Philip Kerr - Il criminale pallido - Recensione di CdM
Posted: Wed May 27, 2026 1:03 pm

Titolo: Il criminale pallido
Autore: Philip Kerr
Editore: Fazi
Pagine: 329
ISBN: 978-8893259279
Genere: thriller storico
Formato: Copertina flessibile
Prezzo: 15,00 euro
La trama in breve
Berlino, estate del 1938. Mentre l'Europa è col fiato sospeso per le mire espansionistiche di Hitler sui Sudeti, il detective privato Bernie Gunther viene costretto a rientrare nella Kripo (la polizia criminale) su ordine diretto di Reinhard Heydrich. Il suo compito è fermare un feroce serial killer che rapisce e uccide giovani ragazze adolescenti, tutte rigorosamente bionde e con gli occhi azzurri (il prototipo dell'ideale ariano). Tra ricatti, finti colpevoli usati per alimentare l'antisemitismo e i sinistri bagliori della Notte dei cristalli, Gunther si muove in un labirinto di depravazione e poteri forti e oscuri.
La struttura poliziesca funziona con in un crescendo di suspense e, anche se il finale inizia ad essere chiaro già a tre quarti del libro, risulta difficile capire come il potegonista riuscirà a risolvere il caso nonostante le forze "istituzionali" siano contro di lui.
Punti di forza
Ambientazione storica impeccabile: Kerr ci restituisce una eccezionale fotografia del naziosmo all'apice del potere: le dinamiche di potere, le ipocrisie e la corruzione interna. Mostra come, sotto la patina di ordine e decoro, si nascondessero perversione e cinismo.
Il protagonista: è un antieroe perfetto: cinico, disilluso, ironico e profondamente antinazista. La sua "maleducazione" e il suo sarcasmo diventano l'arma di difesa contro la follia collettiva che lo circonda.
L'integrazione di personaggi reali: L'interazione di Gunther con figure storiche realmente esistite (come Heydrich o Himmler) è gestita con un realismo e una verosimiglianza straordinari.
Per me è consigliatissimo per gli amanti del genere. (ps è il secondo libro di una trilogia, io ho iniziato da qui perchè il libro era già in casa. E' sicuro che ora prosegua con gli altri)