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Slow motion o montaggio serrato: come gestite il tempo?

Posted: Wed May 13, 2026 3:57 pm
by Ngannafoddi
Ci sono scene di poche pagine che nel racconto durano ore e scene lunghissime che descrivono pochi secondi. Quale tecnica usate per dilatare o comprimere il tempo narrativo e dare enfasi ai momenti cruciali?

Re: Slow motion o montaggio serrato: come gestite il tempo?

Posted: Thu May 14, 2026 10:24 am
by Lelo
Ngannafoddi wrote: Ci sono scene di poche pagine che nel racconto durano ore e scene lunghissime che descrivono pochi secondi. Quale tecnica usate per dilatare o comprimere il tempo narrativo e dare enfasi ai momenti cruciali?
@Ngannafoddi finora, nel campo della narrativa, ho scritto romanzi brevi: umoristici e per ragazzi. Sia per il genere sia per una mia idiosincrasia cerco di evitare  le descrizioni lunghe e dettagliate. Amo al contrario l'ellissi e non mi dispiace l'analessi: getto il lettore in medias res e poi rivelo come si è arrivati a quel punto. Faccio del mio meglio, insomma, per mantenere vivo il ritmo della narrazione. E tu, invece, come te la cavi? Dei tuoi romanzi ho letto quello che nella "firma" segnali edito da Nero Press. E lì non ricordo grandi dilatazioni o compressioni del tempo narrativo, ma la memoria potrebbe ingannarmi.

Re: Slow motion o montaggio serrato: come gestite il tempo?

Posted: Thu May 14, 2026 10:49 am
by Ngannafoddi
@Lelo ottima scelta la tua. 
Nemmeno io amo le descrizioni lunghe. Da suddito devoto del Duca di Baionette preferisco di gran lunga la narrativa immersiva. Nel mio libro edito da Nero Press (mi fa molto piacere che tu lo abbia letto), ho cercato di inventarmi un'immersione al 75%. Ne avevo scritte due versioni: una immersiva al 90% senza nessun dialogue tag, solo con beat tra una battuta e l'altra. Siccome negli altri libri che avevo letto di questa casa editrice figuravano i dialogue tag, ho ritenuto opportuno inviare loro la mia versione al 75%. 
Come avrai potuto notare (puoi anche andare a ricontrollare se hai ancora il libro eheh), mostro i dettagli senza descriverli. Così l'azione non si ferma mai e il lettore non si annoia. O almeno si spera.

P.S. il Duca mi spara se legge queste percentuali. Lui direbbe: o 100% oppure sei un imbecille!

Ebbene sì, io sono un imbecille.
:bandiera: