Chloe è tornata, videopoesia di Bob66

1
Sessantasei sudate illustrazioni, una manciata di versi rivisti per l'occasione e quattro bei pezzi musicali pescati dal repertorio free di YT per rendere omaggio a una vecchia amica che vive, muore e rivive ancora come tutti gli eroi, e gli antieroi, della fantasia.
Per quanto mi paia ridicolo, con quello che passano in televisione, faccio presente che il soggetto e alcune illustrazioni (delle quali ho tenuto al minimo il tempo di esposizione) possono risultare un po' forti. Quindi considerate il video da bollino rosso e non guardatelo, se vi va, insieme alla prole, anche se probabilmente la prole è già più disincantata di voi. 

Re: Chloe è tornata, videopoesia di Bob66

3
Sira ha scritto: @Bob66 pur accedendo con Google, mi viene richiesta la verifica tramite documento, che, tra l’altro, avviene in 3 giorni. Forse converrebbe postare qui solo il link, sempre se la piattaforma ti consente di lasciarlo il video in chiaro. Che ne dici?
@Sira  sono sistemi di protezione dei contenuti di youtube. Dipende dall'account con cui si visualizza il video, non dal tipo di link. Per noi è anche meglio perché il filtro dei contenuti lo fa Youtube. Anche se qui non mi sembra che ci siano immagini poi così forti.
@Bob66  mi deve essere sfuggito, probabilmente lo hai scritto da qualche parte, ma i disegni sono tuoi?

Re: Chloe è tornata, videopoesia di Bob66

5
Anglares ha scritto: mi deve essere sfuggito, probabilmente lo hai scritto da qualche parte, ma i disegni sono tuoi?
Sì, tutta opera mia, a parte ovviamente i brani musicali. Forse avrei dovuto scriverlo anche alla fine. Mi muovo ancora da principiante, anche con le illustrazioni in digitale e credo che se i professionisti del settore vedessero il modo in cui le ho realizzate si metterebbero a ridere. Tuttavia sono contento del risultato perché i colori sono innegabilmente più luminosi ma il tratto non rinnega il disegno manuale. E comunque credo che a livello di prodotto sia più appetibile dei primi tentativi e sicuramente organizzato meglio. Ed ho ancora ampi spazi per migliorare. E diverse idee da realizzare.
Anglares ha scritto: Anche se qui non mi sembra che ci siano immagini poi così forti.
Lo credo anch'io, però avevo un po' la paranoia (probabilmente anche questa da principiante) che qualcuno potesse giustamente lamentarsi, pubblicando in uno spazio pubblico. Davanti alla domanda esplicita se il video fosse adatto o meno ai minori non me la sentivo di prendermi la responsabilità di dire di sì. Ma quindi è così complicato da aprire come dice Siretta? Si accettano consigli.

Re: Chloe è tornata, videopoesia di Bob66

9
ElleryQ ha scritto: Grazie @Anglares, purtroppo ho riscontrato lo stesso problema di @Sira, eppure tra le impostazioni del mio account di YouTube non è selezionata la voce "restrizioni". 
Credo che dipenda dai continui aggiornamenti che tutte le piattaforme continuano a fare in merito, a me diede questo problema per qualche giorno tempo fa, ma poi è tornato a funzionare tutto come prima.

Re: Chloe è tornata, videopoesia di Bob66

15
@Ilaris  Ottimo! Problema risolto, quindi. Grazie. Sono contento ti sia piaciuto. Mi è stato fatto notare che forse è stato un errore porre quell'accento alla fine sul lavoro che c'è dietro e comincio a essere d'accordo. Suona autoincensante e anche un po' vittimistico. Il lavoro c'è stato, effettivamente, ma in primo luogo non me l'aveva certo prescritto il dottore e in secondo, è stato un piacere (come tutte le cose che si fanno gratis). Grazie di nuovo per il passaggio. Ciao!  :)

Re: Chloe è tornata, videopoesia di Bob66

16
Ma che meraviglia, @Bob66 ! Hai avuto un’ottima idea: i disegni hanno una notevole forza espressiva e rafforzano il senso dei versi che, come sappiamo, rinasce negli occhi di chi legge e spesso prende sentieri diversi da quelli tratteggiati dall’autore.
Mi piace molto anche la nuova versione della poesia, soprattutto questa strofa: chi è questa cavalla magra, dagli arti sporchi e allungati sulla sedia, che allarga le narici; ha l’aria viziata dai miasmi della malattia e della morte, come se la mia malattia e la mia morte la nutrissero.

