Il giorno che il sole ritornò a girare intorno alla terra

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Immagine di copertina:

Titolo: Il giorno che il sole ritornò a girare intorno alla terra.
Autore: Stefano Rivara
Casa editrice: Edizioni Vallescrivia, 2026
ISBN: 9791281033405
Pagine: 125
Prezzo: 15,00 euro
Quarta di copertina: Un prologo, 6 regolamenti, 20 elogi, 24 strade, contrassegnate dalle lettere dell’alfabeto, e un epilogo: 52 piccoli pezzi, più o meno brevi, a cavallo tra ironia, satira, umorismo, giochi di parole, un po’ di amare distopie e soprattutto surrealismo. Per sorridere e anche riflettere o meditare un po’.
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Re: Il giorno che il sole ritornò a girare intorno alla terra

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Visto che il libro è composto di tanti piccoli pezzi più o meno brevi, tanto per dare un'idea propongo una delle 24 strade:

10. LA STRADA J 
La strada J è la strada giovane. Nella città di J., dove la giovinezza, qui indicata ancora con il termine latino di Juvenes, indica la prospettiva di guardare sempre al futuro. Perciò, una strada non può che essere considerata qualcosa che crescerà inevitabilmente. La setta dei Prospettatori del Domani, che da tempo immemore governa senza contrasti in città, ritiene che una strada non si debba costruire, ma soltanto seminare: perché poi germoglierà e crescerà, fino alla sua naturale destinazione, quale che essa sia, senza bisogno di indicare la sua meta. Anzi, neppure la direzione verso la quale deve svilupparsi. Perciò, già da molto tempo, gli scienziati della setta dominante hanno provveduto a instillare nel terreno, dopo opportuna cerimonia rituale, i piccoli semi che dovrebbero poi svilupparsi in una strada vera e propria: granelli di sabbia quarzifera, minuscole scaglie di selce, pillole di bitume, pasticche di cemento compresso, trucioli di ferro, pietroline da ghiaia selezionata, polvere di marmo della migliore qualità. Secondo costoro, basterà l’azione benefica del sole, della luna e della pioggia per provocare la rigogliosa crescita della strada. A chi dovesse opporre che, dopo molti anni dalla semina, ancora non si nota nessuno sviluppo, i saggi spiegano, con didattica pazienza, che è solo questione di capitare nella congiunzione astrale giusta, con l’adatto allineamento dei pianeti. Prima o poi verrà una primavera in cui la strada germoglierà. Quindi, si svilupperà, crescerà a lungo, con forza vitale propria. Qualche dubbio sull’esattezza di questa teoria può anche sussistere; ma guai a dirlo ai capi della setta: ciò sarebbe considerato imperdonabile sacrilegio. Intanto, in attesa dell’evoluzione promessa, gli abitanti di J. vivono chiusi nella loro città, aspettando speranzosi che almeno una strada li ponga in comunicazione con il resto del mondo. In attesa di ciò, solo pochi audaci esploratori e qualche mercante avventuroso possono capitare, attraversando con fatica le foreste circostanti, nella città di J.
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