Ciao a tutti.
Credo che esistano alcune poesie potentissime che in poche parole aprono una riflessione o un intero universo immaginario.
Per inaugurare il filo conduttore, vi lascio alcuni famosissimi versi di Matsuo Bashō. La traduzione letterale sarebbe legata alla stanchezza del cercare alloggio, ma porto nel cuore un bellissimo adattamento italiano che recita:
Arrivo a casa stanco,
ma d'improvviso...
un glicine in fiore.
E voi ne avete una che vi portate dentro? Quale testo riesce a capovolgere la vostra giornata o la vostra immaginazione in pochissime righe?
Un abbraccio, P.
Re: Il mondo in poche parole.
2C'è l'ho in testa così da moltissimo tempo.
"Ma un'altra cosa mi risveglia ancora, ed è quel vento che non so frenare, è quel pensiero che mi spinge avanti."
Ma purtroppo non so di chi è, e non so da dove viene. Me è così bella che potrebbe essere una vecchia canzone.
O forse è mia e non lo so. La mia testa è piena di questa roba.
Se qualcuno riconosce questi versi potrebbe togliermi il dubbio.
"Ma un'altra cosa mi risveglia ancora, ed è quel vento che non so frenare, è quel pensiero che mi spinge avanti."
Ma purtroppo non so di chi è, e non so da dove viene. Me è così bella che potrebbe essere una vecchia canzone.
O forse è mia e non lo so. La mia testa è piena di questa roba.
Se qualcuno riconosce questi versi potrebbe togliermi il dubbio.