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Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Fri May 08, 2026 9:00 am
by Ngannafoddi
Io, per esempio, salto la colazione, pranzo alle 11 e ceno alle 18. In questo modo, dedico alla scrittura le fasce orarie 6-11 e 15-18.

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Fri May 08, 2026 3:39 pm
by Cheguevara
Ngannafoddi wrote: Io, per esempio, salto la colazione, pranzo alle 11 e ceno alle 18. In questo modo, dedico alla scrittura le fasce orarie 6-11 e 15-18.
Quindi, sei uno scrittore professionista: cioè dedichi alla scrittura 8 ore al giorno. Si può fare solo senza dover fare un altro lavoro per mantenersi, o essendo in pensione. La domanda è: riesci a vivere con i soli proventi della tua scrittura?

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Fri May 08, 2026 8:34 pm
by Ngannafoddi
Cheguevara wrote: Quindi, sei uno scrittore professionista: cioè dedichi alla scrittura 8 ore al giorno. Si può fare solo senza dover fare un altro lavoro per mantenersi, o essendo in pensione. La domanda è: riesci a vivere con i soli proventi della tua scrittura?
In realtà, con i proventi della scrittura non riesco a comprare nemmeno le caramelle. Ma ho un problemone che mi incolla a letto per gran parte delle mie giornate, quindi sfrutto la situazione per dedicarmi alla scrittura. Romanzi, racconti, poesie, filastrocche, saggi, testi di canzoni.
E la mia fortuna è che lo Stato non mi aiuta minimamente, nonostante sia accertato che io non possa lavorare. Quindi finché mi campano farò questo, poi morirò di fame sotto un ponte. Ma la vita prima o poi deve finire, no? 

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sat May 09, 2026 8:04 am
by Cheguevara
Ngannafoddi wrote: In realtà, con i proventi della scrittura non riesco a comprare nemmeno le caramelle. Ma ho un problemone che mi incolla a letto per gran parte delle mie giornate, quindi sfrutto la situazione per dedicarmi alla scrittura. Romanzi, racconti, poesie, filastrocche, saggi, testi di canzoni.
E la mia fortuna è che lo Stato non mi aiuta minimamente, nonostante sia accertato che io non possa lavorare. Quindi finché mi campano farò questo, poi morirò di fame sotto un ponte. Ma la vita prima o poi deve finire, no? 
Ti chiedo scusa, ma non potevo immaginare. Di sicuro la vita deve finire, meglio poi che prima. Un saluto.

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sat May 09, 2026 8:37 am
by Fabioloneilboia
Io di rado ho tempo per scrivere, quindi di rado scrivo. Non ho la possibilità di scegliere un orario, quando sono libero cerco di trovare la forma mentis per scrivere, perché mi piace farlo. Coi progetti lunghi è un problema, perché spezzettare la stesura è davvero difficile. Ma tutti abbiamo bisogno di soldi per vivere e quanto guadagno coi libri non sarebbe sufficiente. 
In ogni caso è sempre bello immergersi nelle proprie storie, spero di poterlo fare sempre. 

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sat May 09, 2026 11:29 am
by M.T.
Quando riesco ad avere un po' di tempo e di calma, la sera, dopo cena.

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sat May 09, 2026 11:55 am
by Daniel P.
Per mangiare, mangio ai soliti orari :D    
Per scrivere invece... quando vengo fulminato dall'ispirazione :lol:  :hm: vabbè, di solito l'ispirazione mi viene o in tarda sera o più sovente, nella notte...

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sat May 09, 2026 3:49 pm
by Ngannafoddi
Cheguevara wrote: Ti chiedo scusa, ma non potevo immaginare. Di sicuro la vita deve finire, meglio poi che prima. Un saluto.
Non preoccuparti, carissimo, io ci scherzo sempre sullo sciopero delle mie gambe. Per non parlare di quando le forze abbandonano la nave e mi lasciano senza scialuppa di salvataggio. Ormai sono abituato a tutto ciò e ho studiato tanti trucchetti per passare al meglio le mie giornate. Alla fin fine, adesso ho la possibilità di dedicarmi quasi esclusivamente alla passione per la scrittura.
:pirata2:

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sat May 09, 2026 3:52 pm
by Ngannafoddi
@Daniel P. in tarda serata o la notte la tua mente non è stanca? Hai la lucidità necessaria per scrivere al meglio delle tue possibilità?
Io se scrivo la sera, l'indomani mattina a mente fresca mi tocca riscrivere tutto.  :sorrisoidiota:

La domanda vale anche per @M.T. 

