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[CE2026] Orientarsi

Posted: Sat Aug 15, 2026 7:46 pm
by Poeta Zaza
Traccia Contest estivo 2026:

Bottiglia n. 4
Finale: Erano già le 21.00 e quel chiarore rosato, che dipingeva le nuvole di un arancione tenue, fino a sfumare in riflessi rosati, era il presagio di nuovi giorni caldi e luminosi. E lì nel cielo, il "Triangolo estivo" sarebbe rimasto a vegliare i suoi passi per diverse altre notti.

[CE2026] Orientarsi

Gli era capitato di separarsi dall'amico mentre si dirigevano insieme nella loro zona preferita di pesca notturna, il momento migliore perché i pesci si accostano agli scogli per nutrirsi, più tranquilli rispetto al giorno, dominato dal frastuono dei bagnanti e dei natanti vari.
Era rimasto solo, deviando dal percorso, distratto dai profumi di una trattoria sul lungomare, ma non si preoccupava della situazione. Sapeva di dovere percorrere la battigia tenendo il mare alla sua sinistra, sino a trovare il molo giusto col profilo a gradoni tra le rocce. Procedeva camminando sul bagnasciuga, ogni tanto immergendosi nell'acqua tiepida, e così si rinfrescava; ancora il sole scaldava oltremisura, in quella giornata d'estate che, come le precedenti, sapeva di fornace che si opponeva pure alla frescura, un tempo abituale, delle notti estive. Vedendo una fontanella in uso a uno stabilimento balneare, bevve volentieri un po' d'acqua tiepida.
Nel mentre, qualcuno gli inveì contro. Ma che senso aveva quel gesto? si chiedeva.
In apparenza, da lontano e da vicino gli erano sembrati inoffensivi. Lui era solo circospetto e non certo aggressivo...
D'altronde, quando si è in una condizione di necessità....
Ma quelli che bisogno avevano di mettere su quelle maschere grintose?
Il caldo ci fa incattivire, si sa:
Ci grava le spalle il caldo più afoso.
Ci copre le spalle un cupo nervoso. 
Un bel temporale avrebbe contribuito a raffreddare e placare gli animi, ma quando mai?
Si stava andando verso l'imbrunire che aspettava invano quella brezza un tempo consueta.

Con la bussola incorporata, sicuro di sé,  lui avanzava sicuro verso il molo dove il suo amico Marcello pescava con frequenza e di sicuro lo aspettava, e avrebbe subito controllato che avesse  la cestina per il pescato appesa al collo.
Era certo di avere nella sua visuale il profilo del molo giusto.
Con la sua ampia abituale panoramica, Fido abbracciava il mare e la  terra; gustava e sentiva i profumi della natura intorno.
Aveva spazio nello sguardo per una pressoché piena visione del cielo.
Provava in sé versi diversi da quelli dei suoi simili per manifestare le sue emozioni. 
Si sentiva poeta, ammirando le vivide stelle in cielo, soprattutto quelle tre disposte come ai vertici di un triangolo. Scendendo dritto dal baricentro della figura di quelle splendenti stelle, lui era lì, all'inizio dello spazio, perpendicolare sotto la cupola.
Certo, lui non conosceva questi riferimenti alla geometria, ma  "si vedeva visto" nello spazio sotto quegli "occhi" lucenti. Soprattutto due.
Ed erano così cariche di luce che sembravano essere concausa del calore riversato sulla terra, anche di notte.

Speriamo che smettano di esagerare... si augurava lui.
Per il resto:
Ci sono angoli di bellezza, in questo mondo, che rapiscono il cuore di creature diverse nell'aspetto ma simili nell'essere predisposte al bello e al buono.

Erano già le 21.00 e quel chiarore rosato, che dipingeva le nuvole di un arancione tenue, fino a sfumare in riflessi rosati, era il presagio di nuovi giorni caldi e luminosi. E lì nel cielo, il "Triangolo estivo" sarebbe rimasto a vegliare i suoi passi per diverse altre notti.

