Foto 18 - due uomini e una donna sdraiati in spiaggia
Tre come…
Tremendo intreccio
Tremante abbraccio
Trepidanti tocchi
Trebisonda persa
Treto ottenebrante
Tremolanti sensi
Trenodia sociale
Tregua morale
Tresca clamorosa
Tremaglio d’amore
Tre come due più due più due
Tre come Trefezione, divina perfezione!
Re: [CP19] Tre come ...
3@Almissima
La tua è una poesia sonora ancor più che tematica, con qualche parola di difficile interpretazione, come “Trebisonda (perdere l’orientamento), Treto (capsula poricida), Trenodia (canto funebre), Trefezione (parola non si trova sul vocabolario). Mi hai ricordato Alcide Pierantozzi che fa un uso spropositato (ma geniale) di parole inusuali. La lettura risulta un po’ ipnotica un po’ martellante. Ne viene fuori l’indecisione del lettore: affascinante o stancante?
Di certo originale.
I primi 4 versi, chiaro riferimento ai tre corpi della foto, innescano l’idea dell’intreccio amoroso, poi si aprono verso il sociale con “Trenodia sociale/ Tregua morale” per tornare, infine, al tema iniziale “tresca clamorosa/tremaglio d’amore”.
Nel complesso mi pare sia prevalsa la ricerca delle parole piuttosto che il significato unitario della poesia.
Ho trovato fuori registro il penultimo verso “Tre come due più due.”
Queste sono le mie impressioni

La tua è una poesia sonora ancor più che tematica, con qualche parola di difficile interpretazione, come “Trebisonda (perdere l’orientamento), Treto (capsula poricida), Trenodia (canto funebre), Trefezione (parola non si trova sul vocabolario). Mi hai ricordato Alcide Pierantozzi che fa un uso spropositato (ma geniale) di parole inusuali. La lettura risulta un po’ ipnotica un po’ martellante. Ne viene fuori l’indecisione del lettore: affascinante o stancante?
Di certo originale.
I primi 4 versi, chiaro riferimento ai tre corpi della foto, innescano l’idea dell’intreccio amoroso, poi si aprono verso il sociale con “Trenodia sociale/ Tregua morale” per tornare, infine, al tema iniziale “tresca clamorosa/tremaglio d’amore”.
Nel complesso mi pare sia prevalsa la ricerca delle parole piuttosto che il significato unitario della poesia.
Ho trovato fuori registro il penultimo verso “Tre come due più due.”
Queste sono le mie impressioni
Re: [CP19] Tre come ...
4@Adel J. Pellitteri
Posto che come poetessa non valgo un granché, ammetto che hai colto esattamente la natura della mia poesia.
Volevo giocare con la parola tre e alla fine ne ho inventata una che è "trefezione" , ossia la perfezione specifica del numero tre.
L'ultimo verso si riferisce alle combinazioni di tre persone che si possono risolvere anche in tre coppie.
Comunque sono d'accordo con te, risulta più astrusa che interessante.
È un ingenuo tentativo di una principiante.
Posto che come poetessa non valgo un granché, ammetto che hai colto esattamente la natura della mia poesia.
Volevo giocare con la parola tre e alla fine ne ho inventata una che è "trefezione" , ossia la perfezione specifica del numero tre.
L'ultimo verso si riferisce alle combinazioni di tre persone che si possono risolvere anche in tre coppie.
Comunque sono d'accordo con te, risulta più astrusa che interessante.
È un ingenuo tentativo di una principiante.
Re: [CP19] Tre come ...
5Ciao @Almissima,
devo dire che la tua poesia è stata un gioco che mi ha molto divertita e incuriosita! È un approccio radicalmente diverso dal solito, quasi enigmistico, che sfida chi legge a seguire un ritmo tutto suo, costruito su un’ossessione sonora davvero particolare.
Mi ha colpito molto come l'uso sistematico dell'allitterazione, con quel martellante richiamo al 'Tre-', crei un ritmo ipnotico che sembra quasi mimare il battito accelerato o il respiro affannato di quel groviglio di corpi sulla sabbia.
