Ngannafoddi wrote: Forse un libro non facilmente catalogabile come genere andrebbe in Narrativa Italiana? Non so, chiedo agli esperti.
Io comunque, quando entro in libreria, evito con cura narrativa italiana e narrativa straniera.
Ciao
@Ngannafoddi
Direi che in libreria trovi, di solito in bella vista, le novità (suddivise in narrativa e saggistica), non per forza separate per autori italiani e stranieri. Poi dipende dalla libreria, non ci sono regole fisse. Sicuramente troverai alcuni generi in scaffali ed espositori diversi: poesia, gialli, fantasy, ecc. Ma i romanzi che non appartengono a un genere specifico li trovi nella narrativa.
ElleryQ wrote: Ovviamente, non potendo leggere tutti i libri della sezione cerchiamo di capirne il genere dalla quarta di copertina. 
Certo,
@ElleryQ ci mancherebbe!
ElleryQ wrote: L'ho considerato "di formazione", perché tratta le vicende dell'anziana protagonista a partire dall'infanzia (almeno da quel che si capisce dalla sintesi) fino all'età adulta e immagino che la risoluzione del mistero sia legata, in qualche modo, a una sua crescita interiore.
In un certo senso è anche così, ma non è l'aspetto più rilevante del romanzo.
ElleryQ wrote: La narrativa generica, spesso, viene definita "non di genere", ma se il tuo romanzo è considerato mainstream,@ivalibri, seguiamo questa classificazione (che poi indica la stessa cosa).
Grazie mille! Il termine mainstream non mi fa impazzire perché allude anche a un tipo di libro commerciale, se non sbaglio. Ma va benissimo, non voglio certo scocciare ulteriormente!

La mia era un'osservazione anche generica, non solo riferita al mio romanzo. Capisco la necessità di
@Ngannafoddi di avere l'indicazione del genere (infatti a lui piacciono proprio i romanzi di genere!) ma alcuni libri sfuggono alle etichette.
Ciao!