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sat May 09, 2026 3:56 pm
by Ngannafoddi
Fabioloneilboia wrote: Io di rado ho tempo per scrivere, quindi di rado scrivo. Non ho la possibilità di scegliere un orario, quando sono libero cerco di trovare la forma mentis per scrivere, perché mi piace farlo. Coi progetti lunghi è un problema, perché spezzettare la stesura è davvero difficile. Ma tutti abbiamo bisogno di soldi per vivere e quanto guadagno coi libri non sarebbe sufficiente. 
In ogni caso è sempre bello immergersi nelle proprie storie, spero di poterlo fare sempre. 
Ti capisco. Per molti anni ho dovuto rimandare tutte le storie che avevo in testa a causa dell'impedimento chiamato "lavoro".

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sat May 09, 2026 5:53 pm
by Alberto Tosciri
Io, di solito, cerco di dedicare alla scrittura un po' del pomeriggio, ma non sempre ci riesco.
Mi sarebbe piaciuto scrivere sia al mattino che al pomeriggio, ma ci sono sempre tante cose da fare in casa e in giardino, il tempo non basta mai.
Mi ostinavo a pensare che una volta in pensione avrei avuto tempo da vendere, è così, ma devo dedicarmi a cose che prima, quando lavoravo e non stavo sempre a casa, non potevo starci dietro.
Ho sempre cercato di dedicarmi alla scrittura, anche quando lavoravo, ma stavo nell'Esercito e non potevo farlo durante il servizio. Qualche volta scrivevo di notte, in stanze di alloggi che negli anni avevo all'interno di varie caserme dove sono stato, scrittura scandita dai suoni della tromba che echeggiava nel cortile, abbastanza romantico e buzzattiano, da Deserto dei Tartari, se vogliamo. Anche un po' triste e patetico, come molte cose che scrivo in fondo, e che risentono di questa educazione non tanto siberiana ma fuori dal mondo della gente "normale" se così posso dire. Non che scriva cose bellissime o eclatanti, ma certo da punti di vista inusuali. Ci metto sempre qualcosa di "chiuso", di "attesa", di irrisolto e di aspettativa per un mondo migliore, perfetto, fatto a mia immagine.
Ma, mi sono dovuto rendere conto, il mio mondo perfetto, giustamente, può non piacere a tutti. Siamo tutti diversi.
Un proverbio sardo dice; "Cento berrette, cento teste".
In quanto al mangiare, che citi nel tuo titolo, non gli ho dato mai troppa importanza. Basta poco per vivere. Non mi deve mai mancare l'acqua.
Una cosa importante, che a mio parere è essenziale, consiste nel non mettersi mai a scrivere quando si è stanchi, perché non esce quasi mai nulla di buono e come dici giustamente, il giorno dopo bisogna riscrivere tutto.

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sat May 09, 2026 6:57 pm
by Daniel P.
Ngannafoddi wrote: @Daniel P. in tarda serata o la notte la tua mente non è stanca? Hai la lucidità necessaria per scrivere al meglio delle tue possibilità?
Eh, stanco forse, cioè a volte l'ispirazione mi viene proprio nel momento in cui sto per prendere sonno; ma se non colgo quell'attimo... :)             