È un esercizio di stile audace che restituisce bene il caos armonioso dell'immagine: espressioni come 'Tremendo intreccio' e 'Tremante abbraccio' descrivono efficacemente quella confusione anatomica dove non si capisce bene dove finisca un corpo e ne inizi un altro.
Ho apprezzato molto anche la scelta di un lessico ricercato: l'uso di termini come Trebisonda evoca l’idea dello smarrimento sensoriale, mentre il 'Tremaglio d’amore' è un’immagine bellissima, quasi una rete in cui i sensi restano impigliati.
Tutto culmina in quell'enigma finale, 'Tre come due più due più due', che mi ha fatto scervellare: rompe la logica matematica suggerendo che in una triade le interazioni si moltiplicano, fino al neologismo Trefezione.
A voler essere onesti, però, sento il desiderio di vedere questo testo ancora più incarnato. A volte l’esercizio di stile e la ricerca del suono perfetto rischiano di creare una distanza con la carnalità dell'immagine. Se la foto trasuda pelle, sabbia e calore, termini come 'trenodia sociale' o 'tregua morale' portano il discorso su un piano forse troppo astratto.
Mi sarebbe piaciuto sentire di più il 'tremore' dei muscoli o il 'trecciare' delle dita; insomma, sporcare questa costruzione tecnica con un po’ di quella materia e di quel sudore che si percepiscono nello scatto.
Complimenti per l'originalità!"
devo dire che la tua poesia è stata un gioco che mi ha molto divertita e incuriosita! È un approccio radicalmente diverso dal solito, quasi enigmistico, che sfida chi legge a seguire un ritmo tutto suo, costruito su un’ossessione sonora davvero particolare.
Mi ha colpito molto come l'uso sistematico dell'allitterazione, con quel martellante richiamo al 'Tre-', crei un ritmo ipnotico che sembra quasi mimare il battito accelerato o il respiro affannato di quel groviglio di corpi sulla sabbia.
È un esercizio di stile audace che restituisce bene il caos armonioso dell'immagine: espressioni come 'Tremendo intreccio' e 'Tremante abbraccio' descrivono efficacemente quella confusione anatomica dove non si capisce bene dove finisca un corpo e ne inizi un altro.
Ho apprezzato molto anche la scelta di un lessico ricercato: l'uso di termini come Trebisonda evoca l’idea dello smarrimento sensoriale, mentre il 'Tremaglio d’amore' è un’immagine bellissima, quasi una rete in cui i sensi restano impigliati.
Tutto culmina in quell'enigma finale, 'Tre come due più due più due', che mi ha fatto scervellare: rompe la logica matematica suggerendo che in una triade le interazioni si moltiplicano, fino al neologismo Trefezione.
A voler essere onesti, però, sento il desiderio di vedere questo testo ancora più incarnato. A volte l’esercizio di stile e la ricerca del suono perfetto rischiano di creare una distanza con la carnalità dell'immagine. Se la foto trasuda pelle, sabbia e calore, termini come 'trenodia sociale' o 'tregua morale' portano il discorso su un piano forse troppo astratto.
Mi sarebbe piaciuto sentire di più il 'tremore' dei muscoli o il 'trecciare' delle dita; insomma, sporcare questa costruzione tecnica con un po’ di quella materia e di quel sudore che si percepiscono nello scatto.
Complimenti per l'originalità!"
Re: [CP19] Tre come ...
6Ciao @Almissima
ti confesso che anche io avevo pensato di usare questa foto
era molto evocativa
poi ho lasciato perdere perché mi sarei perso nella promiscuità più sordida
tu invece sei stata brava e poetica e il concetto di due più due più due mi è piaciuto molto
ti confesso che anche io avevo pensato di usare questa foto
era molto evocativa
poi ho lasciato perdere perché mi sarei perso nella promiscuità più sordida
tu invece sei stata brava e poetica e il concetto di due più due più due mi è piaciuto molto
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Re: [CP19] Tre come ...
7@NanoVetricida @Didalinda
Vi ringrazio infinitamente per i vostri commenti incoraggianti
Vi ringrazio infinitamente per i vostri commenti incoraggianti