[MI188] Gino il Selvaggio
Posted: Thu Oct 16, 2025 9:50 am
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Un testo breve per la tua passione
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Luquandus wrote: Era come se fosse tornato ai tempi d'oro, ma senza più un corteo da seguire.è bellissima: semplice, dolorosa, e perfetta per chiudere. Una di quelle chiuse che fanno rimbalzare il significato indietro, verso tutto ciò che è venuto prima.
Luquandus wrote: Tu con sta giacca che pari un cameriere, io a spostare lamiere per quattro soldi.perché tanto diventi parte del sistema produttivo. Tanti ideali, più o meno rivoluzionari, tanti sogni, tante speranze, tante cose che poi finiscono e ci sbattono nel buio di una realtà dove, alla fine, l'importante è galleggiare.
Luquandus wrote: Tenete conto del fatto che iniziavano gli anni duemila e una popolazione che ancora tremava per la paura del Millennium Bug si apprestava [...] e che dopo grandi ondate terminò con una risacca e pochissimi danni alla battigia.che, secondo me, dovresti riassumere un po'. Immagino che hai voluto trattare di tutta l'attualità e degli ideali che hanno permeato la vita di Gino, però ci si distrae molto dal personaggio prima di ritornarci per poi godersi (in un certo senso), il seguito e il finale. Il finale, comunque, per me è un finale che ci sta, forse un po' costruito, ma non penso sia ingiustificato: come detto, una delle parti che più mi è piaciuta è la disillusione che, di per sé, è amara. Il finale diventa quasi naturale, a questo punto.