La domanda che poni prima della poesia mi fa pensare alla sofferenza silente di Chloé bambina e alla mancanza di empatia del padre. Con una manciata di disegni hai illustrato la sua infanzia e il loro rapporto: l’asettica foto di famiglia davanti alla villa, i viaggi di lui, la macchina che si allontana, le foglie che cadono dall’albero, la distanza...
Ho visto un altro video, Bob?   :asd:
Battutacce a parte, mi è piaciuto davvero molto. Ottima la scelta dei brani e sentita la tua interpretazione.
E bravo il mio Proeta poliedrico!  <3
La poesia originale l’ho riletta dal tuo libro, ma i racconti ho visto che non li hai traghettati su CDM, me li invii quando hai tempo? Mi farebbe piacere rivedere il video dopo averli letti.

Un abbraccio.

Re: Chloe è tornata, videopoesia di Bob66

17
Sira ha scritto: La domanda che poni prima della poesia mi fa pensare alla sofferenza silente di Chloé bambina e alla mancanza di empatia del padre. 
@Sira Ciao, Sira. Grazie del ri-passaggio. I versi iniziali li ho inseriti appositamente per il video, affinché grossomodo si inquadrasse fin da subito il contesto e i due eventi storici che lo caratterizzano. Il fallimento della Lehman Brothers, che ha dato il via alla crisi economica, vuole rappresentare il mondo in cui il vecchio ha forgiato la sua vita all'insegna del denaro, anche se in realtà è il momento che segna la sua prima battuta d'arresto (che per il vecchio poi potrebbe anche essere stata fatale, in senso economico); la seconda guerra del Golfo è invece il campo di battaglia dove Chloe è finita presumibilmente per l'insofferenza verso la famiglia e lo stile di vita che incarnava, e la rabbia maturata per ragioni che nel video non è possibile approfondire (ma la natura stessa del videoclip, al pari della poesia, secondo me non ne fa una necessità).
Sira ha scritto: Ho visto un altro video, Bob?
No, è tutto come dici, a parte un paio di versi che hai arbitrariamente modificato, ma quasi mi piacciono più nella tua versione  :asd:
Sira ha scritto: E bravo il mio Proeta poliedrico!
Grassie!  :arrossire:
Sira ha scritto: me li invii quando hai tempo? Mi farebbe piacere rivedere il video dopo averli letti.
Molto volentieri. Mandami la mail, possibilmente via whats app (perdo o distruggo regolarmente i telefoni con le relative rubriche). Ciao!

Re: Chloe è tornata, videopoesia di Bob66

18
Questa volta il video risultava visibile anche a me.
Mi è piaciuto molto come storytelling e come sceneggiatura, molto ben costruita.
I disegni e la colorazione non li ho trovati affatto da principiante, al contrario. Mi sembrano molto appropriati per un mezzo come il videoclip.
Ci sono diversi youtuber disegnatori ultra osannati che in realtà trovo imbarazzanti, al contrario dei tuoi disegni, che personalmente trovo adatti alla storia, con un tratto underground affatto amatoriale.
Funzionano molto bene anche le tinte piatte digitali, che mi sembrano del tutto consone al mezzo espressivo.
Belli i versi, molto evocativi, concordo con @Sira che alcuni siano intensi e poeticamente descrittivi.
Il narrato, però, l'ho trovato poco espressivo, un po' troppo "letto", mentre avrei preferito delle sfumature più recitate e un'intonazione maggiormente attoriale, oltre che più "pulita", per così dire. 
La parte sulla guerra, poi, l'avrei immaginata più incalzante, le immagini le avrei rese più veloci, più a ritmo con la musica e con la circostanza (la guerra non è lenta, è caotica). Inoltre, se non lo avessi spiegato tu, non avrei compreso che la guerra è stata vissuta da Chloe in prima persona, come combattente.
Insomma, manca davvero pochissimo a che il video sia classificabile come "professionale", lo trovo già un ottimo esperimento, congratulazioni.
Ah, per inciso, non ci ho trovato nulla da bollino rosso, a quali scene ti riferivi? O ti sei auto censurato?  :lol:

