Il concorso è a pagamento: 30 € per ogni opera inviata.
Si può partecipare a una o più delle seguenti categorie:
1- Opere edite di narrativa, poesia e saggistica
2- Opere inedite di poesia
3- Opere inedite di narrativa (breve)
4- Silloge poetica inedita
5- Romanzo inedito o raccolta di racconti
Il tema è libero. Per i vincitori sono previsti premi in denaro e targhe diversi a seconda della categoria a cui si partecipa.
Link: https://www.premioletterariomilanointer ... -2026.html
Io sarei interessato a partecipare ma due particolari mi frenano: il primo è il tema libero. Molto spesso non porre paletti è per permettere a tutti di inviare la propria proposta, ma nel contempo per evitare di perdere il contributo pecuniario di aspiranti concorrenti che hanno scritto tutt'altro. Il secondo è il premio in denaro. Mi duole dirlo, ma quando ci sono soldi di mezzo, di solito c'è poca chiarezza sui risultati (opinione personale, s'intende).
Che ne pensate?
Alla prossima
Edison
Re: Premio letterario Milano International 2026 [10/09/2026]
2Edison wrote: Il secondo è il premio in denaro. Mi duole dirlo, ma quando ci sono soldi di mezzo, di solito c'è poca chiarezza sui risultati (opinione personale, s'intende).Pensavo anch'io che fosse così, ma poi ho notato che la poca chiarezza nei risultati si verificava anche per alcuni concorsi con premi non in denaro. Alla fine ho deciso di non precludermi nulla e ho scelto di partecipare a quei bandi che mi sembravano più onesti, in base a opinioni e importanza.
Che ne pensate?
A questo non ho mai partecipato, ma di solito scelgo concorsi gratuiti o che come quota non superino i 30 euro, che non richiedano l'invio di molte copie cartacee (massimo 3 o in alternativa il PDF) e che non prevedano l'obbligo di partecipazione alla serata di premiazione, se molto distanti da me.
Qualcuno l'ho anche vinto, sia per inediti che per editi.
Dita incrociate per chi parteciperà.
Re: Premio letterario Milano International 2026 [10/09/2026]
3La mia opinione, fondata su quanto vedo da anni, è che la maggior parte dei concorsi letterari è organizzata dalle stesse persone, che mettono tra i giurati le stesse persone, che invitano alle presentazioni le stesse persone, che premiano le stesse persone. Di pubblico esterno alle stesse persone ce n’è ben poco.
I concorsi importanti per il pubblico sono pochissimi, i premi utili per gli autori idem. Il premio in denaro fa ben poca differenza in questa situazione.
Detto questo, ci sono comunque concorsi seri, con una giuria seria, ma sempre che hanno un’importanza relativa. Basta saperlo e non spendere troppo e non vedo controindicazioni. Sono comunque una buona occasione per conoscere persone che lavorano nell’editoria e altri autori.
I concorsi importanti per il pubblico sono pochissimi, i premi utili per gli autori idem. Il premio in denaro fa ben poca differenza in questa situazione.
Detto questo, ci sono comunque concorsi seri, con una giuria seria, ma sempre che hanno un’importanza relativa. Basta saperlo e non spendere troppo e non vedo controindicazioni. Sono comunque una buona occasione per conoscere persone che lavorano nell’editoria e altri autori.