Ha senso continuare a scrivere nel 2026?
Posted: Sun May 10, 2026 2:40 pm
Ritorno su questo forum dopo anni di assenza.
All'inizio del mio percorso, nel 2014, questo luogo, che precedentemente aveva un altro nome che ora mi sfugge, mi ha aiutato a fare chiarezza sui passi da muovere per fare della scrittura amatoriale una professione.
Oggi posso dirvi che il lavoro fatto negli anni precedenti ha dato i suoi frutti. Sono un autore emergente, ho un buon numero di vendite e riesco a camparmi almeno per il 50% grazie alla scrittura.
Vengo da voi però con un quesito che mi sta dilaniando da due anni e che rappresenta un vero e proprio ostacolo: Ha senso continuare a scrivere in questo presente? In un momento in cui con un promot ben impostato una AI tira fuori racconti, poesie, romanzi? Che, per carità, fanno indubbiamente cagare perché artificiosi, ma allo stesso modo sono uno schiaffo in faccia.
Da due anni ormai non riesco più a sedermi e scrivere. Io e word. Io e il quaderno. La scorciatoia, anche solo per scrivere la scaletta del romanzo con una AI è sempre in agguato, famelica, pronta a venirti in soccorso come un demone che fa buon viso a cattivo gioco.
E poi, la costante domanda che mi lacera da dentro "Ma che senso ha ormai scrivere? Non ne vale la pena."
Qualcuno di voi è nella mia stessa situazione?
Avete dei consigli umani da darmi per superare questo disagio?
Aiutatemi a ritrovare il senso e la dimensione umana di un'arte così intima che per venti anni ha costituito il mio pane quotidiano e il mio unico pensiero.
Grazie
All'inizio del mio percorso, nel 2014, questo luogo, che precedentemente aveva un altro nome che ora mi sfugge, mi ha aiutato a fare chiarezza sui passi da muovere per fare della scrittura amatoriale una professione.
Oggi posso dirvi che il lavoro fatto negli anni precedenti ha dato i suoi frutti. Sono un autore emergente, ho un buon numero di vendite e riesco a camparmi almeno per il 50% grazie alla scrittura.
Vengo da voi però con un quesito che mi sta dilaniando da due anni e che rappresenta un vero e proprio ostacolo: Ha senso continuare a scrivere in questo presente? In un momento in cui con un promot ben impostato una AI tira fuori racconti, poesie, romanzi? Che, per carità, fanno indubbiamente cagare perché artificiosi, ma allo stesso modo sono uno schiaffo in faccia.
Da due anni ormai non riesco più a sedermi e scrivere. Io e word. Io e il quaderno. La scorciatoia, anche solo per scrivere la scaletta del romanzo con una AI è sempre in agguato, famelica, pronta a venirti in soccorso come un demone che fa buon viso a cattivo gioco.
E poi, la costante domanda che mi lacera da dentro "Ma che senso ha ormai scrivere? Non ne vale la pena."
Qualcuno di voi è nella mia stessa situazione?
Avete dei consigli umani da darmi per superare questo disagio?
Aiutatemi a ritrovare il senso e la dimensione umana di un'arte così intima che per venti anni ha costituito il mio pane quotidiano e il mio unico pensiero.
Grazie