Re: Giochiamo al fincipit

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Oh,, quale onore, @Poeta Zaza , proprio io che di classici non capisco un acca. Andiamo:

Qualcuno doveva aver calunniato Josef K., perché, senza che avesse fatto niente di male, una mattina fu arrestato.

...Solo dopo la Polizia scoprì: una cinquantina di cadaveri nel suo seminterrato; lettere che lo riconducevano alla lotta armata; un conto bancario legato ai narcotrafficanti; uno zio immischiato nell'omicidio Kennedy. Praticamente un Forrest Gump della malavita.

Re: Giochiamo al fincipit

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Qualcuno doveva aver calunniato Josef K., perché, senza che avesse fatto niente di male, una mattina fu arrestato.

No, non era stata una calunnia a fargli affrontare la prova del carcere da innocente, ma la superficialità dei due poliziotti incaricati dell'arresto.
Il condominio era quello giusto, ma avevano premuto l'interno sbagliato dal citofono. Quello di Josef K. invece di Josef F. K.
Di sabbia e catrame è la vita:
o scorre o si lega alle dita.


Poeta con te - Tre spunti di versi

Re: Giochiamo al fincipit

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Qualcuno doveva aver calunniato Josef K., perché, senza che avesse fatto niente di male, una mattina fu arrestato, ma la prese bene: almeno avrebbe schivato la visita della suocera per il weekend.


Scusate, credo proprio che sia colpa mia che non ho saputo spiegare bene il gioco, ma mi pare che ci stiamo allontanando dalle basi, e complicandoci il lavoro :)
L'idea sarebbe di prendere l'incipit dell'incipit, insomma inizi di incipit famosi, ma fermarsi lasciandoli in sospeso, di modo che con poche parole li si trasformi in aforismi, freddure, sentenze più o meno buffe.
esempi brutti: Sempre caro mi fu quest'ermo colle, perché il mare non me lo potevo permettere.
È una verità universalmente riconosciuta che uno scapolo provvisto di un ingente patrimonio è più raro degli unicorni.

Perché giocare con incipit estesi e compiuti, oltre a essere complicato produce, come stiamo vedendo dei mezzi racconti. Tra un po' lo staff ci obbligherà a commentare per postarne uno xD
I intend to live forever, or die trying.
(Groucho Marx)
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