da parte di perfetti sconosciuti che non hanno alcun collegamento con "l'autore".
Il romanzo è in procinto di essere ripubblicato da un nuovo editore.
Il danno, ammesso che ci sia, è quantificabile?
Come hanno fatto a impadronirsi del testo?
Non so se posso fare qui il nome del sito "pirata".

Re: Il ladro di libri

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Fraudolente ha scritto: FraudolenteComunque sia, qualcuno svende o regala l'ebook senza possederne i diritti.
Me ne sono accorto per i "troppi" like su Facebook da parte di perfetti sconosciuti che non hanno alcun collegamento con "l'autore".
Il romanzo è in procinto di essere ripubblicato da un nuovo editore.
Il danno, ammesso che ci sia, è quantificabile?
Come hanno fatto a impadronirsi del testo?
Non so se posso fare qui il nome del sito "pirata".
Credo sia utile fare il nome del sito, per mettere in guardia altri autori. Non mi è chiaro, però, se quanto dici sia accaduto a te.
Se quello in questione è un sito straniero, spesso si tratta di siti che millantano la possibilità di scaricare gratuitamente diversi testi in eBook, ma la vera finalità è carpire dati a chi si iscrive per ottenere il download. In alcuni casi, i malcapitati finiscono persino per scaricare malware.
Se non si tratta di siti trappola come questi, invece, non saprei. 
L'unico a possedere il formato file del libro è l'editore (oltre all'autore) e alcuni recensori (ma che interesse avrebbero a cedere il file a terzi mettendosi a rischio di denuncia?). L'unico a poter quantificare il danno, in ogni caso, dovrebbe essere il giudice, sulla base di vari parametri da accertare caso per caso.

Re: Il ladro di libri

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ElleryQ ha scritto: Credo sia utile fare il nome del sito, per mettere in guardia altri autori. Non mi è chiaro, però, se quanto dici sia accaduto a te.
Sì, è successo a me. Ecco il sito: https://sites.google.com/site/wietanresenec5/home
ElleryQ ha scritto: Se quello in questione è un sito straniero, spesso si tratta di siti che millantano la possibilità di scaricare gratuitamente diversi testi in eBook, ma la vera finalità è carpire dati a chi si iscrive per ottenere il download. In alcuni casi, i malcapitati finiscono persino per scaricare malware.
Se non si tratta di siti trappola come questi, invece, non saprei. 
Credo che i like li mettano coloro hanno letto il romanzo, o almeno lo spero.  Comunque la faccenda è strana.

Re: Il ladro di libri

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Ti rispondo pubblicamente, in maniera tale che la risposta possa essere d'aiuto anche ad altri.
Ho verificato il sito in questione qui:

https://www.scamadviser.com/it/controll ... ok-now.com

In pratica, come sito in sé risulta sicuro "da usare", nel senso che in apparenza non contiene in sé malware, ma non è detto che i prodotti non siano falsi o inaffidabili, tant'è che esiste un punto assegnato alla voce "falso" e uno a "truffa".
Cliccando sui PDF, anche di romanzi ormai privi di diritti, richiede sempre un'iscrizione.
Io tenderei a vederci qualcosa di poco chiaro.

Re: Il ladro di libri

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ElleryQ ha scritto: Io tenderei a vederci qualcosa di poco chiaro.
Ho segnalato a Google e ho una mezza idea di fare una denuncia alla Polizia Postale.
L'editore che dovrebbe pubblicare la nuova edizione punta proprio sull' ebook. Il danno c'è già. Chi avrà passato il testo al sito? Una CE con la quale non ho concluso? Sarebbe una ripicca stupida e rischiosa. Il romanzo è in fase di valutazione per la traduzione in inglese: che sia quella la fonte?
Tuttavia il numero delle pagine corrisponde a quello della prima edizione, che è del 2017.  Insomma, questi "spacciano" il mio libro: come hanno fatto ad averlo?

Re: Il ladro di libri

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ElleryQ ha scritto: Se ci fai caso, la copertina è presa (credo linkata) da un altro noto sito italiano (attendibile). Io ho il sospetto che chi si registra lasciando i propri dati ottenga solo un estratto in PDF e non tutto il libro.
Sì, ma chi ha il coraggio di registrarsi? Rimane il fatto che da quando è iniziata la cosa continuo a ricevere i like degli sconosciuti. Se fosse una fregatura sarebbero arrabbiati. E se non li avessi notati, non mi sarei accorto di nulla. Proverò a contattare gli utenti di Facebook che hanno messo i "mi piace" sulla pagina del romanzo, sperando che non mi mandino a quel paese.

Re: Il ladro di libri

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Mi sono imbattuto in altre pagine web dall'aspetto molto simile, e tendo a escludere che abbiano davvero il tuo testo. Ci sono siti simili anche per la musica, o i film, e hanno tutti in comune che ci si deve registrare, e magari anche inserire i dati della tua carta. Il testo viene semplicemente indicizzato, per indurti a registrarti, ma non credo sia davvero possibile scaricare il file. Figurati che in uno di questi siti c'è (virtualmente) anche la mia tesi di dottorato... 

Il sito veramente pericoloso per l'editoria è Library Genesis, lì i libri si possono scaricare per davvero, e senza registrazione. 

Sulla faccenda Facebook, comunque, vale la pena approfondire per capire meglio. 
Le regole del cavaliere

Re: Il ladro di libri

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Ecco il messaggio su Facebook:
Salve, sono XX autore di YY. Ho visto con piacere che ha messo un like. Per un'indagine di mercato, potrei sapere se le è stato consigliato, e se ha letto l'ebook o il cartaceo?  Nel ringraziarla per la cortesia, le auguro una buona serata.
Dopo pochi minuti, due risposte.
Un secco "No" da un signore lucano, attempato e barbuto, un artista noto e con più di duemila amici,  e un gentile "No io letto, mi dispiace" da una bionda fiorentina divorziata. Ma la bionda signora è un'amica di una cara amica del forum (@Marcello avrà intuito), e quindi non fa testo.
Vi terrò aggiornati.

Re: Il ladro di libri

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Fraudolente ha scritto: Un secco "No" da un signore lucano, attempato e barbuto, un artista noto e con più di duemila amici,  e un gentile "No io letto, mi dispiace"
Risposte già emblematiche, secondo me.
Inoltre, sicuro che si tratti di profili autentici? La risposta della signora non mi pare molto "fiorentina" e il noto artista ha davvero pochi amici per essere, appunto, un "noto artista". Un po' più di 2000 è una cifra irrisoria per un personaggio realmente noto.

Re: Il ladro di libri

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Qualche like al giorno da perfetti sconosciuti, che non rispondono e probabilmente a loro insaputa: furti di identità? 
I mi piace arrivano da persone di ogni genere, dal prof alla casalinga, anche se per la maggior parte sono donne.
Un tempo, quando avevo un ebook che andava (si fa per dire...), all'aumento delle  vendite corrispondeva quello delle visualizzazioni della pagina: prima davano un sbirciata e poi comperavano. Adesso solo like.
Continuo a non capire: cui prodest?
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