Re: Chloe è tornata, videopoesia di Bob66

19
ElleryQ ha scritto: Il narrato, però, l'ho trovato poco espressivo, un po' troppo "letto", mentre avrei preferito delle sfumature più recitate e un'intonazione maggiormente attoriale, oltre che più "pulita", per così dire. 
Ciao @ElleryQ e grazie. Credo che la recitazione sia una disciplina artistica in cui non è possibile far da soli, nella quale sia necessario cioè un qualche tipo di insegnamento. Io non mi metterò certo a studiare recitazione e per il momento faccio quel che posso. Nel mio piccolo mi viene da dire che secondo me troppa enfasi nuocerebbe all'impianto visivo, ma certo si può far di meglio.
ElleryQ ha scritto: le immagini le avrei rese più veloci, più a ritmo con la musica e con la circostanza (la guerra non è lenta, è caotica)
 Per quanto la tipologia del prodotto sia affine al videoclip, credo mantenga comunque alcune differenze. Alcune immagini possono anche essere velocizzate, ma altre no, vanno guardate, o almeno io voglio che siano guardate e il tempo necessario va dagli otto agli undici secondi, a mio avviso.
ElleryQ ha scritto: Inoltre, se non lo avessi spiegato tu, non avrei compreso che la guerra è stata vissuta da Chloe in prima persona,
la citazione iniziale traccia le linee guida della storia, dopodichè ho puntato su quel fotogramma in coda alla sequenza di immagini di Chloe bambina e adolescente, quel primo piano associato all'aggettivo "spelacchiata" in cui lei ha il cranio rasato come presumo si conviene a un militare. certo, ero cosciente che senza capelli fosse difficile riconoscerla, ma speravo che quel fotogramma specifico lo facesse intuire.
ElleryQ ha scritto: Ah, per inciso, non ci ho trovato nulla da bollino rosso, a quali scene ti riferivi? O ti sei auto censurato?
Mi riferivo alle immagini dei cadaveri che ho velocizzato al massimo (1 min). Vabbè, paranoie da principiante, ahahah :P Grazie del commento, Ellery, davvero molto utile. Ciao.  :)  

Re: Chloe è tornata, videopoesia di Bob66

21
@Bob66  -    Mi sono piaciute le immagini. Il fatto  poi che siano in versione  'disegnata'  risultano meno crude rispetto alle immagini vere e proprie, pur conservandone  la durezza.   Ho trovato pesanti le parti lette  senza alcun sottofondo  musicale.   La voce  poco chiara e poco espressiva.  Se dovessi dare un giudizio globale direi che comunque è un bel short film, ma non una videopoesia.  
C'è molta confusione a questo riguardo ed in molti concorsi  nella sezione videopoesia, si trova di tutto.
E' nato da poco un movimento artistico denominato Movimento Artistico Videopoetico M.A.V.   (www.videopoesie.org) a cui appartengo e finalizzato a fare chiarezza. Carissimo   @Bob66  , so il lavoro che richiede un video del genere  e ti faccio comunque i miei complimenti.  Va perfezionata la recitazione e alleggeriti alcuni punti. Ottimo short film  