Re: [CE2026] Orientarsi

Posted: Sat Aug 15, 2026 7:51 pm
by Poeta Zaza
Link al mio commento di altrui testo per postare:

viewtopic.php?p=88410#p88410

Re: [CE2026] Orientarsi

Posted: Mon Aug 17, 2026 8:07 am
by @Monica
Poeta Zaza wrote: Sat Aug 15, 2026 7:46 pmGli era capitato di separarsi dall'amico mentre si dirigevano insieme nella loro zona preferita di pesca notturna, il momento migliore perché i pesci si accostano agli scogli per nutrirsi, più tranquilli rispetto al giorno, dominato dal frastuono dei bagnanti e dei natanti vari.
Ciao @Poeta Zaza mi hai fregata ben bene con questo racconto! Il fatto che il protagonista non sia umano mi ha piacevolmente spiazzata e stimolata a rileggere il tutto per cogliere le sfumature e gli indizi che hai disseminato nel testo.
Dall’incipit, infatti, non avevo affatto capito che il cane si era allontanato dall’amico umano. 
Poeta Zaza wrote: Sat Aug 15, 2026 7:46 pmMa quelli che bisogno avevano di mettere su quelle maschere grintose?
Molto bella la descrizione di Fido che cammina sulla battigia e cerca ristoro beve do da una fontanella sulla spiaggia. Ma cosa intendevi quando hai scritto la frase che ho citato qui sopra? Chi sono quelli con le maschere grintose? Non ho proprio afferrato…
Poeta Zaza wrote: Sat Aug 15, 2026 7:46 pm
Ci grava le spalle il caldo più afoso.
Ci copre le spalle un cupo nervoso. 
Simpatici questi versi, ma chi li dice? È un intervento del narratore, presumo. Non del cane.
Poeta Zaza wrote: Sat Aug 15, 2026 7:46 pmCon la bussola incorporata, sicuro di sé,  lui avanzava sicuro verso il molo
Qui hai saputo benissimo restituire l’immagine dell’istinto animale. Quella bussola incorporata è molto efficace.
Poeta Zaza wrote: Sat Aug 15, 2026 7:46 pm
Con la sua ampia abituale panoramica, Fido abbracciava il mare e la  terra; gustava e sentiva i profumi della natura intorno.
Aveva spazio nello sguardo per una pressoché piena visione del cielo.
Provava in sé versi diversi da quelli dei suoi simili per manifestare le sue emozioni. 
Anche questo passaggio esplicativo è ben riuscito e finalmente svela l’identità del personaggio… canino.
Poeta Zaza wrote: Sat Aug 15, 2026 7:46 pmSi sentiva poeta, ammirando le vivide stelle in cielo, soprattutto quelle tre disposte come ai vertici di un triangolo. Scendendo dritto dal baricentro della figura di quelle splendenti stelle, lui era lì, all'inizio dello spazio, perpendicolare sotto la cupola.
In questo passaggio si deve sospendere la credulità ed entrare in un mondo fiabesco, che Fido si sentisse poeta  ce lo spiega di nuovo il narratore; è una visione ardita, ma coerente se si fosse in una fiaba.
Poeta Zaza wrote: Sat Aug 15, 2026 7:46 pmCerto, lui non conosceva questi riferimenti alla geometria, ma  "si vedeva visto" nello spazio sotto quegli "occhi" lucenti. Soprattutto due.
Bello quel “si vedeva visto” come se percepisse che le stelle lo stavano osservando (e guidando). La sottolineatura “sopratutto due” è per palati “fini”. Immagino tu ti riferissi a Vega e Altair, le due più brillanti del triangolo estivo. Deneb, benché di massa di gran lunga superiore, è molto più distante e, per questo, percepita flebile.

Ma Fido riesce poi a ricongiungersi all’amico? Dal finale imposto dal contest sembra che sia destinato a vagare ancora per altre notti. Spero che prima o poi i due tornino insieme.