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sat May 09, 2026 7:40 pm
by Lelo
Per molto tempo le mie scritture - articoli scientifici, ricerche - le facevo la sera, dopo aver cenato piuttosto presto e non esagerando con le ore per non sottrarre tempo alla famiglia. Ci sono poi stati degli anni in cui gravi patologie mi hanno tenuto a casa e ne ho approfittato, quando non stavo troppo male, per scrivere in qualsiasi momento della giornata mi andasse di farlo. Grazie alle malattie sono riuscito a completare dei libri, non solo degli articoli, a trovare editori e a pubblicare.
Tornato al lavoro che mi dava da mangiare, ho spostato di nuovo la scrittura alla sera, a cavallo della cena ma senza fare troppo tardi.
Ho poi deciso di ritirarmi dall'impiego un po' anticipatamente per dedicarmi a tempo pieno all'attività di scrittore. Che implica, come sappiamo, lettura di libri, rifacimento di trame, sinossi e trattamenti, ricerca o contatti con editori, illustratori, editor, presenza sui social. Possono insomma trascorrere delle settimane senza che io, pur lavorando a un progetto, scriva nuove pagine o anche solo poche  parole delle bozze cui sto attendendo e che ho l'ambizione di trasformare in manoscritti da proporre alle case editrici. 
Si tratta, comunque, di un'attività che mi piace molto e mi sento un privilegiato a potermici dedicare a tempo pieno, al netto degli impegni pratici della quotidianità che tutti hanno. 
Per rispondere alla domanda del topic: no, la scrittura non influenza i miei orari di pranzo e cena, che sono quelli soliti di chi abita nell'Italia del nord.

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sat May 09, 2026 8:22 pm
by Ngannafoddi
Daniel P. wrote: Eh, stanco forse, cioè a volte l'ispirazione mi viene proprio nel momento in cui sto per prendere sonno; ma se non colgo quell'attimo... :)         
Anche a me capita che mi venga un'idea brillante di sera o di notte. La appunto nelle note del cellulare e l'indomani mattina se ne parla.  :sleeping-sleep:

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sat May 09, 2026 9:06 pm
by JD WOLF
Io ho difficoltà a digerire se leggo o scrivo non facendo passare almeno un'ora da quando ho finito di mangiare. Penso che il cibo mini seriamente la mia carriera di scrittore. Sono uno scrittore fallito ma mangio tre volte al giorno.

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sun May 10, 2026 10:59 am
by Ngannafoddi
JD WOLF wrote: Io ho difficoltà a digerire se leggo o scrivo non facendo passare almeno un'ora da quando ho finito di mangiare. Penso che il cibo mini seriamente la mia carriera di scrittore. Sono uno scrittore fallito ma mangio tre volte al giorno.
Prrrrrrr!  :P

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sun May 10, 2026 1:11 pm
by Alberto Tosciri
Ngannafoddi wrote: Anche a me capita che mi venga un'idea brillante di sera o di notte. La appunto nelle note del cellulare e l'indomani mattina se ne parla.  :sleeping-sleep:
Io non riesco a scrivere appunti al cellulare. Se mi capita un'idea particolare la notte, ho nel comodino una finta Moleskine comprata dai cinesi e scrivo a penna ciò che mi ha colpito, in particolare i sogni che si sa... muoiono all'alba. Ma scrivo a penna idee varie anche di giorno, pure su foglietti che poi ricopio in un quaderno di idee. Per me è più facile consultare anche in seguito.
Ho anche un quaderno in macchina, ogni tanto appunto qualche impressione anche quando sono fuori, ma meglio farlo quando si è soli. Anni fa sono andato incontro a uno spiacevole equivoco con delle persone che pensavano stessi annotando le targhe delle loro macchine...  :D

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sun May 10, 2026 2:46 pm
by M.T.
Ngannafoddi wrote: in tarda serata o la notte la tua mente non è stanca? Hai la lucidità necessaria per scrivere al meglio delle tue possibilità?
tutto dipende dalla qualità del tempo a disposizione: se sono stressato o se vengo interrotto ogni cinque minuti, il tempo ha una qualità bassa e questo influisce sulla capacitù di scrittura e anche sulla voglia; in tali casi il rendimento è basso e scrivo poco. Ma se riesco ad avere uno spazio di calma, a non avere intromissioni, allora riesco ad avere la concentrazione necessaria per scrivere. Lucidità ed energie sono sufficienti; la stanchezza arriva una volta finito, dato che in questi casi riesco a "posticiparla".