Re: Chloe è tornata, videopoesia di Bob66

22
@Venus 
Venus ha scritto: Ho trovato pesanti le parti lette  senza alcun sottofondo  musicale.   La voce  poco chiara e poco espressiva. 
Non so, magari è questione di approcci diversi. Sono un discreto consumatore di musica di ogni genere ma sono anche dell'idea che in un prodotto di questo genere vada usata con parsimonia, perché poi il rischio è quello di emotivizzare sempre tutto. La scrittura, sia prosa o poesia, è rimasto uno dei pochi spazi utili in cui l'espressività artistica possa essere fruita e condivisa in tutte le sue sfumature razionali e non, invece di essere consumata ed etichettata come una merendina (cosa che invece succede in buona parte dell'arte commercializzata). Penso che il silenzio e la tensione che sottendono la lettura, di prosa o poesia (parlo in generale, e non della mia lettura) sia sacro e inviolabile, dopodiché rimane molto intrigante dal punto di vista autoriale gestire e ideare quelle che possano essere le diverse opportunità: musica e lettura separati, solo lettura, musica e immagini senza lettura. La cosa che trovo più stimolante in lavori di questo tipo è che offrano una gamma piuttosto vasta di possibilità.
Per quel che riguarda la mia voce, che dire? Faccio queste cose per puro diletto, non devo rispondere a nessun tipo di criterio estetico o commerciale che non siano quelli dettati dal mio estro. Sicuramente si potrà fare molto meglio, e non è escluso che col tempo e soprattutto altri lavori, migliori un pochetto anche sotto quell'aspetto. Per il momento faccio con quello di cui dispongo, e il risultato penso sia onesto e sincero, e tanto mi basta.  :)
Venus ha scritto: Se dovessi dare un giudizio globale direi che comunque è un bel short film, ma non una videopoesia. 
Io non sento mai la necessità di etichettare, anche quando fruisco delle opere altrui. Se questo video non l'avessi fatto io e fossi chiamato a commentare, direi che alcuni capitoli - penso a Maschere (di più) e Metallo e inchiostro (di meno) - sono indubbiamente poetici perché usano liberamente le immagini e le parole in un ambito che può essere interpretato a livello più universale e metaforico (In Maschere c'è poi anche l'elemento surreale che certo alla poesia non nuoce) mentre quando le immagini e le parole entrano nel particolare e raccontano una storia specifica, anche se con termini vagamente poetici, allora è prosa o proesia e non ci sono cazzi. Detto questo, però, all'atto della fruizione finale mi viene anche da aggiungere un bel macchissenefrega se la cosa funziona (e non sto affermando che questo mio lavoro funzioni eh, anche se personalmente sono piuttosto soddisfatto).
Venus ha scritto: E' nato da poco un movimento artistico denominato Movimento Artistico Videopoetico M.A.V.   (www.videopoesie.org) a cui appartengo e finalizzato a fare chiarezza.
Se la chiarezza, ammesso e non concesso che sussista questa necessità, non diventa etichettatura o compartimentazione, allora ok, ma rimango comunque molto diffidente. Amo la capacità di contaminarsi e contaminare, attraversando i generi (soprattutto comprendendone l'idea che sta alla base di ognuno di essi per superarla e crearne una nuova) senza il bisogno di dire io sono rock, tu sei blues, egli è rap, noi siamo poetici, voi siete prosaici, ed essi sono tutti assolutamente convinti di fare la cosa più intelligente, guarda caso. L'unica distinzione che mi sento di fare io è tra le cose vive e le cose morte e comunque possiamo, io credo, definirci se non artisti perlomeno sostenitori della libera espressione individuale e tanto basta. Perché poi l'arte giustamente non deve avere confini e la fame di novità è una necessità dell'animo umano, come quella di cibo (magari un po' meno perentoria, ma lo è :) .Lo dice uno che ha sempre fame, in entrambi i sensi :P ) .
Venus ha scritto: so il lavoro che richiede un video del genere
Ahahah, eh sì, quella mia menzione finale al lavoro è stata decisamente un errore  :) Vabbè, sbagliando s'impara.
Grazie per il passaggio e per il commento criticamente costruttivo. Ciao Venus  :super:
Rispondi

Torna a “Contaminazioni”