È un testo che ha una ottima idea di fondo, c’è tutto lo stile poetico e personale “zazaesco”  - passami il termine! - una storia tenera e fantasiosa e la sorpresa che sempre trovo nei tuoi scritti. Il tutto resta un po’ in bilico tra la fiaba e la realtà, forse una direzione più precisa nel genere consentirebbe di gustare ancora meglio la narrazione. Anche l’incipit beneficerebbe, a mio avviso, di una sforbiciata alle informazioni che ci sono inserite in abbondanza e rallentano l’avvio della storia vera e propria. Il finale resta sospeso e mi rimane la speranza che Fido riesca a orientarsi per ritrovare l’amico.
Il titolo funziona benissimo!  Brava Mariangela!  :sss:

Re: [CE2026] Orientarsi

Posted: Mon Aug 17, 2026 9:47 am
by Poeta Zaza
Grazie del tuo gradito e puntuale passaggio, anche nelle vesti di astronoma quale sei! @@Monica :flower:

@Monica wrote: Mon Aug 17, 2026 8:07 amMolto bella la descrizione di Fido che cammina sulla battigia e cerca ristoro beve do da una fontanella sulla spiaggia. Ma cosa intendevi quando hai scritto la frase che ho citato qui sopra? Chi sono quelli con le maschere grintose? Non ho proprio afferrato…
Ho pensato al cane che osserva gli umani:
Poeta Zaza wrote: Sat Aug 15, 2026 7:46 pmIn apparenza, da lontano e da vicino gli erano sembrati inoffensivi.
come gli umani fanno con i cani...

e poi, all'improvviso, è come se, sia noi che loro, indossassimo d'improvviso una maschera che altera i lineamenti, che mostra rabbia, rifiuto.

@Monica wrote: Mon Aug 17, 2026 8:07 amIn questo passaggio si deve sospendere la credulità ed entrare in un mondo fiabesco, che Fido si sentisse poeta  ce lo spiega di nuovo il narratore; è una visione ardita, ma coerente se si fosse in una fiaba.
Sì, è proprio così... E i versi di prima sono di @Poeta Fido!  :D   :indicare:  

Sospensione dell'incredulità...  :si:  ;)


@Monica wrote: Mon Aug 17, 2026 8:07 amBello quel “si vedeva visto” come se percepisse che le stelle lo stavano osservando (e guidando). La sottolineatura “sopratutto due” è per palati “fini”. Immagino tu ti riferissi a Vega e Altair, le due più brillanti del triangolo estivo. Deneb, benché di massa di gran lunga superiore, è molto più distante e, per questo, percepita flebile.
Perfetto! Da esperta di stelle, hai capito tutto.  :)

Tra l'altro, mi sono documentata, non solo di come le vediamo noi, ma di come le vede un cane, che è così:
I cani possiedono solo due tipi di recettori per il colore (coni), sensibili al blu e al giallo.
Vega e Altair: Sono stelle bianco-azzurre. Un cane le percepisce come sfumature di blu chiaro o bianco-grigiastro.
Deneb: È una supergigante bianca. Appare al cane come un punto bianco-grigio.

@Monica wrote: Mon Aug 17, 2026 8:07 amMa Fido riesce poi a ricongiungersi all’amico? Dal finale imposto dal contest sembra che sia destinato a vagare ancora per altre notti. Spero che prima o poi i due tornino insieme.

È un testo che ha una ottima idea di fondo, c’è tutto lo stile poetico e personale “zazaesco”  - passami il termine! - una storia tenera e fantasiosa e la sorpresa che sempre trovo nei tuoi scritti. Il tutto resta un po’ in bilico tra la fiaba e la realtà, forse una direzione più precisa nel genere consentirebbe di gustare ancora meglio la narrazione. Anche l’incipit beneficerebbe, a mio avviso, di una sforbiciata alle informazioni che ci sono inserite in abbondanza e rallentano l’avvio della storia vera e propria. Il finale resta sospeso e mi rimane la speranza che Fido riesca a orientarsi per ritrovare l’amico.
Il titolo funziona benissimo!  Brava Mariangela!  :sss:
Il mio zazaismo colpisce ancora... non so se come aggettivo diventi zazaesco o zazaico oppure sia uno stile zazaista, ma mi sta bene comunque sia.
Il finale l'ho dovuto lasciare sospeso per via della traccia che non era "conclusiva".
Ma, come dici bene tu:
@Monica wrote: Mon Aug 17, 2026 8:07 amIl finale resta sospeso e mi rimane la speranza che Fido riesca a orientarsi per ritrovare l’amico.
(y)