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sun May 10, 2026 4:31 pm
by Ngannafoddi
Alberto Tosciri wrote: Io non riesco a scrivere appunti al cellulare. Se mi capita un'idea particolare la notte, ho nel comodino una finta Moleskine comprata dai cinesi e scrivo a penna ciò che mi ha colpito, in particolare i sogni che si sa... muoiono all'alba. Ma scrivo a penna idee varie anche di giorno, pure su foglietti che poi ricopio in un quaderno di idee. Per me è più facile consultare anche in seguito.
Ho anche un quaderno in macchina, ogni tanto appunto qualche impressione anche quando sono fuori, ma meglio farlo quando si è soli. Anni fa sono andato incontro a uno spiacevole equivoco con delle persone che pensavano stessi annotando le targhe delle loro macchine...  :D
Moleskine? Cos'è? Quel gruppo musicale che ha vinto Sanremo e l'Eurovision Song Contest nel 2021?  O_o
Comunque anch'io ho il quaderno delle idee. Nel cellulare appunto una frase o due al massimo, tipo il pitch o il concept, mentre uso il quaderno quando voglio già aggiungere dettagli alla trama appena apparsa nella mente.
Però non sono d'accordo sul fatto che i sogni svaniscano all'alba. Io mi sveglio da una a cinque volte a notte, e al mattino ricordo da uno a cinque sogni. E mi scrivo quelli più interessanti nel quaderno. Molti dei miei racconti sono ispirati ai miei sogni, con alcuni di essi ho vinto pure qualche premio letterario.  :)

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sun May 10, 2026 4:34 pm
by Ngannafoddi
M.T. wrote: tutto dipende dalla qualità del tempo a disposizione: se sono stressato o se vengo interrotto ogni cinque minuti, il tempo ha una qualità bassa e questo influisce sulla capacitù di scrittura e anche sulla voglia; in tali casi il rendimento è basso e scrivo poco. Ma se riesco ad avere uno spazio di calma, a non avere intromissioni, allora riesco ad avere la concentrazione necessaria per scrivere. Lucidità ed energie sono sufficienti; la stanchezza arriva una volta finito, dato che in questi casi riesco a "posticiparla".
Capisco perfettamente. Io mi sono fatto insonorizzare la stanza per restare chiuso nella mia bolla di silenzio. Il cellulare è sempre silenzioso quando lavoro ai miei scritti. Però capisco chi ha una famiglia, altri impegni. Se mi fossi sposato e avessi avuto dei figli, probabilmente non avrei mai avuto il tempo o la serenità per scrivere qualcosa. Ora morirò vergine, ma con una bibliografia lunghissima!  :asd:

Re: Avete orari specifici per mangiare dettati dal vostro lavoro di scrittore?

Posted: Sun May 10, 2026 5:15 pm
by Alberto Tosciri
Ngannafoddi wrote: Moleskine? Cos'è? Quel gruppo musicale che ha vinto Sanremo e l'Eurovision Song Contest nel 2021?  O_o
I mitici taccuini Moleskine, dalla copertina rigida nera, tasche laterali... carta fantastica, sia bianca che a righe.  Ci scrivevano e disegnavano gli artisti del passato. Mi pare che non le facciano più. Ne ho una autentica, zeppa di appunti, l'avevo pagata una fortuna anni fa. Ora mi accontento di imitazioni comprate dai cinesi.
Ngannafoddi wrote: Però non sono d'accordo sul fatto che i sogni svaniscano all'alba. Io mi sveglio da una a cinque volte a notte, e al mattino ricordo da uno a cinque sogni.
Sì, capita anche a me, specie perché talvolta soffro d'insonnia e tra una dormita e l'altra faccio diversi sogni che talvolta ricordo. Però, se non li scrivo, alcuni svaniscono davvero.  Non riesco più a ricordarli. Penso che sia per salvaguardare la mente. Se ricordassimo tutto non sarebbe piacevole. 
Io tanti anni fa ebbi un sogno ricorrente per alcuni mesi, in seguito a un fatto tragico che mi successe da militare. Mi vedevo ogni notte camminare con un gruppo di soldati alle mie spalle per dare il cambio alle sentinelle di una caserma. Fino ad arrivare a un posto di guardia dove la sentinella non intimò l'alt, come da regolamento. Andai avanti da solo per vedere se il soldato si era addormentato e invece si era sparato con il Garand un colpo in fronte. Rimasi scioccato per alcuni mesi e ogni notte lo sognavo. Per fortuna poi i sogni si attenuarono e finirono. Ogni passo del sogno ero consapevole di cosa sarebbe accaduto e cosa avrei visto e non potevo fare niente per impedirlo. Non lo auguro a nessuno.